
Sarà questo il futuro dell’editoria nostrana, quello che potremo trovare sugli scaffali di “prestigio” delle librerie tra qualche lustro?
Visto come stanno andando le cose – e al di là di qualsivoglia bene o male della cosa – credo proprio di sì. In fondo il futuro lo si costruisce sempre nel presente, no?
P.S.: le immagini dei libri sono tratte da ildeboscio, e riprese poi con una riflessione sul tema da questo articolo de Il Fatto Quotidiano.