Sabato 3 e (soprattutto!) Domenica 4 Marzo: tutti al BUK 2012 di Modena!

Il 3 e il 4 Marzo prossimi si svolgerà nella consueta sede del Foro Boario di Modena la 5a edizione di BUK, una delle migliori fiere italiane dedicate alla piccola e media editoria.
Domenica 4 sarò presente anch’io in fiera, presso lo stand di Senso Inverso Edizioni, ovviamente con il mio ultimo romanzo Cercasi la mia ragazza disperatamente!

BUK è una manifestazione ideata per favorire la diffusione della piccola e media editoria, dando visibilità alle oltre 100 case editrici che presentano la loro ricca offerta culturale. Sempre più festival letterario, BUK ha conosciuto nelle edizioni passate un grande successo di pubblico (10.000 visitatori nel 2008, 12.500 nel 2009, 15.000 nel 2010, 20.000 nell’ultima edizione del febbraio 2011 sempre a ingresso libero) che ha consentito un’articolazione del programma che si avvarrà della presenza di grandi ospiti e di molte iniziative collaterali: conferenze e dibattiti sui grandi temi dell’attualità, reading e atélier letterari creativi, incontri con autori e personalità della cultura ma anche eventi musicali e spettacoli dal vivo.
Cliccate sull’immagine del logo di BUK per visitare il sito web ufficiale, avere ogni informazione utile sulla fiera e per sapere nel dettaglio come visitarla.

Stefano Benni, “Bar Sport”

Tra le tante peculiarità tipicamente, culturalmente, convenzionalmente, nazional-popolanamente italiane, oltre ai soliti pizza spaghetti e mandolino e altro del genere, indubbiamente si può comprendere il bar. Che solitamente è quello sotto casa, quello vicino, quotidiano e familiare, che nulla ha a che vedere con – ad esempio – il pub in Irlanda o la birreria in Germania o che altro, luoghi simili nella tipologia commerciale ma dall’atmosfera certamente diversa. Il bar “italiano” è una sorta di ludica seconda casa, un luogo dove in fondo il consumare qualcosa (che poi solitamente è, nella maggior parte dei casi, il caffè o il bicchiere di vino/aperitivo) diventa secondario rispetto al passarci il tempo in diversi altri modi: chiacchiera perditempo, sfoglio quotidiani, visione TV (solitamente partita calcistica o evento sportivo), bighellonaggine competitiva… Un luogo “sociale” nel senso più scientifico del termine, senza dubbio, che sovente diventa pure un rifugio nel quale “nascondersi” o sfuggire da piatte vite quotidiane e da relative invincibili monotonie. Ed effettivamente quanti bar esistono, in Italia, che portano proprio quell’iconografico nome, “Bar Sport”?
Nel 1976 Bar Sport (oggi nell’Universale Economica Feltrinelli) fu non solo il debutto editoriale di Stefano Benni, e non soltanto la sua immediata consacrazione come (probabilmente) il migliore (a tutt’oggi) scrittore umorista italiano, ma fu appunto anche la consacrazione in ambito letterario di quello spazio conviviale, assurto a luogo simbolo come pochi altri di una intera, caratteristica società – quella identificabile con la già citata definizione di “nazional-popolare”…

Leggete la recensione completa di Bar Sport cliccando sulla copertina qui sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie…

Il podcast della puntata #10 di RADIO THULE 2011/2012

Ecco qui, come tradizione del giorno successivo a quello della diretta, il file in podcast della puntata #10 di RADIO THULE 2011/2012 di lunedì 27 Febbraio 2012, una puntata-magazine intitolata Cronache da Thule ovvero il numero 4 della stagione. Tra le chiacchierate della puntata: un omaggio a David Foster Wallace, un “anti-omaggio” al gioco (?) del calcio, un’ottima rock band USA ma di “mente” italiana, un nuovo e utilissimo sito web per gli appassionati d’arte… Eppoi ancora musica, libri, idee, opinioni fuori da coro e molto altro!
Cliccate sulla radio qui accanto per ascoltare e scaricare il file, oppure visitate la pagina del blog dedicata al programma con tutto l’archivio delle puntate di questa e delle stagioni precedenti.
Prossimo appuntamento con RADIO THULE, lunedì 12 Marzo 2012!
Buon ascolto!

Brand New Gallery, Milano: Ori Gersht “Still and Forever” + Alexander Tovborg “Giverny”, dal 01/03 al 04/04/12

Attraverso la creazione di scenari sublimi che diventano precipitosamente inquietanti per mezzo di una decadenza improvvisa e graduale, le opere di Ori Gersht rendono momenti prolungati di suspense grazie all’uso della fotografia in stop-motion e del film al rallentatore. Rifacendosi nelle composizioni a quadri storici di grandi maestri, l’artista offre una meditazione sulla vita, la perdita, il destino ed il caso. Catturare un attimo, fermarlo nel tempo e nello spazio per renderlo percettibile in modo chiaro e preciso è una prerogativa di questo artista. (…) Nelle opere di Ori Gersht, più che un commento critico alla violenza, si nasconde l’osservazione delle assurdità che ci circondano, l’indagine di scenari in cui in un posto si combattono guerre sanguinose mentre in un altro luogo le persone vivono un comodo stile di vita decadente: esistenze opposte e parallele che talvolta s’incontrano, proprio come nelle sue opere convivono bellezza e distruzione.

Grazie alla creazione di narrazioni sofisticate celate dietro un fervido immaginario a tratti metafisico, le opere di Alexander Tovborg, a cavallo tra astrattismo e figuratività, sembrano trarre la propria forza da una miscellanea di elementi ricercati, culture straniere, stimoli letterari e spiritualità religiosa. Il lavoro di Tovborg è stratificato e complesso, per certi versi mistico, e prende forma attraverso esperimenti visivi che indagano e sfidano, per contenuto e concetto, la tradizione artistica, storica e religiosa, giocando allo stesso tempo con l’immaginazione dello spettatore. (…) Tovborg si esprime per mezzo di un racconto intenso e colorato, elegantemente scandinavo e folkloristico nella sua rappresentazione, ambientato in contesti meditativi resi attraverso una geometria poetica e narrativa. In questo lavoro acuto e vivace però il colore viene talvolta negato, censurato. Ne risultano spazi intimi che evocano il silenzio e la contemplazione. Questi spazi spirituali, volutamente restituiti, richiamano costantemente il tema religioso, così importante per l’artista in quanto utile ad osservare la dedizione dell’uomo in una dimensione così intensa e privata.

BRAND NEW GALLERY, Via Farini 32, Milano:
GALLERY 1: Ori Gersht, Still and Forever
GALLERY 2: Alexander Tovborg, Giverny
Dal 1 marzo al 4 Aprile 2012. Opening: 01/03, ore 17.00/19.00, alla presenza degli artisti.
Cliccate sulle immagini delle opere per visitare le pagine relative alle due mostre nel sito web della Brand New Gallery, oppure qui per entrare nel sito stesso dalla home page.

RADIO THULE #10-11/12, lunedì 27 Febbraio, ore 21, live su RCI Radio!

Lunedì 27/02, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming:
RADIO THULE, anno VIII, puntata #10:
Cronache da Thule 4
Ovvero: disquisendo di libri, musica, idee, opinioni, facezie, disgrazie, considerazioni sul mondo che ci sta intorno serie oppure no… Cronache da Thule, il numero 4, per questa stagione, del magazine di Radio Thule!

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI, o QUI per lo streaming in HD. E dal giorno successivo, qua sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: stay tuned!