C’è stato un tempo (recente) in cui chi non stava sui social si sentiva come chiuso in una prigione senza finestre e gli altri liberi di avere il mondo a disposizione; verrà un tempo (imminente) nel quale chi non starà sui social sarà una persona libera e indipendente, e gli altri controllati “a vista” in una prigione senza uscite.
Hai ragione tu
Grazie, Luisa. Ma ancor di più di me, che conto quel che conto, lo dicono alcuni dei maggiori analisti del settore, con dati oggettivi alla mano. Che se si leggono e valutano con un minimo di attenzione, risultano veramente inquietanti.
Sarà, anche la radio è stata ed è strumento di libertà ma anche di oppressione e propaganda …