A galla o a fondo

[Foto di 024-657-834 da Pixabay.]
Con tutto il dovuto rispetto, eh, ma ci sono certe persone, in circolazione, che se fossero gettate in acqua pur senza saper nuotare non potrebbero mai affogare. Sono così tremendamente superficiali che è impossibile che vadano a fondo!

Tuttavia non è che laggiù sul fondo non vi sia nessuno, anzi. Perché vi sono in giro certe altre persone talmente ma talmente pesanti che, invece, a galla non potrebbero restare nemmeno per un attimo.

È la cronaca ordinaria di chi “naviga” sul mare della vita quotidiana, d’altronde. Che ci siano pandemici virus in circolazione oppure no, già.

 

Polveri sottili e parole pesanti

Oltre a rilevare la quantità di polveri sottili che respiriamo quotidianamente nei nostri paesi e nelle città, sensori analoghi dovrebbero rilevare la quantità di parole stolte e inutili emesse in aria che udiamo ogni giorno, fissando similari limiti da non superare per preservare l’incolumità pubblica. Perché se di frequente le prime ci soffocano saturando i polmoni di sostanze nocive, pure le seconde molto spesso ci soffocano riempiendo la mente di colossali scempiaggini, e la nocività è diversa nella forma ma, per certi aspetti, non meno letale nella sostanza.