René Barjavel, “La Notte dei Tempi”

cop_lanottedeitempiDa qualche anno a questa parte vi è una riscoperta, da parte di alcune case editrici, di certi classici della fantascienza “alta” (ovvero non quella tutta spazio-laser-alieni malefici e cose simili, certo non mediocre ma meno portata a raggiungere un vero e proprio senso letterario): è stato il caso di Minimum Fax e L’Uomo che cadde sulla Terra di Walter Tevis, o Marcos Y Marcos con Picnic sul ciglio della strada dei fratelli Strugatzki, ed anche Nord ci mette del suo con La Notte dei Tempi di René Barjavel, romanzo pubblicato in origine nel 1969 che ebbe in patria un notevole successo.
La Notte dei Tempi è per buona parte un’altra opera di quella che io definisco “fantascienza possibile”, ovvero una storia “fantastica” solo perché non ancora avvenuta, e che potrebbe avvenire benissimo domani mattina – anche se, a differenza delle altre due opere sopra citate, si spinge in talune parti più verso una science fiction classica…

Leggete la recensione completa di La Notte dei Tempi cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!

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Arkadi e Boris Strugatzki, “Picnic sul ciglio della strada”

cop_picnic-sul-ciglioNonostante l’abbia scritta, non ho mai letto moltissima fantascienza, e in ogni caso ho sempre preferito le opere di quella fantascienza che io chiamo “possibile”, ovvero non quella estremamente spinta nel fantastico e/o iperfuturibile, ma quella che potrebbe benissimo diventare realtà domani mattina, cioè che viene definita “fantascienza” principalmente perché non è ancora accaduta… Picnic sul ciglio della strada è certamente un’opera del genere, oltreché un classico della fantascienza russa di ogni tempo. Scritto a quattro mani dai fratelli Arkadi e Boris Strugatzki – l’uno scrittore puro, l’altro astronomo e docente universitario – Picnic… è un romanzo sorretto alla base da un’idea narrativa geniale – una “zona” dove gli extraterrestri sono atterrati e se ne sono andati, utilizzandola come una sorta di discarica di oggetti incredibili d’ogni specie, e nel cui territorio le leggi fisiche terrestri sono state totalmente stravolte…

Leggete la recensione completa di Picnic sul ciglio della strada cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!