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Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e poi scrive. O viceversa.

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CONTRO LA REVISIONE DELLA STRATEGIA NAZIONALE PER LA BIODIVERSITÀ

E niente, sembra proprio che per i governanti italiani la tutela dell’ambiente naturale sia una cosa parecchio fastidiosa. Così, le principali associazioni ambientaliste italiane hanno scritto al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin per chiedere di fermare il processo di revisione del Programma di attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità 2030. Una scelta che, a pochi mesi dall’approvazione del Programma e in assenza di un reale avanzamento nell’attuazione degli obiettivi previsti, rischia di tradursi nell’ennesimo arretramento delle politiche di tutela della natura nel nostro Paese, mentre l’attuazione della Strategia è indispensabile per contrastare la perdita di biodiversità e il degrado degli ecosistemi.


IL POLLINO, MONTAGNA AMATA E AL CONTEMPO ABBANDONATA

La fotografia di ogni domenica al Pollino: centinaia di persone imboccano i sentieri del parco, il segno di una montagna amata e finalmente conosciuta. Il punto è che quasi tutte partono dallo stesso luogo, Colle Impiso, ormai congestionato ben oltre la sua capacità. Auto parcheggiate un po’ ovunque, sentieri presi d’assalto sulle stesse poche direttrici, un solo versante consumato in modo intensivo mentre il resto del parco resta silenzioso. Sarebbe però un errore leggere tutto questo come un problema di “troppa gente”: non è così. Da queste considerazioni Luca Franzese, guida ufficiale del Parco del Pollino riflette sul presente e il futuro della montagna calabro-lucana (la più elevata del sud Italia) e del suo parco, chiedendo: «Che futuro vogliamo per il Pollino?»


BERBENNO IN VALTELLINA CERCA SPONSOR!

Il Comune di Berbenno di Valtellina lancia un avviso pubblico rivolto a imprese e privati interessati a sostenere iniziative di interesse collettivo. Le sponsorizzazioni serviranno a finanziare il notiziario della biblioteca, le borse di studio per gli studenti meritevoli e una rassegna di eventi culturali, sportivi e ricreativi. «Le iniziative hanno l’obiettivo di valorizzare il territorio, favorire la socialità, promuovere il turismo locale e sostenere l’attività delle associazioni che operano nel comune» spiegano dal municipio. Trovate qui l’avviso pubblico e i relativi allegati, mentre per informazioni e ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’ufficio Affari generali e Segreteria al 0342.492108 oppure scrivere all’indirizzo e-mail dello stesso ufficio, qui.


RESTAURARE PRATI DI MONTAGNA

Anche i prati di montagna vanno “restaurati”. Già, proprio così: i prati da sfalcio, dove gli agricoltori recuperano il fieno da foraggio per nutrire gli animali, sono luoghi di vita ideali per fiori e insetti, delle vere isole di biodiversità. Ma la gestione intensiva alla quale spesso vengono sottoposti li impoverisce, soprattutto nella loro diversità biologica: un progetto dell’Università di Berna ha restaurato sessanta prati da sfalcio con vari metodi, tra i quali il recupero di fieno e semi da praterie donatrici particolarmente ricche di specie. Dopo solo due anni il 90% dei terreni ha raggiunto un livello di qualità 2, il più alto, che si ottiene garantendo la presenza di sei specie vegetali di riferimento, mentre le specie vegetali in generale sono aumentate del 30%.


LE ALPI DEL FUTURO NELLA MANI DEGLI ADULTI DI DOMANI

Il futuro è in mano ai giovani. Banale dirlo tanto quanto vero. Dunque perché non dare la parola ai giovani anche sul futuro delle Alpi? Lo fa da vent’anni il Parlamento dei Giovani della Convenzione delle Alpi, che durante la recente assemblea generale svoltasi a Chamonix hanno votato cinque mozioni: due relative alla produzione sostenibile di energia tramite pannelli solari sulle dighe in quota e microturbine negli impianti idroelettrici già esistenti, mentre nelle altre hanno suggerito di tutelare in futuro le zone ai piedi dei ghiacciai come parchi naturali, di subordinare il conseguimento dei diplomi scolastici alla realizzazione di un progetto sul clima e di includere un modulo sulla consapevolezza climatica nella formazione delle guide alpine.

I MIEI ULTIMI LIBRI:

OLTRE IL GIURAMENTO. RACCONTI PER VISITARE PONTIDA

OLTRE IL GIURAMENTO. Racconti per visitare Pontida è il nuovo prestigioso volume della collana “Oltre”, dedicato al comune bergamasco della Val San Martino e al suo peculiare territorio: 568 pagine, 6 presentazioni, 13 saggi tematici, 6 contributi di appendice, il tutto corredato da documenti e immagini fotografiche inedite oltre che interamente tradotto in inglese. Contiene un mio saggio dal significativo titolo Psicogeografie pontidesi. Esplorando l’identità culturale del territorio di Pontida nella relazione interiore tra i Pontidesi e il suo Genius Loci.
Per saperne di più sul volume e su come acquistarlo, leggete qui.


MONTAGNE

Da marzo 2024 è finalmente disponibile in libreria Montagne, edito da Topipittori, con le fenomenali illustrazioni di Regina Gimenez e il testo del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana.
Cosa sono le montagne? Come si formano? Perché hanno diverse forme e colori? Cosa sono le placche tettoniche? E, ancora, qual è la montagna più alta del mondo? Come si misurano le altitudini? A queste e altre domande lettori grandi e piccoli troveranno risposta in questo bellissimo libro-atlante ricco di contenuti e curiosità sull’ambiente montano e i fenomeni naturali della Terra.
Per saperne di più, cliccate qui.


IL MIRACOLO DELLE DIGHE

Da maggio 2023 è nelle librerie Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, pubblicato da Fusta Editore. Lungo le sue pagine vi racconto un viaggio – poco tecnico, molto emozionale, sovente autobiografico e, me lo auguro, comunque affascinante – attraverso le Alpi osservandone il paesaggio da un punto di vista particolare e inaspettatamente “prodigioso”: quello offerto da alcune delle più grandi e importanti dighe alpine.
Per saperne di più, cliccate lì sopra sull’immagine della copertina.

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Tag: Christopher Brookmyre

Christopher Brookmyre, “Il paese della menzogna”

cop_il_paese_della_menzognaTutto il mondo è paese… Anzi, affino meglio la citazione di questo celebre motteggio popolare: in tutto il mondo il potere politico è paese. Magrissima consolazione, per noi italiani che di bassezza morale e non solo del potere politico siamo tra i massimi esperti del mondo occidentale, sapere che un tale pensiero mi sia sorto leggendo un romanzo invero ambientato nell’austero Regno Unito, e più specificatamente in Scozia, nazione a larga indipendenza amministrativa del reame Windsor ma pure nella quale, nonostante tale prerogativa, il potere ha come primari scopi i propri interessi e gli scranni, più che i bisogni dei cittadini, e per ottenere ciò utilizza la solita strategia: il controllo dell’informazione e del sapere diffuso, ovvero l’imposizione di verità di comodo che possano influenzare e plasmare l’opinione pubblica, così da far credere ad essa ciò che è più funzionale a chi la governa, appunto. La storia insegna: più un popolo è ignorante – di cultura e di informazione – più è facilmente assoggettabile…
Beh, in verità la suddetta consolazione diviene ancor più magra arrivando alla fine de Il paese della menzogna dello scrittore scozzese Christopher Brookmyre (Meridiano Zero, 2002, traduzione di Vittorio Curtoni; in origine uscito nel 1997), dacché in essa la storia si risolve in eventi e modi che, io temo, dalle nostre parti sarebbero (e sono) piuttosto utopici…

Leggete la recensione completa de Il paese della menzogna cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!

Scritto il 21 gennaio 201319 gennaio 2013Categorie LettureTag catalogo,Christopher Brookmyre,giallo,Il paese della menzogna,letteratura,libro,Meridiano Zero,noir,politica,recensione,romanzo,Scozia,sito,thrillerLeave a comment on Christopher Brookmyre, “Il paese della menzogna”
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