Due incontri interessanti

Venerdì e sabato prossimi vi saranno due incontri alquanto interessanti – lo dico anche perché verteranno su temi dei quali mi occupo spesso – e per molti versi correlati. Venerdì 13 a Inveruno (Milano) si torna a parlare e a difendere il meraviglioso Vallone delle Cime Bianche, l’ultimo vallone selvaggio delle Alpi valdostane, dall’assalto scriteriato degli impiantisti; sabato 1 aprile a Varzi (Pavia), una nuova presentazione del libro Inverno Liquido sarà funzionale anche a mettere in evidenza l’ennesimo assurdo progetto sciistico sull’Appennino pavese, alle solite quote ridicole.

Per chi fosse della/nella zona, due eventi assolutamente interessanti e illuminanti, da non perdere. Cliccate sulle locandine per ingrandirle e avere ulteriori dettagli.

Piovono soldi

Devono essere particolarmente “dotati”, gli amministratori pubblici piemontesi. Infatti riescono in un colpo solo a risolvere due gravose questioni ambientali che ormai si fanno particolarmente evidenti anche sulle montagne del Piemonte: la carenza di neve e pure la mancanza di pioggia!

Ok, certo, non piove acqua ma piovono soldi coi quali non si alimentano gli acquedotti e nemmeno si bagnano i campi, però come l’acqua si possono… “bere”. Infatti, una volta spesi per le opere previste e vista la realtà climatica e economica che viviamo già ora e vivremo ancor più in futuro, non è un po’ come se tutti quei soldi se li fossero bevuti?

[Mappa degli impianti e delle piste dell’Alpe di Mera. Date un occhio alle quote ove sono situate.]
D’altro canto, leggendo l’articolo al quale si riferisce il titolo lì sopra, è evidente il «costante impegno e per l’attenzione al territorio» e le capacità di sfruttare «Il turismo come motore di sviluppo della Valsesia, in inverno e in estate»… infatti è stata pure finanziata una “zip line”. Già.

Neve artificiale e giostre per adulti. Il turismo che “sviluppa” la montagna. L’attenzione al territorio. Fantastico, vero?