Un concorso letterario onesto, una volta tanto! “Un Monte di Poesia” 2012, Abbadia San Salvatore, Siena

Chi mi conosce lo sa (visto che non perdo l’occasione di rimarcarlo), voi che ora leggete questo post e probabilmente non lo sapete ora lo saprete, che io non amo proprio i concorsi letterari… Anzi, che dico? Li ritengo, nella loro gran parte, una bella e buona fregatura attuata sulle spalle di speranzosi e ingenui (loro malgrado) aspiranti scrittori/poeti, un efficace specchietto per le allodole atto a spillare un po’ di soldi ai suddetti (e nel complesso dei bei gruzzoletti), offrendo di contro un valore artistico e letterario fruibile assolutamente nullo, ancorché spesso sbandierato ai quattro venti. Quando poi mi ritrovo a leggere sui bandi di concorso cose del genere “costo d’iscrizione: € 30,00” (trentaaaa?!?!?!) se non peggio, in tutta sincerità mi ribolle il sangue!
Ma certamente, e per fortuna, ci sono le eccezioni. Non sono tante, a mio parere, ma ci sono. Ad esempio, il Concorso Letterario “Un Monte di Poesia”, organizzato ad Abbadia San Salvatore in provincia di Siena, lo è: non ha rinomanza internazionale, va bene (ma, diciamola tutta, quanti concorsi che indicano pomposamente nel proprio nome “Premio Internazionale…” l’hanno veramente?), ma è ben organizzato, onesto (€ 10,00 di iscrizione “base”, più che ragionevoli!), trasparente, e per di più si prefigge anche lo scopo di dare visibilità ai piccoli comuni della montagna toscana: un modo intelligente di legare la cultura al territorio nella quale si genera e viene accolta, coinvolgendo il territorio stesso nel senso e nella sostanza dell’evento.
Cliccate sull’immagine del logo per visitare il sito web del Concorso, leggere e scaricare il bando di partecipazione, nonché per conoscere ogni altra utile informazione in merito.

RADIO THULE #13-11/12, lunedì 23 Aprile, ore 21, live su RCI Radio!

Lunedì 23/04, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming:
RADIO THULE, anno VIII, puntata #13:
Cronache da Thule 5
Ovvero: disquisendo di libri, musica, idee, opinioni, facezie, disgrazie, considerazioni sul mondo che ci sta intorno serie oppure no… Cronache da Thule, il numero 5, per questa stagione, del magazine di Radio Thule!
In questa puntata si parlerà… Di costi eccessivi dei libri ovvero di strozzinaggio editoriale, di una intrigante fiera d’arte che si terrà prossimamente a Milano, di un libro ironicamente profetico che viene dal grande Nord, di baratto e di come su di esso a Bergamo sia nata una catena di scambi di natura quasi artistica… E di molto altro!

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI, o QUI per lo streaming in HD. E dal giorno successivo, qua sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: stay tuned!

“Cercasi la mia ragazza disperatamente”, l’ultimo romanzo di Luca Rota, su carta ed ebook! Imperdibile!


CERCASI LA MIA RAGAZZA DISPERATAMENTE
Senso Inverso Edizioni, Ravenna, 2011
ISBN 9788896838532
Pag.132 – € 13,00
Illustrazione di copertina di Vittorio Montipò
Ebook:
ISBN 9788896838617 – € 7,00

Tizio Tratanti è tornato!
Il folle protagonista di La mia ragazza quasi perfetta l’aveva fatto capire, d’altronde, sul finale di quel libro! Ed eccolo qui, appunto, assolutamente, bizzarramente, eccentricamente, filosoficamente ancora in azione!

Metti che la donna della tua vita sia fuggita chissà dove, lontana da te che l’hai lasciata a causa di uno di quei grossolani errori che capita di commettere almeno una volta nella vita. Metti di volerla ritrovare, costi quel che costi. Metti che te ne capitino di tutti i colori, in questo viaggio avventuroso alla sua ricerca. Ecco, questo libro racconta le peripezie di un ragazzo qualunque che ha un obiettivo e lo vuole assolutamente raggiungere.
Farai la conoscenza di ricercatrici universitarie specializzate in numeri primi sexy, ti iscriverai a corsi ultra-rapidi di paracadutismo e ad altri di astrologia infallibile, incontrerai un gregge di capre espiatorie, busserai alla porta dell’Ossessa Badessa, priora del Convento di Santa Rellina, diventerai seguace del Gran Bidè, costruirai un Segnalatore di Eventi Causali, ti affiderai al Gran Mago Epitaffio, giungerai al privè del Servizio di assistenza al suicidio, regalerai al tuo cane un collare con lettore Mp3 annesso, ti capiterà di osservare il Coccobrillo (rettile amante dell’alcol), il Baffigianni (simile al Barbagianni ma meno irsuto) e la Gazza Guardia… Insomma, ti divertirai, mediterai, rifletterai.

Sempre in bilico tra surreale pragmatismo quotidiano e folle, sagace fantasia, tra humor irresistibile e mordace e meditazioni “filosofiche” da vita di tutti i giorni, Tizio Tratanti vi porterà con sé nelle sue incredibili avventure, divertenti tanto quanto pratiche, nuovamente alla ricerca delle cose veramente importanti della vita: a volte piccole, minuscole, quasi sempre ignorate o trascurate per seguirne altre più affascinanti, più sfavillanti ma in verità vuote, futili…
CERCASI LA MIA RAGAZZA DISPERATAMENTE è un libro per chi voglia leggere qualcosa di veramente fuori dal comune, un libro come ben pochi se ne possono trovare in circolazione! Ed è un libro per chi sente l’esigenza di ridere in maniera intelligente, per chi vuole riflettere su quelle piccole ma importanti cose della vita, per chi crede – o vuole credere – che nella vita ci siano tante cose improbabili ma in fondo nessuna impossibile, e per chi non teme di leggere un libro tanto coinvolgente da risultare, alla fine, forse anche sconvolgente…
Eppoi è il naturale e attesissimo seguito, pur essendone del tutto indipendente, di La mia ragazza quasi perfetta, appunto! Insomma, in una sola parola: imperdibile!

Clicca sulla copertina del libro in testa al post per avere ogni altra utile informazione sul romanzo (dove acquistarlo, come, articoli, recensioni, segnalazioni e quant’altro…), oppure visita la pagina di Facebook dedicata al libro!

Libro, ma quanto mi costi! (Ovvero: di editori strozzini e autolesionisti, o del tirarsi la zappa sui… Libri!)

Continuo a rimanere assolutamente basito, prima, e appena dopo sconcertato e piuttosto incazzato, nel constatare i prezzi con cui vengono messe in vendita moltissime nuove uscite editoriali, nella stragrande maggioranza dei casi di letteratura mainstream – il che, inutile dirlo, spesso significa qualità non eccelsa, per essere gentili. E se posso sorvolare sul fatto che, altrettanto spesso, il nome degli autori non giustifica per nulla prezzi così elevati (ancor più se si tratta di nuovi scrittori/talenti, dacché far uscire il libro di un autore promettente a un costo così scoraggiante, significa segargli la carriera da subito, inevitabilmente!), non sorvolo affatto e mi incazzo anche più di prima nel constatare che sono soprattutto le grosse case editrici a sparare tali prezzi assurdi e non i piccoli editori! Non quelli che si arrabattano alla bell’e meglio, non quelli che vivono alla giornata contando le copie vendute per sopravvivere, non quelli che ancora fanno un autentico lavoro di talent scouting, ma i grossi gruppi editoriali dalle spalle forti e dai sederi spesso riparati da cuscini industriali e politici importanti, e che ormai hanno gettato alle ortiche (non tutti, ma quasi) la cura della qualità letteraria dei propri cataloghi per mirare spudoratamente all’utile di bilancio, seguendo perfettamente il modus operandi derivato da quel mercato la cui crisi finanziaria e morale (nella quale ancora sprofondiamo, inutile rimarcarlo) pare non aver insegnato un bel nulla, a molti.
In parole povere, e per essere chiari: a mio parere, ogni prezzo di libro che superi i 15/16 euro è sovente una bella ladrata. E prezzi di suppergiù 20 euro e oltre per libri di meno di 300 pagine – dunque con costi editoriali e tipografici non così rilevanti – sono una vergognosa presa in giro per i lettori. Soprattutto se smerciati da grandi editori, appunto. Quelli che spesso, dalle pagine o dagli schermi dei grandi media (loro sodali), si atteggiano a difensori della lettura e della cultura le quali invece stanno soffocando e affossando, e senza nemmeno rendersi conto, così facendo, di tirarsi da soli la zappa sui propri piedi.
Una tale situazione mi ricorda parecchio quella del mercato discografico, che ora boccheggia e accusa il web, tra circolazione digitale della musica ormai comune, filesharing più o meno lecito e piraterie varie e assortite, di aver “ucciso la musica” stessa e i supporti musicali “classici”, e non si rende conto (beh, certamente finge di non rendersi conto!) che se qualche tempo fa la gente ha cominciato a scambiarsi files musicali sulla rete saltando a piè pari l’intero sistema di mercato delle majors discografiche, è anche perché le stesse hanno avuto la faccia tosta di mettere in vendita per anni CD (di musica pop/mainstream, dunque di produzione e tiratura industriale, quindi con costi pre e post vendita bassi e ben spalmati sulla alta quantità) a prezzi indecentemente superiori ai 20 euro.
Non si tratta di non pagare nulla, o di fare i morti di fame agognando il prezzo più basso possibile a prescindere da tutto ovvero di lasciarsi andare alla più incontrollata e stolta pirateria. Si tratta di pagare il giusto – e intendo il giusto da subito, non attraverso il sistema degli sconti, ennesima ottusa stortura del mercato editoriale e arma di oligopolio per le grosse case editrici – e di riconoscere l’equo compenso a chiunque, lettore incluso, offrendogli una buona qualità letteraria in cambio di un prezzo incoraggiante e capace di rendere la lettura ancora più desiderabile, gradita e piacevole. Eppoi, per questo e per altri motivi, ci si lamenta che dalle nostre parti la gente non legge! E’ come stare su un carro spandi-letame in azione, e poi lamentarsi della puzza che si sente…
Perché, insomma, va bene tutto, ma speculare in tal modo sulla cultura cercando di arraffare quanti più soldi possibile dai portafogli dei lettori mi sembra una cosa del tutto delinquenziale. Opinione personale, ovvio.

Una recensione tanto inattesa quanto bella di “Cercasi la mia ragazza disperatamente” su SHVOONG.com

Sapete, quando ricevete certe cose belle e del tutto inaspettate e, proprio per questo, il piacere di riceverle è ancora maggiore… Ecco, la recensione di Cercasi la mia ragazza disperatamente scritta da Francesco Paglione e pubblicata su SHVOONG.com, il web-raccoglitore di recensioni e abstract letterari e scientifici, mi ha personalmente fatto proprio quell’effetto.
Ringrazio veramente molto Francesco per le parole spese sul mio romanzo, e vi invito a leggere la recensione completa cliccando sulla citazione e sul libro “fascettato”. Cliccate invece QUI, per conoscere ogni cosa utile su Cercasi la mia ragazza disperatamente, per leggere tutte le altre recensioni nonché l’intera rassegna stampa, e per sapere come trovarlo e acquistarlo in versione cartacea oppure ebook… Insomma, in ogni caso: buone letture!