INTERVALLO – Tallinn (Estonia), Lennart Meri Airport Library

tallinn-airport-library1Ho avuto modo di visitare (arrivandoci e partendoci di recente) l’Aeroporto Lennart Meri di Tallinn: piccolo ma molto bello ed efficiente, tanto da essere stabilmente tra i primi posti della classifica riguardante i migliori scali europei. E sono certo che tale ottima classificazione dipenda pure dalla piccola ma bellissima biblioteca ospitata nel terminal, che offre libri per adulti e ragazzi in molte lingue e persino il servizio di prestito per i viaggiatori.

Cliccate sull’immagine in testa al post per saperne di più (in inglese).

INTERVALLO – Aarhus (Danimarca), “Dokk1” Public Library

Aarhus-new-culture-centre000Inaugurata lo scorso 20 giugno 2015, Dokk1 è la più grande biblioteca pubblica dell’intera Scandinavia. Si estende per 30.000 mq e fa parte del progetto Urban Mediaspace, attuato con lo scopo di riqualificare la (già bellissima – testimonianza personale diretta!) città di Aarhus e rendere le banchine del porto maggiormente vivibili per la popolazione. Non solo, Dokk1 si contraddistingue anche per essere una vera e propria centrale ad energia solare, rispondendo in pieno ai requisiti della Danish 2015 energy classification, grazie ai ben 3.000 mq di pannelli solari piazzati direttamente sul tetto. In tal modo la struttura è completamente autosufficiente dal punto di vista energetico ed anzi produce più energia di quanta ne abbisogni, considerando che l’edificio è già di per sé ampiamente illuminato essendo quasi totalmente costituito da pareti di vetro.

Cliccate sull’immagine in testa al post per saperne di più, oppure qui per visitare il sito web dello studio Schmidt Hammer Lassen Architects, che della biblioteca è il progettista.

INTERVALLO – Tengboche (Nepal), Biblioteca del Monastero

monastery-tengbocheIl monastero di Tengboche, conosciuto anche come Dawa Choling Gompa, è un monastero buddista tibetano della comunità Sherpa situato nel villaggio di Tengboche a Khumjung, nella regione di Khumbu nel Nepal orientale e a ridosso di alcune delle più alte e famose vette himalayane, lungo i cui tracciati di avvicinamento si trova. Una zona paesaggisticamente considerata da molti tra le più belle al mondo e purtroppo duramente colpita dal sisma dello scorso aprile.
Situato a 3867 metri, il monastero è il più grande gompa nella regione di Khumbu in Nepal, e contiene una delle più belle e fornite biblioteche di testi sacri buddisti dell’intera regione.
20inside-tengboche-monasteryimagespic020Cliccate sulle immagini per saperne di più (in inglese).

INTERVALLO – Praga, Klementinum Library

the-klementinum-national-library-czech-republic-7Secondo i lettori di Bored Panda, sito che raccoglie cose curiose di arte, cultura e costume da ogni parte del mondo, la biblioteca del Klementinum di Praga è la più bella del mondo.
Ora è inutile dire che graduatorie del genere, che eleggono qualcosa come “il più” di ogni altra, sono sempre opinabili e ancor più in tema di biblioteche, per quante ve ne siano al mondo in grado di poter essere definite “la più bella”. Però, altrettanto inutile da rimarcare, la Klementinum Library di bellezza e fascino ne ha da vendere, indubbiamente.

the-klementinum-national-library-czech-republic-1the-klementinum-national-library-czech-republic-8Cliccate sulle immagini per visitare il sito web della biblioteca (in inglese).

INTERVALLO – Alnwick (Gran Bretagna), Barter Bookshop

barterbooks1Bisogna ammettere che di luoghi a dir poco affascinanti, tra le librerie, ve ne sono a bizzeffe in giro per il mondo… e non solo per la presenza dei libri!
Ad esempio, in una vecchia stazione ferroviaria inglese di fine Ottocento – ad Alnwick, nel Northumberland – dal 1991 è aperta Barter Books, una delle più grandi librerie europee di volumi di seconda mano. Considerata una vera e propria attrazione turistica, è visitata da almeno 200.000 persone all’anno ed è diventata peraltro la fonte di una delle icone del web più note in circolazione: il celebre manifesto con scritto KEEP CALM AND CARRY ON oggi utilizzato in infinite varianti, e che in origine era un poster risalente al periodo della Seconda Guerra Mondiale ritrovato in una scatola di vecchi libri consegnata alla libreria.

Cliccate sull’immagine in testa al post per saperne di più, oppure visitate il sito web della libreria, qui.