INTERVALLO – Aberdeen (Scozia), University of Aberdeen New Library

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Da sempre sostengo che, per certe tipologie di edifici pubblici (anche se poi la regola può essere ben estesa a tutti gli edifici) conta moltissimo il contenuto, senza dubbio, ma anche la forma (architettonica, ovvio) risulta estremamente importante per attrarre, prima, e far sentire a suo agio poi il visitatore.
La nuova Biblioteca dell’Università di Aberdeen, in Scozia, fornisce un’ottima prova al proposito: dal momento che l’edificio è stato aperto al pubblico, nel settembre 2011, le statistiche hanno mostrato un significativo incremento nell’uso della biblioteca, e più di 700.000 visitatori (in una città grande come un medio-piccolo capoluogo di provincia italiano!) sono entrati nell’affascinante edificio soltanto nel primo anno di attività.
In fondo anche così si promuove la cultura – perché pure la buona architettura è arte, ovvero elemento culturale: e quando a cultura si somma altra cultura, il risultato non può che essere oltre modo fruttuoso!
Cliccate sull’immagine per saperne di più (in inglese) oppure QUI per qualche notizia sulla biblioteca in italiano.

Paul Torday, “Pesca al salmone nello Yemen”

cop_pescaalsalmonenelloYemenVerrebbe mai in mente a voi, chesso’, di andare a sciare su un isola dei Caraibi? Oppure di giocare a golf nel bel mezzo del deserto del Sahara, o ancora di cercare funghi porcini nell’entroterra groenlandese? Credo proprio di no, e lo crederei anche se doveste immaginare di pescare salmoni – un pesce tipico di corsi d’acqua freddi e impetuosi, generalmente molto nordici – in un polveroso uadi tra gli infuocati canyon delle montagne dello Yemen, o sbaglio? Sarebbe una cosa fuori da ogni logica, senza alcun senso, priva di qualsivoglia razionalità, scientifica, biologica e pure ludica – appunto come pensare di creare una stazione sciistica ai Caraibi. Un’assurdità, insomma.
In effetti è la stessa opinione che matura il professor Alfred Jones, idrobiologo dell’ENPI – l’ente per la tutela e lo sviluppo del patrimonio ittico nei fiumi britannici – e protagonista di Pesca al salmone nello Yemen di Paul Torday (Elliot Edizioni, 2012, traduzione di Annamaria Raffo; orig. Salmon fishing in the Yemen, 2007.) Lo pensa fin da subito, ne andrebbe peraltro del proprio onore scientifico imbarcarsi in una assurdità del genere e non lo ritiene proprio il caso…

Leggete la recensione completa di Pesca al salmone nello Yemen cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!