Nella mappa di sinistra, potete vedere raffigurata la situazione del consumo di suolo in Italia al 2016. Ovviamente il tono rosso cupo denota il consumo maggiore. (Fonte: ISPRA.)
Nella mappa di destra, potete vedere raffigurata la situazione dell’inquinamento dell’aria in Italia a fine 2017. Ovviamente il tono rosso cupo denota l’inquinamento maggiore. (Fonte: ESA.)
Cliccate sull’immagine per vederla in un formato più grande, e constatate la similarità delle due mappe.
Ora, provate a immaginare le due mappe sovrapposte. L’immagine che ne scaturisce – consentitemi di essere molto franco – è quella della nostra più assoluta imbecillità.
È la stessa dimostrazione di folle (se non criminale) idiozia che, noterete, non fa dire nulla al riguardo da parte di nessuno o quasi, con in prima fila a guardare altrove i soliti, immutabili politicanti nostrani – troppo persi, costoro, in scempiaggini propagandistiche pressoché vuote d’alcun senso e d’alcuna reale importanza.
Ha ragione Davide Sapienza, il geopoeta, che sulla sua pagina facebook incita a sostenere chiunque propugni “abbattimenti seriali di scempi edilizi, capannoni vuoti e abbandonati, strutture mai terminate. Serve qualcosa di clamoroso.” Proprio così: qualcosa di clamoroso. Che altrimenti non renda clamorosamente cupo il nostro futuro prossimo.
Uffa.
Milady! Vossignoria s’è irrequietata?
Abbastanza.😂
Sai come sentenzia il noto “Effetto farfalla”, no? “Uno sbuffo di Lady Nadia a Erba può provocare un uragano di grado 5 ad Albavilla“!
Ti aspetto ancora in libreria!
cosa possiamo aggiungere? Siamo tanto imbecilli che pensiamo al prossimo condono. E cresce la nostra imbecillità.
Non solo, cresce pure la profondità della fossa che ci stiamo scavando sotto i piedi.
Lo dico sempre, io: basta umani, potere agli orsi!
😉
grazie Luca. se fosse così semplice lasciare il potere agli orsi. Il guaio è che sparano contro, perché dicono che minacciano – gli scemi aggiungo io –