INTERVALLO – Milano, Laboratorio Formentini per l’editoria

laboratorioforme_001Questa volta non vi voglio presentare una libreria, una biblioteca o un altro luogo “classico” legato ai libri e per la lettura, ma uno spazio/istituzione che comunque ad essi, e all’industria editoriale ancor più, è legato a doppio filo.
Il Laboratorio Formentini per l’editoria è infatti uno spazio nato per la più ampia e strutturata valorizzazione del lavoro editoriale. In questo particolare momento storico, e nella città italiana in cui da sempre si produce e si consuma la percentuale più alta del prodotto libro, è diventata quanto mai un’urgenza dare spazio ai protagonisti della filiera della lettura, dare loro voce per raccontare le storie del passato, guardare alle professioni del futuro, ospitare le esperienze internazionali e promuovere l’eccellenza culturale italiana nel mondo.
Il Laboratorio, sito in via Formentini 10, è ospitato nel complesso della ex Canonica della Chiesa di San Carpoforo, antica chiesa nel centro storico di Milano, risalente al IX secolo e rimaneggiata nel XVI secolo: uno spazio messo a disposizione direttamente dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura. Il progetto architettonico è stato curato da Alterstudio Partners, che ha conciliato l’opera di conservazione e restauro dell’edificio storico, nelle sue facciate e coperture, con la realizzazione di un interno architettonico fortemente connotato, declinando le nuove esigenze funzionali con un linguaggio spiccatamente contemporaneo.

laboratorioforme_2laboratorioforme_20160126173018laboratorioforme_3Per saperne di più, cliccate sulle immagini e potrete visitare il sito web del Laboratorio.

INTERVALLO – Seattle, Central Public Library

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Progettata dall’archistar (anzi, dalla non-archistar, per come egli si definisce e per come ha voluto far intendere durante la recente Biennale di Architettura di Venezia) Rem Koolhaas insieme a Joshua Prince-Ramus, la sede centrale del sistema bibliotecario cittadino di Seattle “si propone come una risposta alla domanda “che cos’è una libreria?”. Un file-store di libri, una vetrina per le nuove tecnologie di informazione, un luogo per l’apprendimento, riflessione, discussione, un luogo di conoscenza. La conclusione dovrebbe essere una libreria come la conoscenza, uno spazio dinamico.
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Un luogo certamente affascinante, ennesimo progetto che si fa carico di rappresentare un media architettonico a sostegno della lettura e della sua presenza/diffusione in pubblico, la cui imponenza – altrove discutibile (come suppongo in tanti penseranno) – non è affatto fuori luogo, in mezzo ai grattacieli del centro cittadino.
Cliccate sulle immagini per saperne di più.

INTERVALLO – Perugia, Bibliomediateca “Sandro Penna”

3141_lUn grande UFO è atterrato a pochi passi dal centro storico di Perugia???
Beh, considerando che spesso (troppo spesso!) dalle nostre parti la cultura è vista come una cosa dell’altro mondo, e che quella sorta di disco volante è colmo di libri (e non solo), si potrebbe ironicamente rispondere di sì! E’ infatti la Bibliomediateca “Sandro Penna, sita nel quartiere San Sisto del capoluogo umbro, adiacente ai meravigliosi edifici medievali del centro, appunto. Un progetto dello Studio Italo Rota che ha permesso a Perugia di dotarsi di una delle più belle e certamente particolari biblioteche italiane: ed è inutile rimarcare come con i libri si possa far viaggiare la propria mente, persino negli spazi intergalattici!

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Cliccate sulle immagini per visitare il sito web della biblioteca oppure quello dello Studio Italo Rota, nel quale ammirare molte altre immagini dell’edificio.