Vedere (nel)le persone

Ritengo di essere capace di leggere un poco nell’animo delle persone che mi circondano. Forse non è così. Nelle mie giornate migliori ho l’impressione di scrutare in fondo all’animo altrui, anche se non sono poi una gran testa. Siamo seduti in una stanza, qualche uomo, qualche donna e io. e mi sembra di vedere quel che accade dentro queste persone, e cosa pensano di me. Attribuisco un significato ad ogni cenno che appare nei loro occhi, a volte il sangue sale alle loro guance e le fa arrossire, altre volte fingono di guardare da un’altra parte e invece mi tengono d’occhio di nascosto. E io sto li e osservo tutto questo e nessuno sospetta che metto a nudo ogni anima.

(Knut Hamsun, Pan, Adelphi, Milano, 2001; 1a ediz. 1894. Controverso, contraddittorio, scuro, rude come un masso granitico levigato dai ghiacciai norreni ma pure libero fino al parossismo, anarchico, panteista, solitario, struggente. E grandissimo nella sua scrittura. Da leggere sempre, perché Hamsun come pochi altri “contiene” e rapprende in sé tanta parte della storia recente europea, dello spazio e del tempo a volte armoniosi, altre volte collidenti, la cui dimensione d’insieme risulta ancora fondamentale per la contemporaneità ovvero per tutti noi, appunto.)

Annunci

1 commento su “Vedere (nel)le persone”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.