La recensione di “La mia ragazza quasi perfetta” sul web magazine SiamoDonne


A due anni dall’uscita, ancora se ne parla! Una lusinghiera recensione di La mia ragazza quasi perfetta è stata pubblicata sul web magazine SiamoDonne per mano (e penna, anzi, tastiera) di Sara Rota, che ringrazio di cuore.
SiamoDonne è un magazine online publicato da Daniele Mendini Editore, nato nel 2009 più per passione che con un’intento specifico. L’idea era quella di creare un luogo dove le donne potessero partecipare in prima persona (come autrici o come lettrici) e potessero navigare in un sito ideato per loro e per i loro interessi. Un luogo piacevole, tranquillo e senza troppe pretese. Con fatica e con costanza il magazine ha preso una forma sempre più definita e sta diventando un vero e proprio punto di riferimento per i numerosi utenti (che comprendono anche molti uomini, a dispetto del nome).
In ogni caso, La mia ragazza quasi perfetta si conferma una lettura molto gradita dal pubblico femminile, nonostante il protagonista del romanzo sia un uomo con sguardo sul mondo da uomo, e ciò certamente non può che farmi molto piacere.
Cliccate sulla citazione tratta dalla recensione oppure sul logo di SiamoDonne per accedere al web magazine e leggere la recensione completa, oppure cliccate sul libro per conoscerne ogni dettaglio, per sapere come e dove acquistarlo, per leggere la rassegna stampa completa e tutte le recensioni pubblicate…
Insomma: buona lettura!

“La mia ragazza quasi perfetta” sul quotidiano web gonews.it

Forse io non lo rimarco (colpevolmente) molto spesso, quando disquisisco sul mio ultimo romanzo, ma se esiste Cercasi la mia ragazza disperatamente è perchè esiste La mia ragazza quasi perfetta, il romanzo “predecessore”!
Difatti, a quasi due anni dall’uscita, viene ancora segnalato e recensito: questa volta sul quotidiano web gonews.it, grazie a un bell’articolo a cura di Sara Nonni, che ringrazio di tutto cuore per l’attenzione verso il libro e per le belle parole spese.
Cliccate sulla citazione in testa al post per leggere l’articolo completo nel sito di gonews.it, oppure cliccate sulla copertina qui accanto per sapere tutto quanto su La mia ragazza quasi perfetta (e QUI per il suo successore, Cercasi la mia ragazza disperatamente!)
Buone letture!

Il supernascondino, e altri giochi particolari…

…”Avete presente quando il ritrovamento in qualche armadio di casa d’un certo vecchio oggetto, il solo vederlo o riprenderlo in mano dopo tanto tempo, vi catapulta indietro agli anni in cui lo utilizzavate, o a quando ci giocavate se è un gioco, magari alla vostra infanzia, all’adolescenza, innescandovi tutto un bailamme nostalgico da farvi tremare d’emozione? Bene, a me non capita mai, e ritrovando nel guardaroba rimesso in ordine la scatola del Piccolo Chimico, nemmeno ricordavo più chi mai me l’avesse regalata, quando e per che occasione, e di sicuro neanche ricordavo d’averci mai giocato – da bambino preferivo a quasi tutti i giochi la lettura dei libri, e al limite i giochi me li inventavo in base al piacere ludico che in quel momento volevo provare: lo dico molto modestamente, io sono l’ideatore di supernascondino, detto anche “nascondino spaziale”, ovvero la versione extra-large del classico divertimento infantile all’aperto, che consisteva nel potersi nascondere anche a notevoli distanze dalla “base” nel mentre che colui che restava “sotto” doveva contare fino ad un numero stabilito dal lancio per 4 volte di un dado – quindi tra 1.111 e 6.666; si noti anche il valore didattico della cosa, dacché ai tempi molti bambini faticavano ancora a contare oltre il 20, figuratevi ad arrivare a 6.352 o giù di lì… – durando così ogni singolo round diverse ore; purtroppo, lo misi in pratica coi miei amici del tempo solo poche volte, per via di alcuni fraintendimenti tra noi stessi giocatori e per certi malintesi con i nostri genitori – in effetti fu colpa di mio cugino Convesso (cugino di terzo grado, ci tengo a precisarlo – sì, quello del fallito matrimonio brasiliano…), il quale prese troppo sul serio l’essenza del gioco e per nascondersi prese un bus a caso e finì in una borgata in collina a qualche chilometro dal nostro cortile: lo trovammo – beh, lo trovarono quelli della Protezione Civile dopo tre giorni, ancora infilato in mezzo alle fronde dell’albero sul quale si era nascosto, e quando i soccorritori lo invitarono a scendere lui, per tutta risposta, prese a tirar loro dei sassi e si mise a correre lungo la strada che scendeva verso casa urlando a squarciagola “Libero per me! Libero per me!”… I genitori, appunto, furono irremovibili, nonostante l’evidenza che la colpa non fosse del gioco in sé, il quale regolamento non poteva certo prevedere un esame di cretineria per chiunque volesse parteciparvi… Comunque inventai un sacco di altri giochi, open-air e indoor: il ping-pong-fu (versione del tennis tavolo ispirata ai film di arti marziali orientali), il bitennis, la palla-volo avvelenata, la maradona (una gara podistica sulla distanza di 42,195 km. travestiti da noto calciatore argentino in voga ai tempi e appesantiti come lui, se già pingui non si era… Avevo fin da allora la passione per la corsa, ma in ogni caso quelle gare finivano sempre prima del traguardo perché così travestiti svenivamo tutti dopo qualche chilometro per l’eccessiva sudorazione, per cui la cosa si rivelò un po’ troppo rischiosa)…”.

Da La mia ragazza quasi perfetta… Dategli un occhio, cliccando un po’ ovunque nel blog, qui, o qua accanto, oppure sopra…

LMRQP su Libri, che passione!

La mia ragazza quasi perfetta, il mio ultimo romanzo, è stato presentato dal blog letterario Libri, che passione!
Ringrazio di cuore Chiara D’Amico, curatrice del blog, per l’attenzione che ha voluto dedicare al libro.
Date un occhio all’articolo, cliccando sull’immagine qui accanto…

Lavorare è dura…

“Mmm… Vediamo…
Ecco qua, “OFFERTE DI LAVORO”… – ho comprato un quotidiano, stamattina, per constatare cosa ci sia in giro di interessante sul tema…
Dunque… “Cooperativa di Boscaioli Etici ricerca taglialegna per ampliamento personale, no uso macchinari meccanici (motoseghe ecc.), richiesta buona esperienza nella pratica di arti marziali” (no, mai praticate arti marziali… Però, se un giorno potrò essere tra i primi colonizzatori di Marte, quando lassù l’uomo sarà sbarcato, mi piacerebbe fare il pittore, imprimere su tela i bellissimi orizzonti del pianeta… Praticherò arti marziane! Ehm… Vabé…).
L’Infiammato, casa di produzione di film a luci rosse, ricerca attori per ruoli di secondo piano; richiesta massima professionalità, minima propensione alla lamentela” (“ruoli di secondo piano”… Dunque non si potrà certo intervenire nell’ideazione delle sceneggiature… No, allora no!).
“Consorzio di ditte di costruzioni tradizionali in legno d’arredamento d’interni ricerca personale particolarmente sballato e con esperienza nella lavorazione industriale e artistica dei legnami. Rivolgersi a Stube-Facenti Spa” (no, mai lavorato il legno…).
“Avete serissimi problemi di natura finanziaria, legale, giudiziaria, e non sapete come risolverli? Primario ente di ricerca astronautica assume personale per pionieristiche missioni interplanetarie; esperienza di volo non necessaria, possibilità di ritorno pressoché nulle; corresponsione dello stipendio a partenza avvenuta” (eh, sì, bello, interessante! – ma non dicono quanto pagano!… No, non c’è da fidarsi…).
“Massima serietà, minimo impegno, alti guadagni, difensore d’ufficio garantito” (uh, troppo facile così! No, non mi fido nemmeno di questo…).
“Cercate un lavoro non troppo faticoso e che vi possa lasciare molto tempo libero a disposizione? Importante società in profonda crisi finanziaria assume figure di vario genere e professionalità per immediato conferimento in cassa integrazione a tempo indeterminato” (Mmm, non male questo… Però temo non sia così sostentante come lavoro…)
Beh… Credo che non sarà proprio facile trovare un qualche impiego di soddisfazione…”

Da La mia ragazza quasi perfetta… Date un occhio qui sopra a destra (se siete nella home) per saperne di più, oppure cliccate qua