Chuck Palahniuk, “Soffocare”

Soffocare, di Chuck Palahniuk (traduzione di Matteo Colombo): storia particolare di un tizio – tale Victor Mancini – assolutamente medio se non che soffre di sessodipendenza, ha una madre hippie ora vecchia e pazza chiusa in un istituto, un amico, Danny, squinternato e mezzo folle anch’egli, un lavoro piuttosto umiliante… Storia dai toni ironici in superficie, surreale spesso e volentieri, tuttavia dal clima cupo, quasi antropologicamente catastrofico per come Palahniuk narra delle vite e delle vicende dei suoi personaggi, icone “normali” di una società d’intorno in massima parte non certo migliore, dunque in fondo drammatica nel suo nucleo narrativo, e con un finale abbastanza tragico ancorché venato di umorismo – il tutto tra flashback verso l’infanzia e l’adolescenza con la madre “sballata” che entra ed esce di prigione così come dalla vita di Victor, tra la sua confusione mentale ed esistenziale (odia la madre ma vorrebbe salvarla, si arrabbia col mondo e lo combatte pensando di compiere azioni che Gesù Cristo, paradigma della bontà/normalità umana, non farebbe mai ma poi addirittura comincia a credere di essere la sua reincarnazione)…

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Francesco Giubilei, “Chi è Charlie”?

Ognuno di noi “possiede” uno o più luoghi del cuore, posti ai quali siamo legati per circostanze, ricordi felici, nostalgie o altro, e nei quali ci troviamo bene, anzi, ci sentiamo bene. Possono essere città, ambiti geografici più o meno estesi, case, anche singole stanze, ovvero dimensioni per certi versi “spazio-temporali”, nelle quali cioè il valore emozionale dello spazio è strettamente legato al momento nel quale vi stiamo… In effetti, tali luoghi del cuore rappresentano la forma più concreta e tangibile del legame che unisce noi tutti, in quanto esseri viventi e senzienti, con il luogo che viviamo, in senso direttamente antropologico e non solo. Sono forse gli ambiti nei quali, più che in tutti gli altri, torniamo in qualche modo ad essere realmente “figli” di Gaia, della Natura dalla quale volenti o nolenti proveniamo, con la quale nel bene e nel male dobbiamo fare i conti ma anche dalla quale, se sappiamo restarvi in armonia, possiamo ricevere energia vitale pura come nessun altra.
Credo di poter affermare senza troppi dubbi che per Francesco Giubilei uno di tali luoghi del cuore sia il Québec, la regione francofona del Canada: una zona – in realtà uno stato nello stato, per le sue caratteristiche peculiari che non si limitano alla sola lingua ufficiale francese – che Giubilei ha conosciuto piuttosto bene, tanto da ambientarci la storia del suo ultimo romanzo, Chi è Charlie?, edito dalla “sua” Historica

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“Cercasi la mia ragazza disperatamente” a PAGINE AL SOLE, la fiera dell’editoria indipendente di Cuggiono, 23-24 Giugno 2012

Cercasi, cercasi… Ma chi cercasi, trovasi! Infatti a Cuggiono, sabato 23 e domenica 24 Giugno prossimi, troverete me il il mio ultimo romanzo Cercasi la mia ragazza disperatamente presso lo stand di Senso Inverso Edizioni nell’ambito di Pagine al Sole 2012, la fiera dell’editoria indipendente organizzata nell’ambito della nota e sempre affollata Festa del Solstizio d’estate, giunta alla XXI edizione.
E con tutta probabilità ci troverete (lo scrivente e il libro) non solo come mera presenza allo stand, ma anche in modo ancora più coinvolgenteSeguite il blog e a breve capirete meglio, una volta che la cosa sarà definita.
Organizzata dall’Ecoistituto della Valle del Ticino, in collaborazione con La Memoria del Mondo Libreria Editrice, la rassegna Pagine al Sole vede protagonisti oltre 30 editori indipendenti, provenienti da tutta Italia, che esporranno i loro cataloghi al pubblico e, tramite reading e presentazione, potranno far conoscere, direttamente dalla voce dei loro autori, oltre 40 opere, in un programma fittissimo di due giorni. Per il sottoscritto e Senso Inverso sarà un’ottima occasione per capire la risposta del pubblico anche nelle piccole realtà locali, oltre che nei più abituali grandi eventi letterari.
Cliccando sull’immagine qui sopra potrere visitare il sito web ufficiale di Pagine al Sole, nel quale saranno presto pubblicati il programma definitivo dei due giorni di rassegna, l’elenco degli espositori e ogni utile informazione per la visita. In ogni caso, fin da ora, segnatevi l’appuntamento!

Carl Hiaasen, “Cane Sciolto”

Non male questo Carl Hiaasen, autore americano del quale già da tempo mi ero ripromesso di leggere qualcosa, e mantengo il proposito con Cane Sciolto (Rizzoli, traduzione di R. Bortolussi): intricato romanzo nel quale Hiaasen ironizza efficacemente sul potere politico lobbystico, tipicamente USA, al servizio del capitalismo più bieco e idiota che in questo caso ha nel mirino una idilliaca e ancora incontaminata isoletta della Florida, da distruggere e trasformare nell’ennesima località turistica VIP, tutta grattacielo, asfalto e campi da golf; a combattere contro tale progetto c’è Twilly Spree, un giovane ambientalista estremo un poco folle, che ne combinerà di tutti i colori pur di salvare l’isoletta, con il contorno di tanti bizzarri personaggi dell’una e dell’altra fazione…

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Meno male! Una recensione negativa di “Cercasi la mia ragazza disperatamente”!

Meno male, sì! Avete letto bene!
Il blog letterario Il Diario della Fenice ha pubblicato una recensione indubbiamente negativa di Cercasi la mia ragazza disperatamente, il mio ultimo romanzo, firmata da Jacopo, uno dei collaboratori del blog. La potete leggere cliccando sull’immagine qui a fianco: mi pare del tutto onesto proporla al pari delle numerose altre positive, no?
Forse ora voi vi aspetterete che io mi metta a rispondere punto su punto alle critiche espresse nella recensione, acido come un bidone di Idraulico Liquido, affermando le mie verità le quali, in quanto sostenute direttamente dall’autore del libro in questione, possano facilmente avere maggior valore di qualsivoglia critica…
E invece no, nient’affatto. E non lo faccio per diversi motivi: perché, in primis, de gustibus non est disputandum; perché diamine, se pensassi che quanto ho scritto non possa che piacere a chiunque, ovvero che chi lo criticasse non potrebbe che avere torto assoluto, sarei un autore miserrimo, e destinato al fallimento letterario rapido e totale; perché ogni critica, quando non ottusa ed espressa solo per denigrare, è preziosa quanto un buon consiglio, e perché ribattere colpo su colpo come stessi rozzamente duellando con l’autore della recensione mi pare una sostanziale mancanza di rispetto verso le sue opinioni, le quali invece comunque accetto e tengo in considerazione, appunto.
D’altro canto la recensione negativa de Il Diario della Fenice è l’unica al momento ricevuta, e quanto essa critica viene invece elogiato da altre recensioni: vedasi (e leggasi) ad esempio Francesco Paglione su Shvoong, oppure quanto scritto su Reading at Tiffany’sde gustibus, appunto! Eppoi sono perfettamente consapevole del fatto che lo stile che ho “creato” per Cercasi… e per il precedente La mia ragazza quasi perfetta, così insolito, particolare e al di fuori di buona parte dei metri comuni di giudizio letterario attuali, possa essere esaltato e fatto proprio dal lettore tanto quanto criticato e, se così posso dire, incompreso. E’ giusto così, ci mancherebbe, e così accade sempre per ogni cosa che appaia diversa e si piazzi fuori dagli schemi, come – io spero – siano i miei libri, gli ultimi soprattutto.
Insomma, massì! Meno male che il “curriculum” del romanzo può annoverare anche una recensione negativa… Se ne avessi ricevuto solamente di positive, sinceramente mi sarebbe sorto qualche dubbio – quanto meno sulla generale sincerità di alcuni degli autori di esse! L’univocità assoluta è sempre sospetta: mi ricorda, ad esempio, certo meschina piaggeria riservata a politici o figuri affini!
Dunque ringrazio di cuore Il Diario della Fenice, per aver accettato di avere a che fare con Cercasi la mia ragazza disperatamente, per avervi dedicato tempo e spazio sul blog, e per aver espresso con (credo e spero) indubitabile sincerità il loro parere sul mio romanzo. Mi auguro si ricrederanno con la mia prossima opera edita, qualsiasi essa sia!
Per chi invece vuole dare credito a tutte le altre lusinghiere recensioni sul romanzo, clicchi sul libro qui sopra e conoscerà ogni cosa sullo stesso!