
Conoscete il pittore bergamasco del Cinquecento Gottardo Archi?
No? Beh, comprensibile. Non fu certo famoso come altri della sua epoca, anzi, non dipinse mai per prestigiosi committenti o per ottenere la celebrità, non fu un professionista dei pennelli del tempo. Eppure, le 11 tele che produsse nel corso della sua vita rappresentano un ciclo a suo modo “sconvolgente”, per come fissò nelle immagini dipinte un vero e proprio sconvolgimento urbano, sociale e culturale che subì Bergamo nella seconda metà del Cinquecento, e che anche oggi, a quasi cinque secoli di distanza, risulta profondamente emblematico circa le trasformazioni che sta subendo la realtà contemporanea, attorno a noi ma pure, forse soprattutto, dentro di noi.
La vita di Gottardo Archi, nonché i luoghi e gli eventi che la resero così significativa, la potrete conoscere sabato prossimo 21 ottobre, a Bergamo Alta, grazie a La vera storia di Gottardo Archi, il nuovo libro di Davide Sapienza intorno al quale avrò l’onore di chiacchierare con lui e con Gino Cervi, direttore della collana Genius Loci di Bolis Edizioni nella quale il libro è pubblicato. Ma insieme chiacchiereremo anche con la città, i luoghi del romanzo, la storia, lo spazio, il tempo, la vita. E capirete perché, in realtà, non potete conoscere Gottardo Archi e le sue fantastiche tele…
Siateci, insomma. Sarà una bellissima giornata, senza alcun dubbio.
