“Guardi questa terra, non è meravigliosa?” mi ha chiesto una sera una contadina ucraina davanti a un oceano di messi al vento. Le ho risposto: “Potrebbe nutrire tutta Europa”. Allora lei, come a sé stessa: “Perché allora siamo così poveri? Perché milioni di noi emigrano? Perché c’è tanta terra incolta? Perché tante donne vanno in Italia a badare ai vostri vecchi?”. E poi, dopo un lungo silenzio: “Glielo dico io il motivo: siamo governati da banditi. E voi in Italia, li avete anche voi i banditi al potere?”. Ho evitato di rispondere.
(Paolo Rumiz, Trans Europa Express, Feltrinelli, Milano, 2011, pag.13.)
Si volesse pure continuare a evitare di rispondere, come indica Rumiz, e lo si facesse anche solo per elementari ragioni di “decenza nazionale”, sarebbe finalmente il caso di cominciare ad agire, invece, contro quei banditi. I quali, altrimenti, il futuro del paese lo ruberanno totalmente e definitivamente, presto.
hai usato le parole giuste ‘decenza nazionale’. In realtà ci ritroviamo poveri come quella contadina ucraina.
Già. Per certi versi, siamo già con le pezze al sedere, messe su pantaloni che di questo passo ci verranno presto sfilati, o ancora più smembrati.
un panorama desolante 😦