La castrazione mentale

Sarà, ma in tutta sincerità – e al di là delle posizioni di questo e quell’altro – a me pare che pensare di “risolvere” la violenza sulle donne con la castrazione chimica senza fare nulla per cambiare la bieca cultura da cui deriva è come radere al suolo i boschi per evitare gli incendi senza far nulla contro i piromani. Anzi, in qualche modo persino alimentando la devianza che li porta ad appiccare il fuoco – ovvero che porta a considerare le donne degli esseri inferiori da violentare bellamente in base a una mentalità retriva, meschina e criminale.

È la “soluzione” di chi non sa come risolvere un problema, o non vuole risolverlo.
Una gran cretinata spacciata per “buona idea”, insomma.

Al solito.