Il podcast della puntata #13 di RADIO THULE 2012/2013

Ecco qui, come tradizione del giorno successivo a quello della diretta, il file in podcast della puntata #13 di RADIO THULE 2012/2013 di lunedì 8 Aprile 2013!
Una puntata-deja vù, per così dire e per dirlo nel senso più affascinante possibile, intitolata L’arte è un dirigibile che vola ANCORA verso Nord. Ovvero: lo scorso 25 Febbraio, nella puntata #10, RADIO THULE ha ospitato una parte degli artisti ideatori del progetto INAP – The Italian Norwegian Art Project, una rilettura in chiave artistica profonda e multiforme del rapporto che nello scorso secolo ha legato Norvegia e Italia ovvero due rispettivi personaggi parecchio emblematici del tempo e della società di allora: il celeberrimo eroe dei poli Roald Amundsen e Umberto Nobile, l’esploratore protagonista di grandi imprese polari e della grande tragedia del dirigibile Italia. Un rapporto di amicizia/rivalità profondo, tra i due, ma anche una vicenda dalle molteplici valenze umane tanto da poter essere considerata “artistica” – in fondo anche l’arte rappresenta una esplorazione della realtà, e spesso di quella realtà non ancora conosciuta, ancora da interpretare, da raffigurare come su una mappa geografica, appunto. E’ quanto ha appunto fatto Esplorazioni_imagel’INAP con una mostra-evento, una vera e propria avventura artistica denominata Utforskninger – “Esplorazioni” in norvegese – che ha interpretato il rapporto tra Amundsen e Nobile attraverso opere d’arte di diversa natura esposte poi, lo scorso Novembre, proprio in Norvegia, rendendo così nuovamente visibile quel filo rosso che unisce quelle terre nordiche con l’Italia. In questa puntata torna Jacopo Finazzi, coordinatore del progetto, e dopo Davide Allieri e Marco Mapelli – ospiti della suddetta puntata #10 – questa volta è con lui in studio Fabio Chinelli, in rappresentanza anche del resto del gruppo di artisti e come a chiudere il cerchio personale, tematico e artistico sul progetto e su quanto ne è scaturito.
Insomma, sarà come se nuovamente RADIO THULE tornasse a sorvolare a bordo di un fantastico “dirigibile artistico” le infinite e incredibili lande polari… Non serve quasi rimarcarlo: una puntata da non perdere!
(E se già ne volete sapere di più sull’Italian/Norwegian Art Project e su Utforskninger, cliccate QUI!)

Cliccate sulla radio qui sopra per ascoltare e scaricare il file, oppure visitate la pagina del blog dedicata al programma con tutto l’archivio delle puntate di questa e delle stagioni precedenti.

Prossimo appuntamento con RADIO THULE, lunedì 6 Maggio 2013. Save the date e, per ora, buon ascolto!

Lunedì prossimo 08/04, ore 21.00: torna RADIO THULE #13-12/13, live in FM e streaming su RCI Radio!

Lunedì 08/04, ore 21.00, live su RCI Radio 91.8/92.1 FM e in streaming:
RADIO THULE, anno IX, puntata #13!
Una puntata-deja vù, per così dire e per dirlo nel senso più affascinante possibile, intitolata L’arte è un dirigibile che vola ANCORA verso Nord. Ovvero: lo scorso 25 Febbraio, nella puntata #10, RADIO THULE ha ospitato una parte degli artisti ideatori del progetto INAP – The Italian Norwegian Art Project, una rilettura in chiave artistica profonda e multiforme del rapporto che nello scorso secolo ha legato Norvegia e Italia ovvero due rispettivi personaggi parecchio emblematici del tempo e della società di allora: il celeberrimo eroe dei poli Roald Amundsen e Umberto Nobile, l’esploratore protagonista di grandi imprese polari e della grande tragedia del dirigibile Italia. Un rapporto di amicizia/rivalità profondo, tra i due, ma anche una vicenda dalle molteplici valenze umane tanto da poter essere considerata “artistica” – in fondo anche l’arte rappresenta una esplorazione della realtà, e spesso di quella realtà non ancora conosciuta, ancora da interpretare, da raffigurare come su una mappa geografica, appunto. E’ quanto ha appunto fatto Esplorazioni_imagel’INAP con una mostra-evento, una vera e propria avventura artistica denominata Utforskninger – “Esplorazioni” in norvegese – che ha interpretato il rapporto tra Amundsen e Nobile attraverso opere d’arte di diversa natura esposte poi, lo scorso Novembre, proprio in Norvegia, rendendo così nuovamente visibile quel filo rosso che unisce quelle terre nordiche con l’Italia. In questa puntata torna Jacopo Finazzi, coordinatore del progetto, e dopo Davide Allieri e Marco Mapelli – ospiti della suddetta puntata #10 – questa volta saranno con lui in studio Andrea Casillo, Diego Finassi e Fabio Chinelli, a chiudere il cerchio personale, tematico e artistico sul progetto e su quanto ne è scaturito.
Insomma, sarà come se nuovamente RADIO THULE tornasse a sorvolare a bordo di un fantastico “dirigibile artistico” le infinite e incredibili lande polari… Non serve quasi rimarcarlo: una puntata da non perdere!
(E se già ne volete sapere di più sull’Italian/Norwegian Art Project e su Utforskninger, cliccate QUI!)

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI, oppure QUI per lo streaming in HD o ancora QUI per lo streaming in UltraHD! E dal giorno successivo, qua sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: save the date e stay tuned!

Quando non è bello solo cosa si legge, ma anche dove si legge…

E’ la biblioteca di bordo di qualche grossa astronave interstellare! – vi verrà forse da dire, osservando l’immagine qui sopra… E invece è la nuova biblioteca di Vennesla, una piccola cittadina del sud della Norvegia, circa la quale il celebre huffingtonpost.com, in questo articolo, non esita a chiedersi se non sia la più bella biblioteca del mondo.
Che lo sia o non lo sia, con il suo ultramoderno e minimalista design tipicamente scandinavo ad alta efficienza energetica, di sicuro non è che una tra le tante belle biblioteche che si possono trovare in Norvegia e in Scandinavia in generale: probabilmente la zona del pianeta nella quale la gente legge di più.
E non è certo un caso, questo. Non è certo casuale che le biblioteche al servizio di una società dove si legga molto siano più belle, ovvero che in un posto dove le biblioteche siano più belle la gente legga di più. E dunque che l’amministrazione pubblica investa molto in queste strutture e nella cultura in generale, sia per stimolare la diffusione di essa, sia perché tale diffusione stimola a sua volta le amministrazioni a investire proprio lì, in quelle cose, piuttosto che in altre magari meno utili socialmente, per non dire più futili (sì, ammetto di stare a guardarmi qui intorno…).
E non è certo casuale, a compendio di ciò, che quella parte di mondo dove la gente legge parecchio e dove lo può fare in luoghi tanto belli e pubblicamente curati, vi siano le società certamente più avanzate del mondo stesso. Le più emancipate, le più libere, le più floride, quelle in testa a tutte le classifiche relative al benessere e alla qualità di vita.
Qui, invece, non solo le biblioteche quasi sempre non hanno fondi per potersi rinnovare, abbellire, ingrandire, ma è già tanto se hanno la possibilità economica di acquistare almeno qualche volume per integrare il proprio patrimonio librario. Risultato: due terzi della popolazione, qui, non legge nemmeno un libro. Forse non è un caso, dunque, se poi ci si guarda intorno, e si vede quanto ci tocca vedere…

Cliccate sull’immagine per leggere l’articolo su huffingtonpost.com, oltre che altri contributi, e per vedere l’intera gallery fotografica sulla biblioteca di Vennesla.