
Dal sito/blog di Paolo Nori:
Ho sentito una, per radio, che, dopo aver detto Taranto, per non ripetere Taranto ha detto «Nel capoluogo ionico» e mi è tornato in mente questo dialogo di Aldo Buzzi:
«Ho preparato una proposta da sottoporre al ministro della giustizia per punire una categoria di persone che mi dà fastidio in modo particolare.»
«Per esempio?»
«Per esempio quelli che, dopo aver nominato New York, se devono nominarla una seconda volta, dicono la Grande Mela. Per questi la pena dovrebbe essere l’ergastolo».
«Accidenti!» dissi.
«Sì, ma non solo per questi. Anche per quelli che, dopo aver nominato il dollaro, se devono nominarlo una seconda volta, dicono il biglietto verde; o, se devono nominare l’oro una seconda volta, dicono il metallo giallo. E stessa pena per quelli che dopo il pallone, invece di ripetere il pallone dicono la sfera di cuoio. Ergastolo senza le solite riduzioni di pena.»
(Qui l’articolo originale.)
Ciò anche per dire che dovete sempre leggere Paolo Nori, perché sempre merita di essere letto. E anche il grande Aldo Buzzi, ça va sans dire.
dici che dovrei leggerlo?
Dico, dico. E dico per entrambi – sia per Buzzi che per Nori. 😉
e va bene. Ascolto
Chi è quel commentatore sportivo che per definire le gambe dei calciatori usava il termine “le lunghe leve”? (ah, tu non segui il calcio 🙄)
Infatti a me, a leggere “lunghe leve” mi viene da pensare ad Archimede e a come sollevare le cose pesanti col minimo sforzo! 😀 😀 😀 😛
agli ordini 😉