Mi chiedevo, qualche giorno fa: sarà la MIA, la fiera della fotografia e del video artistici – giovane, “piccola”, di settore – l’evento alla fine più importante (in senso assoluto) dell’anno per l’arte a Milano?
Risposta post-visita: al momento, credo di sì.
Ottima location (come consueto, il SuperStudio Più), gamma completa di espositori (gallerie ed editoria specializzata) con molte presenze estere, tanta gente (impressione certamente amplificata dagli spazi più ristretti rispetto ad un padiglione fieristico “classico”, d’altro canto l’affollamento alle biglietterie non è mai mancato), molte belle opere/immagini, un po’ meno cose realmente originali e innovative, con predominanza di ritrattistica e foto di paesaggio naturale e urbano, pochissimo video (credo perché avendo, il video, un piede nell’arte e uno nella cinematografia, dunque essendo più attratto dalle cinerassegne, soprattutto relative ai cortometraggi). Tutto sommato, lo ribadisco, parecchie cose fascinose e ispirative, a rimarcare una vitalità della produzione fotografica, nel mondo dell’arte, ben maggiore a tante altre espressioni artistiche contemporanee, alla faccia di quanti ritengano ancora la fotografia la figlia di un dio (dell’arte) minore.
Veramente un ottimo evento, insomma. E sì, dunque: un posto da podio nella “competizione” tra gli eventi d’arte a Milano (e non solo) se l’è guadagnato di sicuro. Per me, al momento, è anche quello più alto.
Di seguito, una mini-fotocronaca del tutto personale della MIA 2012…
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BUK 2012, Modena: grazie a tutti!
Un grazie di cuore a tutti quelli (e sono stati tantissimi) che ieri sono passati a trovare il sottoscritto e Senso Inverso Edizioni presso lo stand del BUK, a Modena! A chi ha acquistato i libri, a chi ha chiacchierato amabilmente con me, a chi s’è mostrato interessato e anche a chi ha concesso solo un singolo istante del suo tempo di visita al festival il quale peraltro, anche quest’anno, ha stabilito il nuovo primato di affluenza, con ben 25.000 visitatori in due giorni.
E grazie anche a RCI Radio per il collegamento in diretta dal BUK durante Rattatà, il nuovo programma domenicale a cura di Nightjay.
Insomma, è stato tutto molto bello. Ecco.
Brand New Gallery, Milano: Ori Gersht “Still and Forever” + Alexander Tovborg “Giverny”, dal 01/03 al 04/04/12
“Attraverso la creazione di scenari sublimi che diventano precipitosamente inquietanti per mezzo di una decadenza improvvisa e graduale, le opere di Ori Gersht rendono momenti prolungati di suspense grazie all’uso della fotografia in stop-motion e del film al rallentatore. Rifacendosi nelle composizioni a quadri storici di grandi maestri, l’artista offre una meditazione sulla vita, la perdita, il destino ed il caso. Catturare un attimo, fermarlo nel tempo e nello spazio per renderlo percettibile in modo chiaro e preciso è una prerogativa di questo artista. (…) Nelle opere di Ori Gersht, più che un commento critico alla violenza, si nasconde l’osservazione delle assurdità che ci circondano, l’indagine di scenari in cui in un posto si combattono guerre sanguinose mentre in un altro luogo le persone vivono un comodo stile di vita decadente: esistenze opposte e parallele che talvolta s’incontrano, proprio come nelle sue opere convivono bellezza e distruzione.“
“Grazie alla creazione di narrazioni sofisticate celate dietro un fervido immaginario a tratti metafisico, le opere di Alexander Tovborg, a cavallo tra astrattismo e figuratività, sembrano trarre la propria forza da una miscellanea di elementi ricercati, culture straniere, stimoli letterari e spiritualità religiosa. Il lavoro di Tovborg è stratificato e complesso, per certi versi mistico, e prende forma attraverso esperimenti visivi che indagano e sfidano, per contenuto e concetto, la tradizione artistica, storica e religiosa, giocando allo stesso tempo con l’immaginazione dello spettatore. (…) Tovborg si esprime per mezzo di un racconto intenso e colorato, elegantemente scandinavo e folkloristico nella sua rappresentazione, ambientato in contesti meditativi resi attraverso una geometria poetica e narrativa. In questo lavoro acuto e vivace però il colore viene talvolta negato, censurato. Ne risultano spazi intimi che evocano il silenzio e la contemplazione. Questi spazi spirituali, volutamente restituiti, richiamano costantemente il tema religioso, così importante per l’artista in quanto utile ad osservare la dedizione dell’uomo in una dimensione così intensa e privata.“
BRAND NEW GALLERY, Via Farini 32, Milano:
GALLERY 1: Ori Gersht, Still and Forever
GALLERY 2: Alexander Tovborg, Giverny
Dal 1 marzo al 4 Aprile 2012. Opening: 01/03, ore 17.00/19.00, alla presenza degli artisti.
Cliccate sulle immagini delle opere per visitare le pagine relative alle due mostre nel sito web della Brand New Gallery, oppure qui per entrare nel sito stesso dalla home page.
“Collezione Primavera-Estate 2011: un viaggio nella Storia”. Le foto “rivoluzionarie” di Jordi Schifano da Santini Arte, Treviolo.
“Un viaggio, nel vero senso del termine: un’esperienza di crescita culturale e personale, con la mente aperta a realtà tanto diverse della propria da sembrare in apparenza esistere in due mondi diversi; un viaggiatore amante della libertà e della democrazia, che attraverso il suo blog ha permesso a tutti di ammirare i suoi scatti e di leggere i suoi appunti di viaggio.
Da questo nasce l’esposizione fotografica “Collezione Primavera Estate 2011: un viaggio nella Storia”. Un progetto che Jordi Schifano sta presentando sia in Italia che all’estero, un viaggio attraverso il Nord Africa che ripercorre le tappe di un itinerario che ci farà scoprire le idee personali nate in lui osservando luoghi e realtà legate alla Primavera araba. Quindici scatti stampati su lamiera di metallo, a testimonianza del forte legame che Jordi ha nei confronti della sua terra: la provincia lecchese, nella quale questo materiale ha dato vita ad un’importante industria, affermata a livello mondiale.“
Bravissimo Jordi, a suo tempo ospite di Radio Thule (puntata #2, 24 Ottobre 2011, il cui podcast trovate nella pagina relativa) per presentare il suo libro Un Ramadan di Libertà, dal quale è nato poi il progetto fotografico in questione. Tutto molto illuminante: da conoscere, per capire.
Dal 17 al 29 Febbraio 2012 da Santini Arte, via Roma n.73, Treviolo, Bergamo. Per ogni informazione sull’evento: www.santiniarte.it, oppure clicca sull’immagine per visitare il blog di Jordi Schifano e conoscere i suoi progetti di viaggio.
Aldo Tagliaferro, “L’immagine trovata”, MAGA Gallarate, fino al 29/01/12

Il mezzo, la macchina fotografica, e il metodo, quasi scientifico dell’analisi e della verifica, vengono utilizzati per indagare temi universali, ma per questo vissuti da ciascuno in modo del tutto soggettivo, quali la morte, il tempo, la memoria, l’io…
Tagliaferro attua un rovesciamento che porta ognuno di noi a essere provocato dall’immagine e quindi ad avere verso di essa un pensiero critico, facendo diventare noi i veri protagonisti della mostra.“
Aldo Tagliaferro. L’immagine trovata (opere 1970-2000)
Fino al 29/01/2012, Museo MAGA, Gallarate.
Cliccate sull’immagine dell’opera per visitare il sito del MAGA e avere ogni utile informazione sulla mostra.


