
Sarà questo il futuro dell’editoria nostrana, quello che potremo trovare sugli scaffali di “prestigio” delle librerie tra qualche lustro?
Visto come stanno andando le cose – e al di là di qualsivoglia bene o male della cosa – credo proprio di sì. In fondo il futuro lo si costruisce sempre nel presente, no?
P.S.: le immagini dei libri sono tratte da ildeboscio, e riprese poi con una riflessione sul tema da questo articolo de Il Fatto Quotidiano.
Speriamo di no!!!!
Eh, speriamo, ma sai, qui tutti i giorni la realtà supera sempre più la fantasia…
Ciao! 🙂
“Libiiidine” – no. davvero.
Già, libiiiiidine, quella che ormai da tempo nell’editoria italiana non si prova più, visto lo stato in cui versa!
Ciao, e grazie del commento!
😉
Aiutassero almeno a vendere gli altri, gli esordienti… voglio dire: vendo 800.000 copie di un certo libro che tira, poi, magari aiuto 10 nuove promesse… O no?