La recensione di “Cercasi la mia ragazza disperatamente” sul blog letterario Books Passion!

Una nuova e lusinghiera recensione di Cercasi la mia ragazza disperatamente è stata pubblicata dal raffinato blog letterario Books Passion, curato da Giuliana Popolizio che ringrazio di cuore per aver dedicato la propria attenzione e considerazione al mio romanzo. Ma ancor più la vorrei ringraziare per aver saputo cogliere una delle peculiarità principali con cui ho voluto (ho tentato di!) caratterizzare il romanzo, ovvero la ricerca di una originalità espressiva e linguistica, oltre che tematica, che lo possa rendere distinguibile nel marasma editoriale contemporaneo. Cià nel bene e nel male, certo, e non è detto che sia riuscito a mettere in pratica questo mio intento, ma di sicuro Cercasi… non è un libro di così comune lettura e uguale a tanti altri!

Cliccate sulla citazione della recensione o sul libro qui sotto per leggere l’articolo completo in Books Passion, oppure cliccate QUI per conoscere tutto quanto di utile su Cercasi la mia ragazza divertente che, ricordo, trovate sia in versione cartacea che in ebook.
Buona lettura!

“Cercasi la mia ragazza disperatamente”: un libro che vi farà viaggiare nello spazio-tempo!

Ecco com’era la scena originale! Esattamente così! Ma poi la produzione del film, per mere e bieche ragioni commerciali, impose a Kubrick di girare tutto quanto con quell’insulso monolito, accidenti!
Beh, comunque, a parte ciò… Cercasi la mia ragazza disperatamente: un libro al di là del tempo e dello spazio! E per di più lo potete leggere anche senza indossare tute spaziali!
Cliccate sull’immagine qui sopra per conoscerne ogni cosa utile, vedere il booktrailer, leggere la rassegna stampa con tutti gli articoli e le recensioni dedicate al libro, e per sapere come acquistarlo, in versione cartacea e/o in ebook!
Buona lettura – e buon allunaggio, nel caso!

Kari Hotakainen, “Colpi al Cuore”

Con tanto di raccomandazione niente popò di meno che di Arto Paasilinna (“Un umorista temibile, intelligente, acuto, quasi calcolatore”), grazie alla “solita” Iperborea ecco dalla Finlandia Kari Hotakainen, altro scrittore estremamente famoso (e premiato) in patria e pressoché ignoto dalle italiche parti, con in dote il suo Colpi al Cuore, romanzo con il quale ha raggiunto la fama internazionale – eccetto che a sud delle Alpi, appunto… Romanzo strano – vorrei subito affermare attraverso questo aggettivo la sensazione principale che ho ricavato dalla sua lettura, utilizzandolo nell’accezione più completa possibile: strano per la storia narrata, strano per come Hotakainen la racconta, strano nella forma – l’autore utilizza principalmente, come fil rouge stilistico dell’opera, la tecnica del pastiche, ovvero della commistione tra finzione e realtà, nonché la parziale riscrittura della realtà narrata, della quale si mantengono certi elementi di verità e in mezzo se ne mettono altri totalmente inventati, per di più piuttosto inopinati e surreali…

Leggete la recensione completa di Colpi al cuore cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!

Danilo Lenzo, “La leggenda dei CroceNera”

Noi umani contemporanei abbiamo ormai imparato da tempo, e spesso nostro malgrado, come in questo mondo capiti spesso che la realtà superi la fantasia, in tema di irrazionalità e follia. L’umanità, razza autoproclamatasi “la più intelligente sul pianeta”, ha sovente saputo superare in tragicità i peggiori incubi della più fantasiosa mente, se non nella forma certamente nella sostanza; e, nonostante la storia sia lì, magistra vitae come sempre, ad ammonirci, l’uomo ha più volte commesso l’errore di trasformare i suoi sbagli in cose normali, in incidenti di percorso da lasciarsi rapidamente alle spalle, che tanto ci pensa il tempo a cancellare dalle menti e dagli animi le paure, le angosce, le ferite: ma questo ha finito per provocare l’incancrenirsi inesorabile di quegli sbagli nel “corpo” della nostra civiltà, decretandone una costante decadenza civile, morale ed etica, celata dietro il costante scintillio del nostro artificioso e consumistico modo di vivere.
E’ un clima del genere – pessimistico, certo, ma assai realistico per certe parti del nostro mondo contemporaneo – che permea la vicenda narrata da Danilo Lenzo ne La leggenda dei CroceNera, veloce racconto di nemmeno 50 pagine edito da Senso Inverso, con il quale pare quasi che l’autore prenda con sé lo spirito letterario di H.P.Lovecraft e lo porti a fare un giro nell’hinterland milanese, tra quartieri degradati e brughiere che conservano antichi misteri…

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Douglas Adams, “Ristorante al termine dell’Universo”

Ho impiegato un bel po’ di tempo, quasi un anno, per prendere in mano quello che è il seguito di quel capolavoro nel suo genere che è la Guida Galattica per Autostoppisti, del grande e mai troppo compianto Douglas Adams: in parte perchè volevo godere dell’indugio che si prova quando si ha a disposizione un qualche gran piacere e si attende a consumarlo, e in parte perchè, forse più inconsciamente che altro, temevo che – come spesso accade – il seguito di un capolavoro non è mai alla sua altezza… La Guida, lo ribadisco, è un capolavoro anche solo per quanta influenza abbia sparso ovunque, molta anche al di fuori dell’ambito letterario, oltreché per il favore e l’apprezzamento universale di cui gode; il compito di Ristorante al termine dell’Universo non è stato certo facile, accollandosi la responsabilità di stare dietro all’enorme successo del predecessore e proseguire sulla strada della serie (“una trilogia in 5 parti” come la definì ironicamente lo stesso Adams)…

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