Galleria Brerauno, Corbetta, presenta “Mash up”, personale di Paolo Gonzato, dal 17/03 al 15/04

Paolo Gonzato vive e lavora a Milano, dove si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha lavorato con gallerie italiane e straniere ed istituzioni museali. Recentemente ha partecipato a progetti per la Biennale di Venezia 2009 per la dodicesima Biennale di Architettura e per la Biennale di Berlino.
Tra i promotori di molti non profit-run space come M.A.R.S., ha partecipato a varie residenze; l’ultima, quella di Fiorucci Art Trust, a Stromboli: ha tenuto diversi workshop, come quello al Museo MAGA e ha curato numerosi progetti artistici.
Interessato al design, è stato scelto dall’Associazione Governativa Nipponica JAPAN BRAND per la progettazione e realizzazione di lavori che coinvolgono le loro piu alte capacita storico-artigianali.
Nel lavoro di Gonzato l’errore diventa una risorsa e il difetto un “plus”, così, le sue strutture, precarie e prossime al collasso, comunicano uno stato di precarietà tramite l’uso di materiali effimeri.

(Da www.festivalartecontemporanea.it)

Brerauno Arte Contemporanea presenta Mash up, mostra personale di Paolo Gonzato. Sala delle Colonne, Palazzo Municipale di Corbetta, Milano. Inaugurazione: sabato 17 Marzo, ore 18.00. La mostra sarà aperta dal 17 Marzo al 15 Aprile.
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web di Brerauno e avere ogni ulteriore dettaglio sull’evento.

Brand New Gallery, Milano: Ori Gersht “Still and Forever” + Alexander Tovborg “Giverny”, dal 01/03 al 04/04/12

Attraverso la creazione di scenari sublimi che diventano precipitosamente inquietanti per mezzo di una decadenza improvvisa e graduale, le opere di Ori Gersht rendono momenti prolungati di suspense grazie all’uso della fotografia in stop-motion e del film al rallentatore. Rifacendosi nelle composizioni a quadri storici di grandi maestri, l’artista offre una meditazione sulla vita, la perdita, il destino ed il caso. Catturare un attimo, fermarlo nel tempo e nello spazio per renderlo percettibile in modo chiaro e preciso è una prerogativa di questo artista. (…) Nelle opere di Ori Gersht, più che un commento critico alla violenza, si nasconde l’osservazione delle assurdità che ci circondano, l’indagine di scenari in cui in un posto si combattono guerre sanguinose mentre in un altro luogo le persone vivono un comodo stile di vita decadente: esistenze opposte e parallele che talvolta s’incontrano, proprio come nelle sue opere convivono bellezza e distruzione.

Grazie alla creazione di narrazioni sofisticate celate dietro un fervido immaginario a tratti metafisico, le opere di Alexander Tovborg, a cavallo tra astrattismo e figuratività, sembrano trarre la propria forza da una miscellanea di elementi ricercati, culture straniere, stimoli letterari e spiritualità religiosa. Il lavoro di Tovborg è stratificato e complesso, per certi versi mistico, e prende forma attraverso esperimenti visivi che indagano e sfidano, per contenuto e concetto, la tradizione artistica, storica e religiosa, giocando allo stesso tempo con l’immaginazione dello spettatore. (…) Tovborg si esprime per mezzo di un racconto intenso e colorato, elegantemente scandinavo e folkloristico nella sua rappresentazione, ambientato in contesti meditativi resi attraverso una geometria poetica e narrativa. In questo lavoro acuto e vivace però il colore viene talvolta negato, censurato. Ne risultano spazi intimi che evocano il silenzio e la contemplazione. Questi spazi spirituali, volutamente restituiti, richiamano costantemente il tema religioso, così importante per l’artista in quanto utile ad osservare la dedizione dell’uomo in una dimensione così intensa e privata.

BRAND NEW GALLERY, Via Farini 32, Milano:
GALLERY 1: Ori Gersht, Still and Forever
GALLERY 2: Alexander Tovborg, Giverny
Dal 1 marzo al 4 Aprile 2012. Opening: 01/03, ore 17.00/19.00, alla presenza degli artisti.
Cliccate sulle immagini delle opere per visitare le pagine relative alle due mostre nel sito web della Brand New Gallery, oppure qui per entrare nel sito stesso dalla home page.

“Peau d’âme”, personale di Anna Madia. Wannabee Gallery, Milano, 01/03 > 13/04/2012

C’era una volta una splendida fanciulla. Per sfuggire alle mire del re, suo padre, che la voleva in moglie, chiese in dono regali impossibili: un vestito del colore del sole, della luna e del tempo. Accontentata nelle sue prime richieste, domandò una pelle d’asino, con la quale si coprì, rendendosi irriconoscibile e sporca. Solo nei giorni di festa indossava gli abiti da principessa e venne scoperta da un giovane principe che la sposò, con la benedizione del genitore, ormai guarito dall’insana passione.
Dalla fiaba di “Pelle d’asino” (Peau d’âme) Anna Madia trae ispirazione per i suoi nuovi lavori. Non c’è la volontà di illustrare la storia, ma un sentimento lirico liberamente interpretato e il desiderio di indagare con gli strumenti dell’arte i temi psicologici affrontati nel racconto. Da cui il titolo della mostra, Peau d’âme, ovvero “pelle d’anima”, per sottolineare il legame con il testo letterario e la tradizione folkloristica, ma anche il preciso intento di cogliere determinati aspetti di ricerca spirituale e introspettiva. […] Per questa nuova serie di lavori, Anna torna felicemente alla pittura ad olio su tela, abbandonando l’acrilico su tavola. Le tinte sono più liquide e a tratti evanescenti. La caratterizzazione psicologica è fortissima, il viso e i suoi dettagli espressivi costituiscono il centro della composizione. L’artista fa posare modelle dal vero, spesso amiche francesi o conoscenti, con le quali abbia un minimo di relazione e confidenza, per meglio coglierne lo spirito.

(Da “Peau d’âme”, Vera Agosti, 2012, ediz. Wannabee Gallery)

Peau d’âme, mostra personale di Anna Madia. A cura di Vera Agosti. Da giovedì 1 Marzo dalle ore 19.00 fino al 13 Aprile 2012 alla Wannabee Gallery, via Massimiano 25, Milano.
Cliccate sull’immagine dell’opera (Pelle d’Asino, 2011, olio su lino, cm.170×200) per visitare il sito web della galleria e conoscere ogni utile informazione sull’evento.

“Cercasi la mia ragazza disperatamente” alla Legatoria Borghi, Milano

Cercasi la mia ragazza disperatamente, il mio ultimo romanzo, lo potete trovare a Milano anche in un luogo molto bello e “librariamente” suggestivo: la Legatoria Borghi, gestita dal “collega” Elvio Ravasio. Un laboratorio artigianale che se definisco all’antica lo faccio con l’accezione più alta e nobile possibile, per come in esso si respiri una (ormai rara, altrove) gran passione per l’oggetto-libro, per la cura e la conservazione delle sue pagine, per la sua creazione e la difesa – oltre che per molti altri articoli che a loro volta nascono dall’elemento “carta” nelle sue molteplici forme. Alla Legatoria Borghi è stato appunto creato un angolo dedicato all’esposizione di opere letterarie edite scelte, per la maggior parte di autori esordienti ovvero pubblicati da piccole e medie case editrici, tra le quali Cercasi la mia ragazza disperatamente, come detto. Motivo in più per farci un giro, no?
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della Legatoria Borghi, e sapere come raggiungerla.

Hermann Nitsch, mostra personale. Corbetta, dal 4 al 25 Febbraio 2012

Hermann Nitsch è considerato il “papà” dell’azionismo viennese, movimento artistico le cui esperienze performative sono state forse le più sconvolgenti, violente e drammatiche degli anni ’60, con una carica estrema di coinvolgimento esistenziale, emotivo e psicologico. Degli artisti del movimento, Nitsch in particolare ha concentrato tutto il suo impegno artistico nella realizzazione di una nuova forma di opera d’arte totale (che influenzerà gran parte della body art negli anni ’70): l’orgien mysterien theater (teatro delle orge e dei misteri), che si sviluppa senza sosta dall’inizio degli anni ’60 attraverso una lunga serie di azioni e performances in gallerie, musei e piazze pubbliche per poi trovare la sede principale nel castello di Prinzendorf in Austria. Gli indumenti e gli oggetti utilizzati nelle performances vengono conservati come reliquie. La pittura funge da catalizzatore e viene eseguita durante l’azione teatrale con grandi tele asperse di colore.

Galleria BRERA UNO presenta la mostra personale di Hermann Nitsch.
Inaugurazione sabato 4 Febbraio 2012 ore 18, Sala delle Colonne – Palazzo Comunale, Corbetta, Milano.
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della galleria, e avere ogni altro dettaglio sull’evento.