Gene Gnocchi, “L’invenzione del balcone”

Devo ammettere da subito che nutro una particolare predilezione per Gene Gnocchi, la cui comicità, sovente giocata sull’ironia dell’assurdo e del non-senso, è a mio parere non del tutto capita dal pubblico che, in ogni caso, gli tributa un buon successo già da parecchi anni, almeno in TV. D’altro canto, la comicità di Gnocchi è sotto certi aspetti più nordico-anglosassone che mediterranea: gioca più sulla situazione divertente che sulla battuta e sulla freddura d’impatto ironico immediato, che tuttavia non manca e che, appunto, è quella che il grande pubblico soprattutto coglie, mentre più difficilmente magari recepisce certe arguzie a volte pure assai colte che Gene Gnocchi cela nelle proprie assurdità, come anche nella stralunata vis comica che da sempre contraddistingue le sue presenze televisive.
Ottimo esempio dell’umorismo assurdo e non sense del comico emiliano – anzi, di Fidenza, visto quanto egli ci tenga a rimarcare di continuo la propria cittadinanza – è L’invenzione del balcone, ultima fatica letteraria edita da Bompiani, che in verità “assurda” lo è un po’ in tutto.
Lo è fin dal prologo (sempre steso dall’autore), lo è nella storia di Camillo Valbusa, che di mestiere fa’ il venditore di siero antivipera e che è il protagonista di una strampalata vicenda, sostanzialmente (e funzionalmente) senza capo ne coda, che si dipana in forma di diario quale efficace escamotage per offrire, giorno dopo giorno, tanti sketch comici assolutamente tipici del Gnocchi-style…

Leggete la recensione completa di L’invenzione del balcone cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!

“Cercasi la mia ragazza disperatamente” a Cuggiono, sabato 23 (alle 17.30, soprattutto!) e domenica 24!

Sabato 23 Giugno, ore 17.30: Cercasi la mia ragazza disperatamente a Cuggiono, nell’ambito del Festival Letterario Pagine al Sole!
Accorrete numerosi! Date anche voi una mano a Tizio Tratanti, per cercare la sua ragazza quasi perfetta: è disperato (appunto), poveraccio!
E ricordate, per chiunque vorrà partecipare, Cercasi la mia ragazza disperatamente è e sarà un ausilio assolutamente fondamentale: vi indicherà cosa cercare, dove e come, vi farà conoscere meglio Tizio Tratanti e la sua bizzarra storia… E vi aiuterà in molte altre cose: ad esempio a non farvi tentare dalle consorelle del Monastero di Santa Rellina, a non farvi pungere da un calaBBrone, ferire da uno scUOiattolo o a non ubriacarvi insieme a un coccoBrillo, oppure a non farvi abbindolare dal Grande Mago Epitaffio e dalle sue pillole di saggezza… Non solo: vi aiuterà anche a cercare – e trovare – qualcosa di molto importante anche per voi…
Cliccate sull’immagine qui a fianco per saperne di più del libro, oppure sul volantino qui sopra per visitare il sito web di Pagine al Sole 2012.
Insomma, venite a Cuggiono! Sabato 23, alle ore 17.30 soprattutto ma anche dopo, e pure domenica 24! E non dimenticate: chi cercasi, trovasi!

“Cercasi la mia ragazza disperatamente”: un libro come pochi, che tutti vogliono leggere!


Sì, è lui, è proprio lui, mentre durante una lezione all’Istituto di Fisica dell’Università di Berlino spiega quanto la lettura di Cercasi la mia ragazza disperatamente abbia fatto bene alle sue capacità cognitive scientifiche.
Dunque? Non vorrete voi essere da meno di lui, vero?
E allora cliccate sull’immagine qui accanto per sapere tutto quanto di utile su Cercasi la mia ragazza disperatamente e su come accaparrarvene una copia, cartacea o ebook. E’ una lettura che non può che farvi un gran bene!