Lo stato dell’arte delle montagne

Questo post fa parte di una serie dedicata a montagne più o meno famose raffigurate in opere d’arte del passato e a come si presentano in vedute similari odierne. Per comprendere attraverso una chiave di lettura insolita a che punto è la loro storia – lo stato dell’arte, appunto -, in quali differente modo le possiamo osservare e come leggere quella loro storia oggi rispetto al passato.

Caspar Wolf, Finsteraarglacier with view on the Finsteraarhorn (“Il ghiacciaio di Finsteraar con una veduta del Finsteraarhorn”), olio su tela, 1774. (Clic.)

Nel 2016:

[Dettaglio da foto di Christoph Strässler, www.flickr.com, CC BY-SA 2.0, fonte commons.wikimedia.org.]

Montagne di arte

Jules Jacques Jacot-Guillarmod, Convoi de la poste au Saint-Gothard en hiver (“Convoglio della Posta sul San Gottardo d’inverno”), olio su tela, 1879.

(Clic.)

Montagne di arte

Johann Wilhelm Jankowski, Blick auf den Pilatus mit Tomlishorn und Esel, (“Veduta del Monte Pilatus con Tomlishorn e Esel”) olio su tela, 1866.

(Clic)

Montagne di arte

Johann Michael Sattler, Wetterhorn, Mettenberg und Eiger mit den beiden dazwischenliegenden Grindelwaldgletschern (“Wetterhorn, Mettenberg e Eiger con in mezzo i due ghiacciai di Grindelwald”), olio su tela, prima del 1847. (Clic.)