Il podcast della puntata #15 di RADIO THULE 2011/2012

Ecco qui, come tradizione del giorno successivo a quello della diretta, il file in podcast della puntata #15 di RADIO THULE 2011/2012 di lunedì 21 Maggio 2012, una puntata-magazine intitolata Cronache da Thule ovvero il numero 6 della stagione.
Tra le chiacchierate della puntata: uno sguardo su come sta andando il mercato dei libri in Italia, una band italiana tanto poco nota quanto di valore assoluto, il romanzo “tossico” di un originale scrittore islandese, una affascinante mostra fotografica in corso a Milano, l’ultima opera di un artista bergamasco che presto chi ascolta il programma conoscerà bene… Eppoi ancora musica, libri, idee, opinioni fuori da coro e molto altro!
Cliccate sulla radio qui sopra per ascoltare e scaricare il file, oppure visitate la pagina del blog dedicata al programma con tutto l’archivio delle puntate di questa e delle stagioni precedenti.
N.B.: da questa puntata, il podcast di RADIO THULE è supportato da MediaFire, uno dei migliori servizi di hosting del web. Basta cliccare sulla radio, come appena spiegato, e dalla pagina relativa su MediaFire attivare il download.

Prossimo appuntamento con RADIO THULE, lunedì 4 Giugno 2012!
Buon ascolto!

RADIO THULE #15-11/12, lunedì 21 Maggio, ore 21, live su RCI Radio!

Lunedì 21/05, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming:
RADIO THULE, anno VIII, puntata #15:
Cronache da Thule 6
Ovvero: disquisendo di libri, musica, idee, opinioni, facezie, disgrazie, considerazioni sul mondo che ci sta intorno serie oppure no… Cronache da Thule, il numero 6, per questa stagione, del magazine di Radio Thule!
In questa puntata si parlerà… Di come sta andando il mercato dei libri in Italia, di una band italiana tanto poco nota quanto di valore assoluto, del romanzo “tossico” di un originale scrittore islandese, di una affascinante mostra fotografica in corso a Milano, dell’ultima opera di un artista bergamasco che presto conoscerete bene… E di molto altro!

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI, o QUI per lo streaming in HD. E dal giorno successivo, qua sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: stay tuned!

Abusate di “sostanza” stupefacente! A Milano, con Gérard Rancinan, alla Triennale fino al 27/05.

Sì: sostanza stupefacente, ovvero la realtà parallela e strabiliante che riesce a costruire Gérard Rancinan nelle sue immagini. Geniale, visionario, provocatore, elegantissimo tanto quanto dissacrante: forse mai nessuno come lui ha saputo unire l’estetica assoluta di certa arte rinascimentale con quella contemporanea di gergo e derivazione pubblicitaria, elaborando immagini dall’equilibrio complessivo che lascia veramente stupefatti e, parimenti, di sostanza comunicativa lucida, sagace, e sovente disturbante. Il tutto senza mai perdere di vista l’eleganza generale della composizione, appunto, curata maniacalmente come, io credo, ben pochi artisti “veri” – o presunti tali, dacché di contro, tutt’oggi, molti non considerano la fotografia una forma d’arte – sanno (ancora) fare.
Guardare il mondo con gli “occhi” – ovvero con le immagini – di Rancinan è come vederne la realtà in modo multidimensionale. Come se del mondo ci comparisse davanti, inopinatamente, non solo ciò che possono vedere gli occhi, ma pure ciò che osserva la mente, il cuore, l’animo e lo spirito, l’inconscio e il subconscio – e molto altro di altrimenti invisibile – in un compendio del bello/sublime kantiano mirabilmente applicato alla fotografia quale arte contemporeanea “perfetta” per la rappresentazione della realtà e delle sue etiche/estetiche, siano esse virtuose o degenerate.

Insomma: il vero reato è non abusare con gli occhi delle sue immagini: se avete la possibilità di recarvi a Milano entro domenica 27 Maggio, visitate la Trilogia dei moderni, la personale di Rancinan alla Triennale. Vedrete: esiste ancora qualcuno, a questo mondo – e soprattutto nel mondo dell’arte – capace di lasciarvi facilmente a bocca aperta.
Cliccate sull’immagine dell’opera di Gérard Rancinan (Batman Family (girls), 2011) per visitare il sito web del fotografo, oppure cliccate sul logo della Triennale di Milano per visitare nel sito della stessa le pagine dedicate alla mostra e conoscere ogni informazione utile alla visita.