Il podcast della puntata #3 di RADIO THULE 2012/2013

Ecco qui, come tradizione del giorno successivo a quello della diretta, il file in podcast della puntata #3 di RADIO THULE 2012/2013 di lunedì 5 Novembre 2012!
Una puntata intitolata Parole scritte con il ghiaccio. Un breve ma intenso viaggio nel mondo letterario scandinavo, e dedicata appunto alla letteratura del Grande Nord. In effetti c’è ancora parecchia gente convinta, sulla scia di titoli ormai celeberrimi, che in Nord Europa si scrivano e si pubblichino solo romanzi gialli. Invece la produzione giallistica è solo una piccola parte del mondo letterario di lassù, e forse nemmeno la più interessante, visto che in Scandinavia si pubblicano libri di qualità molto elevata, e che a volte sfiorano il titolo di “capolavori” ma che spesso da noi restano pressoché sconosciuti. RADIO THULE dunque vi accompagna in questa puntata a conoscere meglio il panorama letterario nordico, nel quale di certo troverete cose del tutto inattese tanto quanto estremamente interessanti…

Cliccate sulla radio qui sopra per ascoltare e scaricare il file, oppure visitate la pagina del blog dedicata al programma con tutto l’archivio delle puntate di questa e delle stagioni precedenti.

Prossimo appuntamento con RADIO THULE, lunedì 19 Novembre 2012. Save the date e, per ora, buon ascolto!

Arto Paasilinna, “I Veleni della Dolce Linnea”

Il “solito” Paasilinna, verrebbe da scrivere, concludendo qui la recensione in modo peraltro piuttosto significativo… Ma l’aggettivo solito spesso si veste di una accezione piuttosto negativa, indicando qualcosa che resta sempre uguale a sé stesso, dunque che facilmente induce monotonia, se non noia… Ma Arto Paasilinna, il più noto e probabilmente il più emblematico esponente della letteratura nordeuropea contemporanea, il termine “noia” l’ha da tempo espulso dal proprio universo letterario, e lo dimostra bene anche in questa personale ennesima lettura di un suo romanzo, I Veleni della Dolce Linnea, al solito edito da Iperborea (con traduzione di Helinä Kangas e Antonio Maiorca e postfazione di Goffredo Fofi): è la storia di una dolce e arzilla vecchietta che vorrebbe vivere in tutta tranquillità nella sua casetta di campagna gli ultimi anni di vita, ma che si ritrova perseguitata da tre sbandati guidati da un nipote nullafacente e lestofante, i quali ogni mese le sottraggono la pensione e le devastano casa…

Leggete la recensione completa di I veleni della dolce Linnea cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!

Il podcast della puntata #13 di RADIO THULE 2011/2012

Ecco qui, come tradizione del giorno successivo a quello della diretta, il file in podcast della puntata #13 di RADIO THULE 2011/2012 di lunedì 23 Aprile 2012, una puntata-magazine intitolata Cronache da Thule ovvero il numero 5 della stagione.
Tra le chiacchierate della puntata: i costi eccessivi dei libri ovvero evidenze di strozzinaggio editoriale, una intrigante fiera d’arte che si terrà prossimamente a Milano, un libro ironicamente profetico che viene dal grande Nord, sul baratto e come su di esso a Bergamo sia nata una catena di scambi di natura quasi artistica… Eppoi ancora musica, libri, idee, opinioni fuori da coro e molto altro!
Cliccate sulla radio qui accanto per ascoltare e scaricare il file, oppure visitate la pagina del blog dedicata al programma con tutto l’archivio delle puntate di questa e delle stagioni precedenti.
Prossimo appuntamento con RADIO THULE, lunedì 7 Maggio 2012!
Buon ascolto!

Arto Paasilinna, “L’allegra Apocalisse”

Certi romanzi, al di là della bontà letteraria che scaturisce dalla storia narrata e dallo stile con cui la narrano, accrescono il proprio valore anche sapendo prevedere certe cose del futuro prossimo al tempo narrativo, magari indirettamente ovvero senza avere tra i propri fini più o meno dichiarati quello della preveggenza. Il primo titolo del genere che mi balza in mente è 1984 di Orwell, ma sapete bene che se ne possono trovare a bizzeffe.
Bene: una delle prime cose che si potrebbero raccontare ovvero che balzano alla mente circa L’allegra Apocalisse, decimo romanzo dello scrittore finnico Arto Paasilinna pubblicato in Italia dalla insostituibile Iperborea (con traduzione di Nicola Rainò) è proprio questa: l’inopinata possibilità di leggere, nella trama assolutamente e classicamente paasilinniana del romanzo – un pentolone ribollente di umorismo, eventi bizzarri e surreali, personaggi eccentrici a dir poco, sguardi disincantati tanto quanto perspicaci sulle cose della quotidianità e molto altro – delle “profezie” che all’epoca della prima uscita del romanzo (1992) sembravano di certo ardite, ma che oggi risultano quasi prodigiose, e non poco inquietanti…

Leggete la recensione completa di L’allegra apocalisse cliccando sulla copertina qui sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie…