Ma ciò che resta lo intuiscono i poeti (come Giacomo Paris)

Chi segue questo blog e chi vi scrive conosce, avrà conosciuto o potrà conoscere, cercando qui il suo nome, Giacomo Paris, raffinato scrittore e poeta (oltre che docente di filosofia e consulente psico-pedagogico) con il quale ho avuto il grande onore e il fervido piacere di collaborare più volte (clic) per la presentazione dei suoi libri o in altre pubbliche e sempre affascinanti conversazioni. Ciò mi ha permesso di conoscerlo come una persona estremamente colta e capace di offrire illuminanti visioni, apprezzandone per giunta la cordialità e la gran simpatia, dunque non posso che caldamente invitarvi a seguire le sue imminenti “dissertazioni di viaggio” online sulla poesia e su alcuni tra i più grandi poeti del Novecento, un ciclo dal titolo …Ma ciò che resta lo intuiscono i poeti.

Questo il calendario degli incontri:

  • 5 febbraio: E non avevo che il mio bianco taccuino sotto il sole. In viaggio con Sandro Penna.
  • 12 febbraio: I re non toccano le porte, non conoscono questa felicità. In viaggio con Francis Ponge.
  • 19 febbraio: Era primavera e gli alberi volarono ai loro uccelli. In viaggio con Paul Celan.
  • 26 febbraio: Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. In viaggio con Cesare Pavese.

Tutti gli incontri si terranno alle ore 21 su piattaforma web. Per qualsiasi informazione al riguardo potete chiedere al 333.235.60.76 oppure a studiogiacomoparis@gmail.com.

Ribadisco: ve li consiglio caldamente, questi incontri con Giacomo Paris. Ne sarete soddisfatti, affascinati, illuminati.

Paris, Freud, Hegel, Jung… e io, venerdì 21/02 a Coccaglio!

Venerdì prossimo 21 febbraio avrò nuovamente l’onore e il piacere di affiancare l’amico e raffinato scrittore Giacomo Paris nella presentazione della sua “trilogia psico-filosofico-erotica” (non si può leggere/sentire, lo so, è una definizione sbilenca ma assai consona, ve l’assicuro) pubblicata nell’arco degli ultimi due anni o quasi per Bolis Edizioni: Il sigaro di Freud, La fidanzata di Hegel, Jung parlava con i pesci. Tre libri di poche pagine e tante suggestioni, tre racconti tanto brevi quanto intensi su tre personaggi basilari del Novecento presentati in un modo a dir poco sorprendente, un autore e uno stile narrativo originali e intriganti. A darmi man forte, con la sua colta e divertente verve, Vittorio Rodeschini.

Il tutto alle ore 20.30 presso il Centro Monauni di Coccaglio, nell’ambito del ciclo “Allena-Menti”; ma vi assicuro – e ve lo può assicurare chiunque sia intervenuto nelle precedenti presentazioni comuni – che non solo la mente ma pure il cuore, l’animo, lo spirito e ogni altra cosa dalla serata ne uscirà allenata tanto quanto affascinata e divertita, nonché arricchita da un’infusione di pregevole letteratura.

Ci vediamo venerdì a Coccaglio, dunque! Non mancate!