Cercasi, cercasi… Ma chi cercasi, trovasi! Infatti a Cuggiono, sabato 23 e domenica 24 Giugno prossimi, troverete me il il mio ultimo romanzo Cercasi la mia ragazza disperatamente presso lo stand di Senso Inverso Edizioni nell’ambito di Pagine al Sole 2012, la fiera dell’editoria indipendente organizzata nell’ambito della nota e sempre affollata Festa del Solstizio d’estate, giunta alla XXI edizione.
E con tutta probabilità ci troverete (lo scrivente e il libro) non solo come mera presenza allo stand, ma anche in modo ancora più coinvolgente… Seguite il blog e a breve capirete meglio, una volta che la cosa sarà definita.
Organizzata dall’Ecoistituto della Valle del Ticino, in collaborazione con La Memoria del Mondo Libreria Editrice, la rassegna Pagine al Sole vede protagonisti oltre 30 editori indipendenti, provenienti da tutta Italia, che esporranno i loro cataloghi al pubblico e, tramite reading e presentazione, potranno far conoscere, direttamente dalla voce dei loro autori, oltre 40 opere, in un programma fittissimo di due giorni. Per il sottoscritto e Senso Inverso sarà un’ottima occasione per capire la risposta del pubblico anche nelle piccole realtà locali, oltre che nei più abituali grandi eventi letterari.
Cliccando sull’immagine qui sopra potrere visitare il sito web ufficiale di Pagine al Sole, nel quale saranno presto pubblicati il programma definitivo dei due giorni di rassegna, l’elenco degli espositori e ogni utile informazione per la visita. In ogni caso, fin da ora, segnatevi l’appuntamento!
Categoria: Magazzino
6 Maggio, ore 11.30, Villa di Serio: Francesco Lussana inaugura la sua nuova installazione

“Francesco Lussana si forma artisticamente nel luogo di lavoro, la Minifaber, azienda specializzata nella trasformazione della lamiera mediante tranciatura ed imbutitura, con la mansione di responsabile (progetto S.M.E.D.).
Dal 1994 parallelamente alla quotidianità tecnica del suo lavoro cresce una visione artistica che si concretizza con la realizzazione della sua prima opera: uno stampo per la tranciatura di una freccia (vettore) dal titolo Comunicazione. Nel 1995 presenta i suoi primi lavori in una mostra personale alla Galleria Transit di Bergamo.
L’attività creativa di Lussana suscita interesse sia nel mondo artistico che industriale concretizzandosi con l’invito per una esposizione personale durante il convegno UCISAP (Unione Costruttori Italiani Stampi e Attrezzature di Precisione) al Forum di Assago nel Maggio 1996. Il processo Industriale nelle varie fasi di lavorazione, il rumore delle macchine utensili nella lavorazione dei metalli, il ritmo seriale delle presse durante la produzione dei vari componenti metallici divengono le basi per una costante ricerca che si concretizza in una mostra personale presso la galleria Fumagalli nel 1997.
Dal 1997 al 2000 Lussana ha avuto modo di mostrare i suoi lavori in numerose esposizioni collettive, rimanendo costantemente fedele alla ricerca ed allo sviluppo tecnologico nella realtà lavorativa in Fabbrica. Un esempio di quanto precedentemente detto lo si puo’ notare nell’ opera Sequenza fasi realizzazione cestello dove Lussana ha posto in sequenza l’intero ciclo di lavoro di un prodotto, nel caso specifico un cestello (Componente di un telaio tessile) nei 23 passaggi in altrettanti stampi per la sua realizzazione. Altra tappa di rilevante interesse e’ stata la mostra Personale alla Galleria D’ Arte Bergamo nel 2000. In questa mostra conquista di diritto un posto di rilievo l’installazione Ambiente realizzata appositamente. L’importanza non deriva soltanto dalla dimensione, un’intera stanza dedicata ai 13 steli di lamiera che la compongono, ma dall’ambizione che la anima. Lussana in questo lavoro disperde i confini tra le singole parti attraverso l’uso delle luci riproducendo sulle pareti innumerevoli volte i vuoti rimasti dopo la tranciatura negli steli di lamiera.
Nell’installazione S.M.E.D. sempre alla Galleria D’Arte Bergamo proposta nel 2001 Lussana ripropone l’assordante rumore delle macchine utensili stimolandone visivamente la percezione con l’inserimento di pannelli laccati in vari colori appesi alle pareti, e con videoclip che diffondono il sonoro relativo ad ogni colore. Sempre nel 2004 il consiglio direttivo dell’associazione Arte Struktura di Milano ha richiesto a Lussana un’opera da inserire nella propria fondazione.
Nel 2008 nasce il progetto Passo-Luce in collaborazione con Galleria Elleni e Galleria Bergamo, nasce un catalogo con presentazione/intervista di Pasqule Emanuele che viene presentato a Bergamo Arte Fiera 2008 con stand personale.
Nel 2009 è l’unico artista bergamasco scelto per l’evento Milano Plaza – Oltre il limite in occasione del ventennale della caduta del muro di Berlino con l’istallazione Abbattere per ri-costruire.
Nel 2010 è presente alla BAF (Bergamo Arte Fiera) con l’istallazione Supporto COD 689256.“
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web di Francesco Lussana, e conoscerne nel dettaglio l’originale ricerca artistica.
Milan Image Arte Fair 2012, ovvero MIA: sarà la tua fiera d’arte preferita?
E se alla fine il miglior evento artistico dell’anno a Milano fosse la MIA – Milan Image Art, la fiera della fotografia e del video? Una fiera appena nata (è solo alla seconda edizione), piccola (nell’estensione), diversa dalle solite impostazioni (un solo artista per galleria, ad esempio), di settore (fotografia e video arte, appunto, d’altro canto discipline tra le più vitali e ancora generative/innovative dell’arte contemporanea, che il grande pubblico continua a identificare – l’arte, intendo – principalmente con la pittura, viceversa ormai moribonda nella sostanza)… Eppure, con tutta probabilità, un evento sotto molti aspetti vincente molto più di altri, tanto maggiori di “peso” e patinati di nomea, quanto un po’ troppo vuoti di autentica sostanza.
MIA Fair, organizzata da DO.MO.ART Srl, è la prima fiera d’arte in Italia dedicata alla fotografia e alla video arte. Viene inaugurata giusto oggi, e rimarrà aperta al pubblico dal 4 al 6 maggio 2012 presso lo spazio espositivo di Superstudio Più, tra le location milanesi più note per manifestazioni dedicate all’arte, al design e alla moda.
La prima edizione del 2011 di MIA Fair ha ottenuto risultati importanti, ospitando 230 espositori, tra cui 194 artisti italiani e internazionali, provenienti da oltre 20 paesi. MIA Fair è inoltre riuscita a catalizzare, oltre ogni previsione, una straordinaria attenzione di pubblico e di critica, raccogliendo in solo quattro giorni di programmazione un totale di circa 15.000 visitatori, di cui oltre 800 accrediti stampa.
Come anticipavo poco fa, MIA Fair è concepita con una formula innovativa che abbraccia diversi aspetti: ad esempio, un artista per ogni singolo stand, offrendo così la possibilità di visitare tante piccole mostre, consentendo una migliore comprensione del lavoro dell’artista. altra cosa originale è il catalogo, composto dall’insieme di tanti fascicoli, ciascuno per ogni stand, esaustivo nelle informazioni per ogni progetto presentato, raccogliendo i quali il visitatore potrà comporre il “suo” catalogo. A corollario di tutto ciò, il ricco programma culturale previsto supporterà un collezionismo consapevole e la sezione sul libro fotografico permetterà di apprezzare gli straordinari esempi della piccola grande editoria che si occupa di questo settore.
Insomma, MIA Fair 2012 sarà la mia fiera, nel prossimo weekend. E sono certo che, interessante come si preannuncia, potrebbe essere anche la meta giusta per tanti di voi.
Cliccate sull’immagine del logo per visitare il sito web ufficiale di MIA, e conoscere ogni cosa utile sull’evento e su come visitarlo.
Carl Hiaasen, “Cane Sciolto”
Non male questo Carl Hiaasen, autore americano del quale già da tempo mi ero ripromesso di leggere qualcosa, e mantengo il proposito con Cane Sciolto (Rizzoli, traduzione di R. Bortolussi): intricato romanzo nel quale Hiaasen ironizza efficacemente sul potere politico lobbystico, tipicamente USA, al servizio del capitalismo più bieco e idiota che in questo caso ha nel mirino una idilliaca e ancora incontaminata isoletta della Florida, da distruggere e trasformare nell’ennesima località turistica VIP, tutta grattacielo, asfalto e campi da golf; a combattere contro tale progetto c’è Twilly Spree, un giovane ambientalista estremo un poco folle, che ne combinerà di tutti i colori pur di salvare l’isoletta, con il contorno di tanti bizzarri personaggi dell’una e dell’altra fazione…
Leggete la recensione completa di Cane sciolto cliccando sulla copertina qui sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buone letture!
Meno male! Una recensione negativa di “Cercasi la mia ragazza disperatamente”!
Meno male, sì! Avete letto bene!
Il blog letterario Il Diario della Fenice ha pubblicato una recensione indubbiamente negativa di Cercasi la mia ragazza disperatamente, il mio ultimo romanzo, firmata da Jacopo, uno dei collaboratori del blog. La potete leggere cliccando sull’immagine qui a fianco: mi pare del tutto onesto proporla al pari delle numerose altre positive, no?
Forse ora voi vi aspetterete che io mi metta a rispondere punto su punto alle critiche espresse nella recensione, acido come un bidone di Idraulico Liquido, affermando le mie verità le quali, in quanto sostenute direttamente dall’autore del libro in questione, possano facilmente avere maggior valore di qualsivoglia critica…
E invece no, nient’affatto. E non lo faccio per diversi motivi: perché, in primis, de gustibus non est disputandum; perché diamine, se pensassi che quanto ho scritto non possa che piacere a chiunque, ovvero che chi lo criticasse non potrebbe che avere torto assoluto, sarei un autore miserrimo, e destinato al fallimento letterario rapido e totale; perché ogni critica, quando non ottusa ed espressa solo per denigrare, è preziosa quanto un buon consiglio, e perché ribattere colpo su colpo come stessi rozzamente duellando con l’autore della recensione mi pare una sostanziale mancanza di rispetto verso le sue opinioni, le quali invece comunque accetto e tengo in considerazione, appunto.
D’altro canto la recensione negativa de Il Diario della Fenice è l’unica al momento ricevuta, e quanto essa critica viene invece elogiato da altre recensioni: vedasi (e leggasi) ad esempio Francesco Paglione su Shvoong, oppure quanto scritto su Reading at Tiffany’s – de gustibus, appunto! Eppoi sono perfettamente consapevole del fatto che lo stile che ho “creato” per Cercasi… e per il precedente La mia ragazza quasi perfetta, così insolito, particolare e al di fuori di buona parte dei metri comuni di giudizio letterario attuali, possa essere esaltato e fatto proprio dal lettore tanto quanto criticato e, se così posso dire, incompreso. E’ giusto così, ci mancherebbe, e così accade sempre per ogni cosa che appaia diversa e si piazzi fuori dagli schemi, come – io spero – siano i miei libri, gli ultimi soprattutto.
Insomma, massì! Meno male che il “curriculum” del romanzo può annoverare anche una recensione negativa… Se ne avessi ricevuto solamente di positive, sinceramente mi sarebbe sorto qualche dubbio – quanto meno sulla generale sincerità di alcuni degli autori di esse! L’univocità assoluta è sempre sospetta: mi ricorda, ad esempio, certo meschina piaggeria riservata a politici o figuri affini!
Dunque ringrazio di cuore Il Diario della Fenice, per aver accettato di avere a che fare con Cercasi la mia ragazza disperatamente, per avervi dedicato tempo e spazio sul blog, e per aver espresso con (credo e spero) indubitabile sincerità il loro parere sul mio romanzo. Mi auguro si ricrederanno con la mia prossima opera edita, qualsiasi essa sia!
Per chi invece vuole dare credito a tutte le altre lusinghiere recensioni sul romanzo, clicchi sul libro qui sopra e conoscerà ogni cosa sullo stesso!