Comunisti vs Goldrake!

Si dice spesso che la crisi sempre più profonda – al punto da farsi ormai funerea o quasi – della carta stampata venga da lontano ed è sicuramente vero, per molteplici motivi.

Certo è che un po’ “in crisi” lo erano, nella redazione de “L’Unità”, già nel 1979, come dimostra bene il trafiletto qui accanto (era il 30 dicembre, pagina 8). Forse era il periodo nel quale, ormai smascherata e quindi gioco forza accantonata la passione per la leggendaria antropopedofagìa comunista, non restava loro che accanirsi con irrefrenabile acredine (il giudizio circa “la infima qualità tecnica dell’animazione” è impagabile!) su altre cose ad essa in qualche modo concernenti, giusto per tentare di tener testa a quel diffuso luogo comune. Fatto sta che – forse oggi ne converranno, quei redattori – se “L’Unità” ha potuto continuare la sua gloriosa storia e poi assai meno gloriosamente terminarla un paio di decenni dopo la pubblicazione di quel trafiletto, è anche grazie alla preziosa opera di difesa da parte di Goldrake del pianeta Terra e dei terrestri – redattori de “L’Unità” inclusi, dunque – dai tentativi di invasione delle malvagie truppe di Vega.

Ecco.

(Grazie all’amico Cristiano Calori per l’indiretta ispirazione.)

Claudio Morici, “Actarus – La vera storia di un pilota di robot”

Beh, con un titolo del genere, come non poteva questo libro incuriosirmi e attrarmi, a me che faccio parte di quella generazione che, trent’anni fa esatti, sospesa tra infanzia e adolescenza, sospendeva ogni attività in corso, scolastica, ludica o qualsiasi altra fosse, e si piazzava davanti alla TV per seguire l’ennesima puntata di Atlas Ufo Robot, cioè Goldrake, con lo stesso coinvolgimento o fors’anche maggiore che una massaia media oggi mette nel seguire Beautiful?

Leggete la recensione di Actarus – La vera storia di un pilota di robot cliccando sulla copertina qui sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie…