31 marzo, e nevica!

[Foto di kristamonique da Pixabay ]
Stamattina da me, 31 marzo dunque a primavera ormai ben avviata – in montagna, sì, ma mica a duemila metri di quota, solo a settecento metri – nevicava. Appena sopra casa è tutto bianco, i prati verdi d’erba nuova e punteggiati di mille colori dai fiori di stagione sono nascosti, quando invece a inizio febbraio, quindi in pienissimo inverno, nelle giornate di Sole il termometro arrivava quasi a 20 gradi.

Bellissimo per certi aspetti, soprattutto per chi come me ama il freddo e i paesaggi innevati, considerando il calendario; inquietante per altri aspetti, ovvero per come ciò ricordi e palesi il disequilibrio climatico che il riscaldamento globale ha ormai avviato, con chissà quali crescenti conseguenze devastanti nel futuro prossimo.

Passata l’emergenza sanitaria in corso, speriamo quanto prima e in modo quanto più definitivo, è bene non dimenticare che abbiamo e avremo quella climatica da affrontare, meno “impattante” a livello mediatico e di immaginario comune ma forse anche più seria e cronologicamente più ostica da risolvere (nonché correlata alla diffusione del coronavirus, come ho già rimarcato qui), perché qualsiasi “vaccino” si troverà – ne avremmo già trovati, a dire il vero, ma per ora li abbiamo troppo scarsamente somministrati – potrà far poco, temo, per riequilibrare e risanare ciò che già si è guastato. Augurandoci che non sia già troppo, che la malattia non sia divenuta già cronica al punto da vanificare gli effetti benefici di qualsiasi cura.

Le pregevoli virtù balsamiche dei rimedi naturali

Sapete, quando ci si incazza parecchio, che si dice di farsi una bella camomilla per calmarsi – da cui il confidenziale invito “ehi, camomillati!”… Beh, funziona veramente!
Siete adirati, furenti, incazzati? Bene: mettete l’acqua sul fuoco – alto al massimo, per far che bolla rapidamente – mettete la bustina, versate la camomilla bella calda nella tazza, poi prendete la tazza con la camomilla dentro e scagliatela con forza contro il muro! Vi calma un sacco, sapete? Incredibile!
E vi calmerà ancora di più se farete tutto quanto appena detto a casa di un vostro vicino. Il quale forse a sua volta s’incazzerà, ma voi, appunto, facendo come sopra gli avrete già indicato chiaramente il miglior metodo per farsi passare l’incazzatura.
Ah, i rimedi naturali, che cosa pregevole!