Bolzoni/Mollino, due architetti/un (nuovo) libro

Sto leggendo giusto in questi giorni un altro libro (Abitare molto in alto – ne leggerete a breve, qui sul blog) di Luciano Bolzoni, architetto valdostan-milanese tra i massimi esperti dell’abitare sui monti, in senso architettonico e non solo, dunque sapere finalmente dell’uscita del suo nuovo lavoro dedicato a Carlo Mollino non solo mi fa piacere ma mi suscita da subito grandissima curiosità e altrettanto interesse.

Carlo Mollino, architetto rinnova (se mai ce ne fosse bisogno) il “legame” tra il grande architetto e designer (e molte altre cose) torinese e Bolzoni, che già fece di Mollino il protagonista della propria tesi di laurea, nel 1987, rendendolo un punto fermo della propria attività di studio e divulgazione intorno ai temi dell’architettura alpina e del costruire in montagna.
Il volume, edito da Silvana Editoriale con il “patrocinio” di Alpes, di cui Bolzoni è direttore culturale, intende fare luce sull’intricato mondo di Carlo Mollino, ripercorrendo la sua ancora poco conosciuta produzione in campo architettonico.
Più noto come fotografo, e più famoso per le sue passioni – lo sci, l’aviazione acrobatica, l’automobilismo e ancora la scenografia, l’occultismo, la letteratura, l’erotismo e appunto la fotografia – Mollino è prima di tutto un architetto. Formatosi come tale, Mollino ha ereditato il mestiere dal padre Eugenio, esercitando con dedizione e fatica questa professione per quarantacinque anni: il suo lavoro è impressionante per quantità e qualità, sebbene a fronte dei moltissimi progetti licenziati, abbia raccolto il successo di poco più di una ventina di edifici realizzati. L’autore, nell’offrire un personale omaggio al genio creativo e irrequieto di Mollino, consegna ai lettori un ritratto vivo e dettagliato di questa antesignana archistar, così nota all’estero e ancora in parte da decifrare in Italia. Ciò anche grazie ad alcune importanti, variegate e per certi versi sorprendenti testimonianze di chi, in modi diversi, ha incontrato il suo mondo: tra gli altri, Patti Smith, Alessandro Mendini, Corrado Levi, Ugo La Pietra, Davide Sapienza, Roberto Mantovani, Alessandro Busci, Denis Curti, Angelo Crespi, Matteo Ragni, Beppe Finessi, oltre alle preziose fotografie di Armin Linke
Insomma, un libro imperdibile, anche perché ricco di molteplici peculiarità e suggestioni che senza dubbio potranno affascinare un ampio pubblico, non soltanto gli studiosi di architettura.

Il volume è già ora acquistabile direttamente presso Alpes scrivendo una mail a info@alpes.org, oppure è prenotabile nelle solite librerie on line.

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