Come l’arte contemporanea può addolcire le asprezze della vita (Clara Luiselli alla GAMeC di Bergamo, 13/07/2014)

Considero Clara Luiselli una delle migliori artiste in circolazione, per la capacità di portare nella realtà attraverso il linguaggio dell’arte elementi, sensazioni, visioni, e bellezze che sembrano scaturire da una dimensione altra, certamente più elevata e più pura della nostra ordinaria, nella quale ogni cosa riacquista il suo valore più autentico e più genuino, facendo dialogare il tutto con il tempo e lo spazio nel quale il fruitore delle sue opere si trova ad essere – ovvero con il nostro mondo quotidiano. E’ un dialogo dunque a sua volta assolutamente alto e puro, attraverso il quale Clara Luiselli sa presentare davanti agli occhi – e a tutti i nostri sensi – evidenze e verità altrimenti ignorate, oppure nascoste da tutti quei vari e assortiti disturbi che ci ritroviamo nostro malgrado intorno. In fondo è ciò che di primario oggi l’arte può e deve conseguire, e l’artista bergamasca lo sa conseguire con classe, profondità, intelligenza e valore artistico assoluti.
Dunque per il sottoscritto, che ha la fortuna di conoscere Clara e di averla pure ospitata in RADIO THULE qualche tempo fa (QUI c’è il podcast di quella puntata), è ben più che un mero piacere presentare un breve ma significativo video da Dulcis in fundo, la conferenza tenuta sabato 13 Luglio scorso alla GAMeC di Bergamo (evento del programma Art2Night) durante la quale Clara ha affrontato la domanda (capitale, inutile dirlo) “Può l’arte contemporanea addolcire le asprezze della vita?”, trovando soluzioni “dolci” d’artisti che attraverso la condivisione dell’opera col fruitore hanno saputo raccontare la vita, l’amore, la morte.

Un modo per disquisire con cognizione profonda di arte contemporanea attraverso le parole di una grande artista, appunto, ovvero un modo ulteriore per illuminare il valore artistico (e anche umano) di Clara Luiselli attraverso la sua competenza dell’arte (e la sua presenza nell’arte, pratica e pure teorica) di oggi.

Per saperne di più sulle opere e sulla ricerca artistica di Clara Luiselli, cliccate QUI.

CONSIGLI #5

CONSIGLI è un post “ciclico”, nel senso che lo troverete pubblicato ad intervalli più o meno regolari con lo scopo di accorpare in un unico articolo ciò che trovate in evidenza nella colonna qui accanto, “I MIEI CONSIGLI”, con la quale appunto provo a darvi qualche dritta su eventi artistici, letterari, culturali e cose affini che penso possano meritare la vostra considerazione. Ad ogni ripubblicazione, dunque, lo troverete aggiornato con gli ultimi consigli evidenziati qui a lato (dove la loro pubblicazione resta in tempo reale, per quanto possibile), diventando una sorta di agenda stampabile di cose interessanti da conoscere e/o visitare, la quale ovviamente è e sempre resterà pure aperta a ogni utile segnalazione nel merito.

Grayson_Brambilla_gen2013Revoir non da’ nessuna concessione all’estetica. Non lascia che qualcosa possa gratificare i sensi. Egli distrugge semplicemente il lavoro lasciandosi guidare da una brutale necessità, da un istinto primitivo. Una performance di violenza fisica. Uno stupro. Uno stupro necessario al dialogo con la storia dell’arte. Dal 19 Gennaio al 31 Marzo 2012 Thomas Brambilla Gallery, Bergamo, ospita l’artista americano Grayson Revoir in un solo show a dir poco particolare e intrigante… Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della galleria e conoscere ogni dettaglio sulla mostra.

La notevolissima Brand New Gallery, Milano, presenta la nuova coppia “invernale” di mostre… Beyond_the_objectIl termine Anti Form, coniato da Robert Morris alla fine degli anni ’60, segna l’abbandono del concetto tradizionale della produzione artistica: una sfida radicale che ha catalizzato l’attenzione verso nuovi modelli estetici. I materiali diventano l’elemento principale del processo di formazione dell’opera e viene meno la necessità, propria del Minimalismo, di programmare anticipatamente l’impostazione del lavoro. Le idee riformiste divulgate attraverso il manifesto Anti Form, allora considerate sovversive, si traducono oggi nelle teorie su cui si basa un’arte sempre più globalizzata.: Beyond the object, group show, galleria 1; Nazafarin_LotfiSe in precedenza il processo produttivo era impiegato a scopo narrativo, ora Nazafarin Lotfi attua il procedimento inverso, spingendo le sue opere a liberare spontaneamente una storia. Nei suoi nuovi lavori l’artista esplora ogni traccia presente sulla tela e nella composizione. Gli strati vengono posizionati e contemporaneamente rifiutati, affinché ne resti solamente un segno effimero.: Love at last sight, di Nazafarin Lotfi, galleria 2. Entrambe le mostre chiuderanno il 9 Marzo 2013. Cliccate sulle immagini per avere ogni utile informazione su ciascuna mostra.

brera1_gen2013Grandissima arte moderna e contemporanea nella “gretta” periferia milanese? Certo! Galleria Brera1, di Corbetta, presenta la sua nuova mostra collettiva, con opere di A.Warhol, G.Mathieu, G.Griffa, H.Nitsch, R.Crippa, Ben Vautier, M.Rotella, F.Plessi, B.Munari, H.Chin, G.Spagnulo, S.Chia, W.Dahn, C.Verna, P.Gonzato, L.Scarabelli, D.Manto, C.Buzzi, D.Girardi, A.Clementi. Da sabato 19/01 al 03/02, presso la Sala delle Colonne del Municipio di Corbetta, Milano. Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della galleria ed avere ogni utile informazione sul merito.

InfoBergamo_Gen2013_image_100E’ uscito il numero 104 – Gennaio 2013 di InfoBergamo, il primo mensile on-line bergamasco di cultura ed informazione. Una web-rivista sempre più diffusa, conosciuta (ben 92.000 lettori nel solo mese di Dicembre scorso!) e ricca di contenuti interessanti che, nonostante il nome, vanno ben oltre i meri confini orobici per interessare ambiti nazionali e anche più, con uno sguardo sempre originale su tante realtà contemporanee. In questo numero, il mio contributo/sguardo sul mondo letterario si intitola, assai significativamente, La Provincia di Bergamo e le sue biblioteche: una realtà della quale ci si può (quasi sempre) vantare. Cliccate QUI per leggere il sommario degli articoli pubblicati, e buona lettura!

Ultima_onda_GiussaniSotto un cielo plumbeo incontriamo Anna Levi, il fratellino, il piccolo Davide, sordo-cieco, e Sebastiano, che si è visto strappare dai fascisti il compagno “di appartamento, di stanza, di vita” Ervé, con il fiato cortissimo, sui Monti Lariani, nel comasco, braccati dai micidiali rastrellamenti nazisti. Poco lontano Valerio, “barba immatura” dall’alto dei suoi sedici anni, “un piccolo uomo solitario perso tra le nuvole” sta studiando, insieme ad un anziano la costruzione un sottomarino che gli consentirebbe di attraversare di nascosto il lago di Lugano e alimentare il mercato nero. L’ultima onda del lago, romanzo di Stefano Paolo Giussani, sarà presentato sabato 26 Gennaio a Mandello del Lario (Lecco), grazie all’Associazione GLBT Renzo & Lucio e all’Assessorato alla Cultura del comune lecchese. Cliccate sulla copertina del libro per conoscere tutte le informazioni sull’evento.

cozzolino_evvivanoeEvvivanoè Esposizioni d’Arte, Cherasco (CN), presenta Mara’s UKYOE: il mio viaggio nel mondo fluttuante, mostra di mokuhanga – particolare tecnica xilografica giapponese – di Mara Cozzolino. Ad Avigliana, Torino, dal 23 Gennaio al 17 Febbraio 2013. Dopo due viaggi in Giappone, la Cozzolino si è innamorata degli Ukiyo-e (letteralmente “immagine dal mondo fluttuante”) e della mokuhanga, la tecnica per realizzarli. Ha quindi seguito un corso di specializzazione alla Edinburgh Printmakers con l’artista Paul Furneaux, per potersi così dedicare completamente a quest’arte, prima di essere selezionata (insieme a soli altri cinque artisti in tutto il mondo) al Mi-Lab 2012, l’annuale workshop internazionale sulla suddetta tecnica a Kawaguchi, in Giappone. Cliccate sull’immagine per visitare il blog di Mara Cozzolino, e conoscere meglio l’artista e la sua arte, oltre ad avere utili dettagli sulla mostra.

flyer_Sinfonia_15_Dec_smallSei disegni di piccole porzioni di universo realizzati da Daniele Giunta con inchiostro, matita e argento su carta si affiancano a sei fotografie in bianco e nero in piccole dimensioni di CORPICRUDI raffiguranti le tre vergini e un prezioso libretto da prima comunione che le accompagna nell’ascesa. E ancora, un dipinto in grandi dimensioni di Giunta ci immerge in un paesaggio abbacinante, mentre i due video di CORPICRUDI con l’ipnotico girotondo delle tre ragazze trasfigurano i corpi in una luce bianca. Le note della Sinfonia per pianoforte – che dona il titolo all’intero progetto e che si propaga da una scultura lignea – sono composte ed eseguite dagli artisti stessi. Definire “affascinante” la nuova esibizione di Traffic Gallery è veramente poco: è un fascino che trascende la percezione umana per abbracciare quell’infinito che il colore bianco lascia percepire… Dal 15/12 al 14/02/2013, con live exhibition ai Matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore, Bergamo. Cliccate sull’immagine per visitare il sito web di Traffic Gallery e avere ogni informazione utile.

_Manuela_Bedeschi_Un_caffettino_2012Da tempo Manuela Bedeschi indaga la bellezza della luce al neon in opere dalla stretta relazione con ambienti d’interesse architettonico. E’ tuttora presente nella facciata della vicentina Biblioteca Internazionale “La Vigna”, l’installazione che da più di un anno la segna di luce gialla, sviluppando un dialogo estetico tra interno ed esterno dell’edificio. Ed è ancora vivo il ricordo dell’installazione di neon, sempre a Vicenza, realizzata nel Complesso Monumentale della Chiesa di San Silvestro, mentre la presenza di neon e plexiglass all’Oratorio dei Boccalotti ha suscitato un vero richiamo anche per la liricità che trasmetteva. Lunga vita al neon e alla sua luce! Rossarancio. Manuela Bedeschi per Cleto Munari, Atelier Cleto Munari, Vicenza, fino al 25 Gennaio 2013. Cliccate sull’immagine per conoscere ogni dettagli utile sulla mostra.

La Fondazione Berardelli, dopo aver dedicato nella primavera del 2008 a Julien Blaine la mostra antologica Favole e altre storie. Opere dal 1980 al 2007. presenta fino al 30/01/13 Il Fabbro e il Boscaiolo, esposizione che propone i lavori più recenti dell’artista francese, rappresentando il naturale proseguimento della precedente personale realizzata negli spazi della Fondazione e allo stesso tempo della grande retrospettiva che il Museo Mac di Marsiglia ha dedicato a Blaine nel 2009. Cliccate sull’immagine per visitare il sito web ella Fondazione e conoscere ogni dettaglio dell’evento, oppure visitatene QUI la pagina facebook.

Presso la Fondazione Pastificio Cerere a Roma – luogo sempre più centrale nel panorama culturale romano e non solo – è in programma, dal 15/11 al 26/01/13, la prima mostra personale in Italia del duo francese Berger&Berger, che comprende una serie di lavori inediti, realizzati appositamente per questa occasione. La mostra, dal titolo La densità dello spettro, riflette sulla realtà materiale del colore (pigmento, inchiostro da stampa, vernice industriale ecc.), contrapponendola alla sua natura immateriale, quale elemento costitutivo delle onde luminose. Nel cortile dell’istituzione, come parte integrante del progetto espositivo, è visibile anche Mystères, il manifesto che Laurent P.Berger, artista e Cyrille Berger, architetto, hanno ideato per Postcard from…. Per quest’ultimo progetto e per la mostra, cliccate sull’immagine e visitate il sito del Pastificio Cerere.

Rrose #3 è uscito! E basterebbe l’elenco di chi vi trovate dentro per darvi l’idea di cosa si tratta, e in che (sublime) modo: Yue Minjun, Demetrio Paparoni, Sara Boggio, Giorgio Manganelli, Lietta Manganelli, Internozero, Massimo De Nardo, Emma Dante, Giuseppe Distefano, Rodolfo Di Giammarco, chele Dall’Ongaro, Mauro Cicarè, Ed Wood, Elisa Savi Ovadia, Tullio Pericoli, Paolo Fabbri, Tirelli Costumi, Tommaso Lagattolla, Josef Svoboda, Massimo Puliani, Jérome Bel, Riccardo Giacconi, Gerard Malanga, Fondazione Pescheria, Chiara Gabrielli, Francesco Micheli, Silvia Camporesi, Lottie Davis, Chris Rain, Elena Ovecina, Andrea Tentori Montalto, Stefano Fantelli, Antonio Tentori, Paolo Rinaldi. Ma se ciò non dovesse (inopinatamente) bastare, aggiungo che Rrose è una meraviglia di magazine, come veramente poche se ne trovano, in giro! Cliccate QUI per visitarne il sito e conoscerlo, nonché per sapere come non lasciarvelo scappare…

CONSIGLI #4

CONSIGLI è un post “ciclico”, nel senso che lo troverete pubblicato ad intervalli più o meno regolari con lo scopo di accorpare in un unico articolo ciò che trovate in evidenza nella colonna qui accanto, “I MIEI CONSIGLI”, con la quale appunto provo a darvi qualche dritta su eventi artistici, letterari, culturali e cose affini che penso possano meritare la vostra considerazione. Ad ogni ripubblicazione, dunque, lo troverete aggiornato con gli ultimi consigli evidenziati qui a lato (dove la loro pubblicazione resta in tempo reale, per quanto possibile), diventando una sorta di agenda stampabile di cose interessanti da conoscere e/o visitare, la quale ovviamente è e sempre resterà pure aperta a ogni utile segnalazione nel merito.

flyer_Sinfonia_15_Dec_smallSei disegni di piccole porzioni di universo realizzati da Daniele Giunta con inchiostro, matita e argento su carta si affiancano a sei fotografie in bianco e nero in piccole dimensioni di CORPICRUDI raffiguranti le tre vergini e un prezioso libretto da prima comunione che le accompagna nell’ascesa. E ancora, un dipinto in grandi dimensioni di Giunta ci immerge in un paesaggio abbacinante, mentre i due video di CORPICRUDI con l’ipnotico girotondo delle tre ragazze trasfigurano i corpi in una luce bianca. Le note della Sinfonia per pianoforte – che dona il titolo all’intero progetto e che si propaga da una scultura lignea – sono composte ed eseguite dagli artisti stessi. Definire “affascinante” la nuova esibizione di Traffic Gallery è veramente poco: è un fascino che trascende la percezione umana per abbracciare quell’infinito che il colore bianco lascia percepire… Dal 15/12 al 14/02/2013, con live exhibition ai Matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore, Bergamo. Cliccate sull’immagine per visitare il sito web di Traffic Gallery e avere ogni informazione utile.

zav+bilanciaNegli spazi espositivi della Basilica di Bergamo, Clara Luiselli installa più opere strettamente correlate una all’altra, in dialogo con l’idea della sospensione, nel tempo e nello spazio, con vari medium complementari. Cerca di innescare lo spostamento momentaneo di pesi, fisici e mentali, un equilibrio temporaneo, l’alleggerimento di sensi di colpa, oltre la gravità della coscienza. Tutto è pensato come all’interno di un processo transitorio, tra uno spazio e un altro, dove lo spazio è inteso sia nell’accezione di vuoto tra qualcosa e qualcos’altro sia nella disposizione di presenze allestite in una dimensione architettonica. Clara Luiselli: poetica, onirica, filosofica e parimenti, profonda, assolutamente reale, possentemente artistica. Fino al 21/12 le opere di Spazio fra sospensioni (tra cui la monumentale Zavorre) sono alla Basilica di Santa Maria Maggiore, Bergamo. Cliccate sull’immagine per avere ogni altra informazione sull’evento.

E’ uscito il numero 103 – Dicembre 2012 di InfoBergamo, il primo mensile on-line bergamasco di cultura ed informazione. Una web-rivista sempre più diffusa, conosciuta e ricca di contenuti interessanti che, nonostante il nome, vanno ben oltre i meri confini orobici per interessare ambiti nazionali e anche più, con uno sguardo sempre originale su tante realtà contemporanee. In questo numero, il mio contributo/sguardo sul mondo letterario si intitola, assai significativamente, Nella botte piccola c’è il… libro buono! L’editoria indipendente italiana, una risorsa culturale inestimabile. Cliccate QUI per leggere il sommario degli articoli pubblicati, e buona lettura!

Da sempre l’arte sa, più di tante altre discipline umane, osservare nel profondo la realtà, comprenderne l’essenza e renderne spunti di illuminante riflessione. Lo dimostra bene Icone. Dal neo-pop al digitale, mostra collettiva in programma da Galleria Elleni di Bergamo. Bruno Di Bello, Marco Lodola, Carlo Pasini, Omar Ronda, Giorgio Sorti, Gianpaolo Tomasi: sei artisti dai linguaggi diversi si confrontano esplorando molti miti della cultura pop(olare) contemporanea che da cinquant’anni mescola l’alto con il basso senza soluzioni di continuità apparenti. (…) Un cortocircuito seducente e pericoloso che utilizza palcoscenici mediatici in cui si celebrano i “quindici minuti di celebrità per tutti” profeticamente annunciati da Andy Warhol. Dal 01/12 al 05/01/2013, una mostra parecchio intrigante, senza dubbio da non mancare.
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web di Galleria Elleni e conoscerne ogni dettaglio utile.

GiulioEinaudi_image_smallQuando l’editoria italiana era veramente grande! – mi viene da dire… Giulio Einaudi. L’arte di pubblicare è una mostra-omaggio a Giulio Einaudi nell’anno del centenario: da “I Coralli” alle collane laboratorio “Narratori Contemporanei” e “Corrente” fino a “Opere di maestri contemporanei”, la storia di una casa editrice che ha saputo intrecciare arte, tipografia ed editoria e ha segnato la storia della cultura italiana del Novecento. A Milano, Palazzo Reale, fino al 13 Gennaio 2013 – con ingresso gratuito! Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della mostra e avere ogni infos utile.

_Manuela_Bedeschi_Un_caffettino_2012Da tempo Manuela Bedeschi indaga la bellezza della luce al neon in opere dalla stretta relazione con ambienti d’interesse architettonico. E’ tuttora presente nella facciata della vicentina Biblioteca Internazionale “La Vigna”, l’installazione che da più di un anno la segna di luce gialla, sviluppando un dialogo estetico tra interno ed esterno dell’edificio. Ed è ancora vivo il ricordo dell’installazione di neon, sempre a Vicenza, realizzata nel Complesso Monumentale della Chiesa di San Silvestro, mentre la presenza di neon e plexiglass all’Oratorio dei Boccalotti ha suscitato un vero richiamo anche per la liricità che trasmetteva. Lunga vita al neon e alla sua luce! Rossarancio. Manuela Bedeschi per Cleto Munari, Atelier Cleto Munari, Vicenza, fino al 25 Gennaio 2013. Cliccate sull’immagine per conoscere ogni dettagli utile sulla mostra.

Spirito Italiano è il nuovo progetto di Fabbrica Borroni. Nasce come un nuovo modo di concepire i rapporti fra i giovani artisti italiani, in modo da stabilire con loro rapporti di collaborazione basati su chiarezza, legalità e trasparenza oltre che naturalmente sull’osservazione e l’apprezzamento del loro lavoro. (…) Il nostro obiettivo non è quello di trasformarci banalmente in una galleria d’arte, ma promuovere davvero concretamente la giovane arte italiana, parlando soprattutto ad un pubblico di non addetti al settore, troppo spesso relegato fuori da gallerie e musei. Beh, c’è poco da dire: un progetto parecchio bello, e assolutamente da supportare! Partirà presso Fabbrica Borroni il 12 Dicembre, ma cliccate sull’immagine per visitarne il sito web e conoscerne ogni altra cosa.

La Fondazione Berardelli, dopo aver dedicato nella primavera del 2008 a Julien Blaine la mostra antologica Favole e altre storie. Opere dal 1980 al 2007. presenta fino al 30/01/13 Il Fabbro e il Boscaiolo, esposizione che propone i lavori più recenti dell’artista francese, rappresentando il naturale proseguimento della precedente personale realizzata negli spazi della Fondazione e allo stesso tempo della grande retrospettiva che il Museo Mac di Marsiglia ha dedicato a Blaine nel 2009. Cliccate sull’immagine per visitare il sito web ella Fondazione e conoscere ogni dettaglio dell’evento, oppure visitatene QUI la pagina facebook.

In questo saggio, Umberto Galimberti si interroga sulle cause della crisi che il Cristianesimo sta vivendo ai nostri giorni. (…) Restano solamente i residui della tradizione Cristiana, che mai come oggi appare inadeguata e eccessivamente arretrata per stare al passo con il progresso, l’evoluzione della società e le continue scoperte tecnico-scientifiche. Secondo Galimberti, le ragioni che hanno condotto alla crisi del sacro, alla sua incapacità di comunicare con le persone, sono da ricercarsi proprio nella natura stessa del Cristianesimo e nel ruolo che tale religione ha ricoperto nella storia dell’ Occidente.
Cristianesimo. La religione dal cielo vuoto, l’ultimo saggio di Umberto Galimberti, appare come una lettura interessante e illuminante, illustrante tesi che trovo parecchio condivisibili. Dunque, certamente consigliabile.

Santini_Natale_smallSantiniArte è una galleria “a conduzione familiare” che dimostra benissimo come, con passione e intelligenza, si può proporre buonissima arte contemporanea in modalità amatoriale, senza scadere nel banale e anzi effettuando un’opera di talent scouting che spesso le gallerie più rinomate non possono (o non vogliono) più fare. Fino al 12/01/13 SantiniArte propone Speciale Natale 2012, con in mostra opere di Faccincani, Amoroso, Bergamelli, Marinosci, Gonzaga, Grassi, Gualandris, Lodola, Signorelli, Longaretti. Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della galleria la quale, vi assicuro, merita una visita!

Spesso non mi piace lo sproposito con il quale oggi certi anglicismi vengono utilizzati, tuttavia per descrivere Brand New Gallery mi pare che uno degli aggettivi più adeguati sia cool! Il 22 Novembre una delle più coolest gallerie di Milano inaugura (come suo solito) una nuova doppia esposizione: in galleria 1 The old lansquenet is laughing at us, di Angel Otero; in galleria 2 ABELOW SCHMABELOW, di Joshua Abelow. Per entrambi la chiusura sarà il 22 Dicembre. Cliccate sulle immagini delle opere (sopra Otero, sotto Abelow) per visitare le pagine dedicate alle due mostre nel sito web della galleria e conoscerne ogni dettaglio.

Affascinante nuova arte contemporanea nel sovente famigerato hinterland milanese? Certo! La Galleria Brera1 presenta a Corbetta – più precisamente nella Sala delle Colonne del Palazzo Municipale – Convoy, mostra personale di Stefano Mandracchia, con apertura dal 24 Novembre al 20 Dicembre 2012. Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della galleria e avere ogni informazione utile sull’evento.

Da sabato 17/11 e fino al 21/12 è visitabile, presso la galleria d’arte contemporanea Kanalidarte di Brescia, la mostra Bianco Assoluto / White, nella quale sono esposte, in una sorta di ricreata Wunderkammer caratterizzata da ambienti in stile anni ’60, ventidue opere di un gruppo di artisti conosciuti a livello internazionale – Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Dadamaino, Lucio Fontana, Hermann Goepfert, Walter Leblanc, Piero Manzoni, Christian Megert, Henk Peeters, Turi Simeti, Ferdinand Spindel, Gunther Uecker, Gerhard Von Graevenitz – per i quali, a cavallo tra gli anni ’50 e ’60 del secolo scorso, il bianco ha rappresentato un paradigma assoluto e necessario per dare piena compiutezza alla propria ricerca. Cliccate sull’immagine per visitare il sito web di Kanalidarte e avere ogni informazione utile sulla mostra.

Presso la Fondazione Pastificio Cerere a Roma – luogo sempre più centrale nel panorama culturale romano e non solo – è in programma, dal 15/11 al 26/01/13, la prima mostra personale in Italia del duo francese Berger&Berger, che comprende una serie di lavori inediti, realizzati appositamente per questa occasione. La mostra, dal titolo La densità dello spettro, riflette sulla realtà materiale del colore (pigmento, inchiostro da stampa, vernice industriale ecc.), contrapponendola alla sua natura immateriale, quale elemento costitutivo delle onde luminose. Nel cortile dell’istituzione, come parte integrante del progetto espositivo, è visibile anche Mystères, il manifesto che Laurent P.Berger, artista e Cyrille Berger, architetto, hanno ideato per Postcard from…. Per quest’ultimo progetto e per la mostra, cliccate sull’immagine e visitate il sito del Pastificio Cerere.

Rrose #3 è uscito! E basterebbe l’elenco di chi vi trovate dentro per darvi l’idea di cosa si tratta, e in che (sublime) modo: Yue Minjun, Demetrio Paparoni, Sara Boggio, Giorgio Manganelli, Lietta Manganelli, Internozero, Massimo De Nardo, Emma Dante, Giuseppe Distefano, Rodolfo Di Giammarco, chele Dall’Ongaro, Mauro Cicarè, Ed Wood, Elisa Savi Ovadia, Tullio Pericoli, Paolo Fabbri, Tirelli Costumi, Tommaso Lagattolla, Josef Svoboda, Massimo Puliani, Jérome Bel, Riccardo Giacconi, Gerard Malanga, Fondazione Pescheria, Chiara Gabrielli, Francesco Micheli, Silvia Camporesi, Lottie Davis, Chris Rain, Elena Ovecina, Andrea Tentori Montalto, Stefano Fantelli, Antonio Tentori, Paolo Rinaldi. Ma se ciò non dovesse (inopinatamente) bastare, aggiungo che Rrose è una meraviglia di magazine, come veramente poche se ne trovano, in giro! Cliccate QUI per visitarne il sito e conoscerlo, nonché per sapere come non lasciarvelo scappare…

La ricerca artistica di Alex Dorici continua con una vitalità incredibile, percorrendo vie espressive personali che rivelano potenzialità estetiche e tematiche che di primo acchito credo risulterebbero impensabili per molti… Ultima tappa di tale sua evoluzione è #4179, esposizione personale a cura del Museo d’Arte di Lugano, visitabile fino al 18 Gennaio 2013 presso la Limonaia di Villa Saroli, il polo espositivo che la città svizzera dedica all’arte giovane e più innovativa. Cliccate sull’immagine per visitare il sito web di Dorici e avere ogni informazione utile nel merito, oltre che per farvi un’idea di cosa sia #4179 – un’idea che dal vivo vi saprà sorprendere più di quanto possiate immaginare.

All’insegna di un eros sottile, declinato in passione e dedizione carnale, intellettuale e sensoriale, Maravee 2012 è un caloroso omaggio dell’arte contemporanea alla figura e all’opera di Tina Modotti nel 70° anniversario della sua scomparsa“, attraverso fotografie, installazioni, film, video e performance. Il tutto a cura di Sabrina Zannier, e con la collaborazione di molti soggetti del mondo dell’arte tra i quali Galleria Elleni di Bergamo: ovvero, dal mio punto di vista, un’ulteriore garanzia di qualità. Al Castello di Susans, Majano, a Udine e a Capodistria, dal 19 Ottobre al 30 Dicembre. Cliccate QUI per visitare il sito web dell’evento e conoscerne ogni dettaglio.

“Sentieri Creativi 2012”, l’arte in alta quota sulle Alpi Orobie, fino a fine Settembre

Sentieri Creativi, la “collettiva sparsa in quota” di giovani artisti bergamaschi che da Luglio fino a Settembre esporranno i propri lavori nei rifugi e lungo i sentieri delle Alpi Orobie, è una bellissima iniziativa in sé, inutile dirlo, e lo è anche per un paio d’altri ovvi motivi: perché le opere dei giovani artisti potranno fregiarsi d’essere nel luogo espositivo più bello che si possa desiderare – la Natura, ovviamente, come opere d’arte nell’opera d’arte! – e perché l’edizione 2012 di Sentieri Creativi è affidata alla curatela di Clara Luiselli, artista mirabile tanto da renderne ovvia, con la sua supervisione, la garanzia di altissima qualità.

Da sabato 14 luglio ha preso il via la seconda edizione di Sentieri Creativi, progetto promosso e curato dall’Assessorato all’Istruzione, Sport, Tempo Libero e Politiche Giovanili del Comune di Bergamo e dal CAI di Bergamo, con la partecipazione de “L’Eco di Bergamo” di “Orobie”.
“Sentieri creativi – sottolinea l’Assessore Minuti – nasce a seguito della firma, nel 2010, di un protocollo d’intesa siglato con CAI di Bergamo per promuovere la conoscenza e la pratica della montagna per le nuove generazioni”. “L’obiettivo che di concerto con il CAI ci siamo posti – prosegue Minuti – è quello di realizzare un connubio tra giovani creativi e montagna attraverso progetti artistici realizzati direttamente in quota, lungo i sentieri e all’interno dei rifugi delle Orobie bergamasche. Crediamo fortemente che l’arte sia un veicolo importante attraverso il quale riscoprire un pezzo della nostra identità che è la montagna”.
A seguito del bando aperto di raccolta delle proposte, riservato a giovani under 30, una commissione dedicata, con il supporto dell’Accademia Carrara di Belle Arti, ha selezionato otto fra le proposte artistiche pervenute. Successivamente, grazie anche al lavoro dell’artista bergamasca Clara Luiselli, alla quale è stata affidata la curatela dell’edizione 2012 di “Sentieri Creativi”, in stretto dialogo con i giovani artisti e secondo le loro esigenze sono state definite le modalità di allestimento e individuate le localizzazioni di ciascuna opera, abbinando ad ognuna di esse almeno un rifugio delle Orobie.
Quasi tutte le opere (mostre, performance o istallazioni) sono visibili a partire da sabato 14 luglio, sino alla fine di settembre, direttamente in alta quota. I lavori dei giovani artisti approcciano in maniera estremamente diversa e originale le tematiche e ambientazioni relative alla montagna, e mettono a tema alcuni luoghi specifici (la “sfinge” della valle dell’Inferno, i resti della teleferica che dall’Alpe Corte conduce sino al Branchino, ma anche lo stesso Sentiero delle Orobie) e tratti peculiari della montagna bergamasca (l’endemismo delle Alpi orobiche), oppure suggeriscono riflessioni sul rapporto tra l’uomo e la natura o, ancora, utilizzano tecniche come il moss graffiti (graffiti con il muschio), particolarmente adatte all’ambiente montano.
Le creazioni dei giovani artisti accompagneranno appassionati, escursionisti e turisti per tutta la stagione estiva, sino alla fine di settembre. Per alcune delle installazioni sono previste anche passeggiate laboratorio, alle quali ci si può liberamente iscrivere.

Cliccate sull’immagine della locandina per visitare il sito web dell’evento e conoscerne tutte le informazioni utili nonché il programma completo. In fondo, anche l’andar per monti è a suo modo un’arte, o quanto meno una pratica estetica: ecco qui un altro buon motivo! – per partecipare a Sentieri Creativi, ovvio!

Chi l’ha detto che il baratto è roba d’altri tempi? “FEDORA – Serata del baratto di oggetti e maestrie”, Clusone, 19/04.

Fedora, serata del baratto di oggetti e maestrie. Promosso dal MAT Club di Clusone, ideato da RespiroCobalto. Con: Little Jhon, Clara Luiselli. Alla chitarra: Stefano Luiselli.

Tema della serata è il baratto, lo scambio; entrano in gioco oggetti e maestrie; le persone si relazionano tra loro, scelgono e offrono, concludono scambi, lasciano i loro oggetti tra le mani di qualcun altro, tornano alle loro case con nuovi oggetti che hanno desiderato o con un tempo promesso nello scambio, dove qualcuno mette a disposizione una propria abilità della quale potrà fruirne chi l’avrà barattata. Non solo oggetti dunque.
Ad annunciare l’inizio degli scambi, un musicista e due performers interpretano alcune letture, portando il pubblico in una dimensione in bilico tra leggerezza e riflessione.
L’arrivo di una bicicletta ed un piccolo rimorchio introduce il baratto poetico BagattoBaratto: http//bagatto-baratto.blogspot.com/.
Per avere ogni informazione sull’evento, visitate www.matclub.it.

Un evento tanto particolare quanto intrigante, con l’egida preziosa di Clara Luiselli, artista capace di cose meravigliose. Cliccate sull’immagine della locandina per scaricarla in un formato più grande e leggibile. E andateci, se potete.