Dunque ci si vede alla Rassegna della Microeditoria di Chiari, sabato 10 e domenica 11!

Proprio così! Mi permetto di rammentarvi la due giorni che mi vedrà presente alla 10° Rassegna della Microeditoria di Chiari, allo stand di Senso Inverso Edizioni, con i miei ultimi due romanzi La mia ragazza quasi perfetta e Cercasi la mia ragazza disperatamente. E ancor più vi ricordo di sabato 10, alle ore 18.00: nella Sala del Conte, al primo piano di Villa Mazzotti – la bellissima sede liberty della Rassegna – con la presenza di Francesco Dell’Olio, direttore editoriale di Senso Inverso, e dello scrittore Simone Fanni, presenterò Cercasi la mia ragazza disperatamente, e non solo… Perché non sarà una semplice “presentazione” di un libro, ma molto di più! Da non perdere!
Eppoi, questo potrebbe essere solo un altro dei tanti buoni motivi per visitare la Rassegna di Chiari, uno dei migliori eventi letterari italiani in senso assoluto, anche al di là della propria precipua vocazione mirata alla piccola e media editoria… Insomma, se siete in zona o non abitate troppo lontano – diciamo non oltre Sydney, ecco! – fateci un salto, che lo merita parecchio!
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della Rassegna ed avere ogni informazione utile in merito. Ci si vede là, ok?!

“Una finestra sul mondo” (dell’arte, e non solo!). Una mostra affascinante a Lugano, fino al 06/01/2013

Cerith Wyn Evans, “Think of this as a Window…”, 2005, scritta al neon 13x147x5 cm., Städtische Galerie im Lenbachhaus und Kunstbau, Monaco di Baviera.
Ho visitato a Lugano una mostra d’arte veramente bella e ben allestita: Una finestra sul mondo, da Dürer a Mondrian e oltre. Sguardi attraverso la finestra dell’arte dal Quattrocento ad oggi è un percorso lungo sei secoli di interpretazione di un oggetto/soggetto tra i più archetipici dell’arte di ogni tempo, la finestra appunto. Da “ovvia” apertura per osservare il mondo a mera cornice visuale, a confine tra intimità privata ed esteriorità mondana fino a simbolo di separazione, di distacco da quel mondo al di fuori di essa, gli artisti hanno utilizzato la finestra in modi molti diversi e spesso opposti, ma sempre lasciandosene affascinare in maniera profonda, quasi mistica a volte. Un tema, dunque, tanto interessante e intrigante quanto originale, e di valore assoluto ancora oggi del tutto attuale (mi vengono in ente le recenti e belle opere di Matteo Pericoli, giusto per citare il primo esempio che mi balza in mente…)
La mostra di Lugano accompagna i suoi visitatori nell’esplorazione artistica di questo oggetto così simbolico in un percorso la cui suddivisione obbligata (per la quantità di opere presentate) tra la sede del Museo d’Arte e quella del Museo Cantonale non ne inficia minimamente il fascino, anzi, se possibile lo accresce, quasi invitando il visitatore a percorrere il tragitto tra i due musei (15 minuti a piedi, suppergiù) riproducendo le sensazioni ricavate dalla visita nella propria osservazione del paesaggio luganese, facendo per così dire di sé stessi – o meglio, del proprio sguardo – una finestra personale e particolare sullo spazio-tempo attraversato – in fondo, le prime finestre dalle quali noi vediamo il mondo sono proprio i nostri occhi!
E’ opportuno cominciare la visita dal Museo d’Arte, che ospita opere dal Cinquecento fino alle prime Avanguardie novecentesche, spesso in dialogo tra di loro nella stessa sala con accostamenti temporali a volte arditi ma senza dubbio intriganti, con nomi anche parecchio grandi: da Dürer a Mondrian, Klee, Magritte, De Chirico, Monet – cito tra i tanti a caso… Si prosegue poi al Museo Cantonale, che invece ospita la parte più moderna e contemporanea dell’esposizione, pure qui con pezzi grossi quali Duchamp, Schifano, Rothko, e comunque con un livello generale delle opere e dello sviluppo del tema sempre di notevole valore.
Indubbiamente, per rappresentare una simbologia così diffusa e pregna di significati come quella della finestra nel mondo dell’arte, non sarebbero bastati 10 musei (forse nemmeno 100!), tuttavia, ribadisco, l’esposizione di Lugano offre un excursus espositivo ben fatto, dall’allestimento quasi ovunque curato in modo ottimale (forse da rivedere qualche illuminazione, a mio parere…), e certamente in grado di portare il visitatore a riflettere sul suo nucleo tematico fornendogli una cognizione di causa per quanto possibile completa e affascinante.
Insomma, una mostra che vale assolutamente la visita – avete tempo fino al 6 Gennaio 2013 – e che peraltro dimostra come una città quale Lugano, importante nel contesto svizzero ma in fondo assai piccola, spesso ben più che una città di provincia italiana, con le giuste sinergie di natura pubblica sappia offrire eventi culturali degni di una grande metropoli. Un modello di gestione della cultura e dell’arte senza dubbio da tenere ben presente e imitare, ove possibile.
Cliccate sull’immagine dell’opera per visitare il sito web ufficiale della mostra, e averne ogni dettaglio utile per la visita.

CONSIGLI #1

CONSIGLI è un post “ciclico”, nel senso che lo troverete pubblicato ad intervalli più o meno regolari con lo scopo di accorpare in un unico articolo ciò che trovate in evidenza nella colonna qui accanto, “I MIEI CONSIGLI”, con la quale appunto provo a darvi qualche dritta su eventi artistici, letterari, culturali e cose affini che penso possano meritare la vostra considerazione. Ad ogni ripubblicazione, dunque, lo troverete aggiornato con gli ultimi consigli evidenziati qui a lato (dove la loro pubblicazione resta in tempo reale, per quanto possibile), diventando una sorta di agenda stampabile di cose interessanti da conoscere e/o visitare, la quale ovviamente è e sempre resterà pure aperta a ogni utile segnalazione nel merito.

Thomas Brambilla Gallery, Bergamo, presenta Alea, mostra personale di Oscar Giaconia, a cura di Stefano Raimondi. Vernissage giovedì 6 Ottobre, ore 18.30; la mostra resterà aperta fino al 12 Dicembre 2012. Cliccate QUI per visitare il sito web della galleria e avere ulteriori informazioni (anche per saperne di più sulla sua presenza alla prossima Artissima…).

E’ uscito il numero 102 – Novembre 2012 di InfoBergamo, il primo mensile on-line bergamasco di cultura ed informazione. Una web-rivista sempre più diffusa, conosciuta e ricca di contenuti interessanti che, nonostante il nome, vanno ben oltre i meri confini orobici per interessare ambiti nazionali e anche più, con uno sguardo sempre originale su tante realtà contemporanee. In questo numero, il mio contributo/sguardo sul mondo letterario si intitola, assai significativamente, Processo all’ebook: reo di omicidio (colposo) o assolto per non aver commesso il fatto? Cliccate QUI per leggere il sommario degli articoli pubblicati, e buona lettura!

A volte non mi sono trovato d’accordo con quanto leggevo su Paginauno, ma sempre, immancabilmente, ne ho apprezzato la chiarezza, l’onestà intellettuale e l’originalità di quanto proposto, e di come lo propone. E non è poi fondamentale la varietà delle opinioni, per capire la realtà? Da poco è uscito il numero 29 di questa rivista di analisi politico-sociale e di critica letteraria, in formato cartaceo e in pdf. Conoscetela, lo merita veramente.

“All’insegna di un eros sottile, declinato in passione e dedizione carnale, intellettuale e sensoriale, Maravee 2012 è un caloroso omaggio dell’arte contemporanea alla figura e all’opera di Tina Modotti nel 70° anniversario della sua scomparsa“, attraverso fotografie, installazioni, film, video e performance. Il tutto a cura di Sabrina Zannier, e con la collaborazione di molti soggetti del mondo dell’arte tra i quali Galleria Elleni di Bergamo: ovvero, dal mio punto di vista, un’ulteriore garanzia di qualità. Al Castello di Susans, Majano e a Udine, dal 19 Ottobre al 18 Novembre. Cliccate QUI per visitare il sito web dell’evento e conoscerne ogni dettaglio.

Arto Paasilinna è a mio parere uno dei maggiori scrittori contemporanei, e non solo di genere umoristico. E’ stato certamente tra quelli (pochi) che, una volta scoperti, hanno cambiato la mia visione letteraria, per le sue capacità narrative così spiccatamente nordiche eppure altrettanto universali, di orizzonti vasti e visioni profonde ma senza mai tralasciare un disincantato, prezioso humor, così utile per entrare a fondo nel nocciolo delle questioni affrontate. Dunque, è per me quasi obbligatorio segnalare e consigliare ogni sua nuova uscita, qui da noi, e l’ultima è Sangue Caldo, nervi d’acciaio, dal 20 Ottobre in libreria per (ovviamente) Iperborea. Ribadisco: è da conoscere. Poi può anche essere che non vi piaccia, ci mancherebbe, ma è indubbiamente un elemento indispensabile per chi voglia conoscere al meglio la buona letteratura contemporanea.

Rrose #3 è uscito! E basterebbe l’elenco di chi vi trovate dentro per darvi l’idea di cosa si tratta, e in che (sublime) modo: Yue Minjun, Demetrio Paparoni, Sara Boggio, Giorgio Manganelli, Lietta Manganelli, Internozero, Massimo De Nardo, Emma Dante, Giuseppe Distefano, Rodolfo Di Giammarco, chele Dall’Ongaro, Mauro Cicarè, Ed Wood, Elisa Savi Ovadia, Tullio Pericoli, Paolo Fabbri, Tirelli Costumi, Tommaso Lagattolla, Josef Svoboda, Massimo Puliani, Jérome Bel, Riccardo Giacconi, Gerard Malanga, Fondazione Pescheria, Chiara Gabrielli, Francesco Micheli, Silvia Camporesi, Lottie Davis, Chris Rain, Elena Ovecina, Andrea Tentori Montalto, Stefano Fantelli, Antonio Tentori, Paolo Rinaldi. Ma se ciò non dovesse (inopinatamente) bastare, aggiungo che Rrose è una meraviglia di magazine, come veramente poche se ne trovano, in giro! Cliccate QUI per visitarne il sito e conoscerlo, nonché per sapere come non lasciarvelo scappare…

La ricerca artistica di Alex Dorici continua con una vitalità incredibile, percorrendo vie espressive personali che rivelano potenzialità estetiche e tematiche che di primo acchito credo risulterebbero impensabili per molti… Ultima tappa di tale sua evoluzione è #4179, esposizione personale a cura del Museo d’Arte di Lugano, visitabile fino al 18 Gennaio 2013 presso la Limonaia di Villa Saroli, il polo espositivo che la città svizzera dedica all’arte giovane e più innovativa. Cliccate sull’immagine per visitare il sito web di Dorici e avere ogni informazione utile nel merito, oltre che per farvi un’idea di cosa sia #4179 – un’idea che dal vivo vi saprà sorprendere più di quanto possiate immaginare.

E’ on line il numero 102 – Novembre 2012 di InfoBergamo! E ci sono dentro anch’io!

E’ uscito il numero 102 – Novembre 2012 di InfoBergamo, il primo mensile on-line bergamasco di cultura ed informazione. Una web-rivista sempre più diffusa, conosciuta e ricca di contenuti interessanti che, nonostante il nome, vanno ben oltre i meri confini orobici per interessare ambiti nazionali e anche più, con uno sguardo sempre originale su tante realtà contemporanee. Cliccate QUI per leggere il sommario degli articoli pubblicati, come sempre di altissimo livello – grazie all’altrettanto alta qualità dei collaboratori della redazione, guidata da Graziano Paolo Vavassori.
In questo numero, il mio contributo/sguardo sul mondo letterario si intitola, assai significativamente, Processo all’ebook: reo di omicidio (colposo) o assolto per non aver commesso il fatto? Ovvero: l’ebook e la sua rivoluzione digital-editoriale sta effettivamente uccidendo il libro di carta? O forse sta per essere tentato un inopinato contro-omicidio, col quale il (presunto) killer rischia di essere soffocato da chi invece dice di esserne un paladino? Sembra la trama d’un romanzo giallo, ma in verità, in tale questione, di “giallo”, e ancor meno di “romanzo” (!) c’è ben poco…
Cliccate QUI per leggere direttamente il mio articolo ma, ribadisco, non perdetevi nulla dell’intero ultimo numero e di tutto quanto offre la piattaforma web del mensile: InfoBergamo merita sul serio la vostra attenta lettura, e sono certo che non vi deluderà!

La ricerca continua! “Cercasi la mia ragazza disperatamente” alla 10a Rassegna della Microeditoria di Chiari, 10/11 Novembre!

Chiari, amena cittadina in provincia di Brescia, non sarà più la stessa, dopo… Già, perché la ricerca riprende, e non solo sarà più minuziosa, questa volta, ma pure più… Insolita, curiosa, fantasiosa, e divertente!
Il 10 e l’11 Novembre prossimi sarò ospite della 10a Rassegna della Microeditoria di Chiari, in assoluto una delle migliori fiere italiane per l’editoria indipendente, presso lo stand di Senso Inverso Edizioni! Con me, e ben più protagonisti di me, ci saranno Cercasi la mia ragazza disperatamente, il mio ultimo romanzo, e La mia ragazza quasi perfetta, il suo predecessore.
Protagonisti in senso concreto, peraltro! Infatti, sabato 10, oltre a essere presente presso lo stand di Senso Inverso, alle ore 18.00 nella Sala del Conte – al primo piano di Villa Mazzotti, la sede della Rassegna – terrò la “presentazione” di Cercasi la mia ragazza disperatamente insieme a Francesco Dell’Olio, direttore editoriale di Senso Inverso, e al collega Simone Fanni (cliccate qui per avere il programma completo della Rassegna). E, notate bene, ho messo il termine presentazione tra le virgolette, perché non sarà la solita presentazione, ma certamente qualcosa di più particolare… Vedrete (se verrete!), ci sarà da divertirsi!
Il giorno successivo poi, domenica 11, sarò nuovamente presente per l’intera giornata presso lo stand di Senso Inverso Edizioni: se passerete sarà un piacere incontrarvi e fare due chiacchiere! Troverete inoltre i libri (e l’intero catalogo di Senso Inverso) a prezzi superscontati e, probabilmente, pure da mangiare e da bere (ah, cosa non si fa per ingraziarsi i potenziali lettori!!!).
Senza contare che avrete la possibilità di visitare, lo ribadisco, veramente una delle migliori manifestazioni italiane dedicate alla piccola e media editoria indipendente: una tre giorni di cultura a tutto tondo immersi nel fascino liberty di Villa Mazzotti Biancinelli, prezioso tesoro architettonico di Chiari. Anche l’edizione di quest’anno prenderà le mosse dalla produzione dei piccoli e medi editori italiani per creare dibattiti con grandi nomi della cultura nazionale e presentazioni di libri intervallati da appuntamenti artistici e musicali. Le migliaia di visitatori delle passate edizioni testimoniano il successo crescente di un evento che, di anno in anno, incuriosisce sempre di più il pubblico grazie alle proposte particolari, raffinate e di nicchia, che vengono offerte durante la tre giorni. Il mix perfetto per un weekend d’autunno all’insegna della cultura e dell’arte, ma anche dello svago e dell’intrattenimento.
Insomma, sarà un’edizione da ricordare! Cliccate sull’immagine in testa al post per visitare il sito web della Rassegna della Microeditoria e conoscere ogni informazione utile sull’evento, e quindi segnatevi gli appuntamenti: sabato 10 alle ore 18 per la presentazione, e domenica 11, da mattina a sera, presso lo stand di Senso Inverso! Mi raccomando: non mancate!