Vai al contenuto

Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e poi scrive. O viceversa.

Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e scrive. E viceversa. Per saperne di più, clic.

Cerchi qualcosa?

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Sabato 16 maggio a Rovereto:

Il prossimo 16 maggio sarò a Rovereto (Trento) per il X Summit Nazionale delle Bandiere Verdi di Legambiente, che quest’anno ha il significativo titolo “Controvento. Oltre i modelli intensivi: un nuovo sviluppo della montagna”. Insieme a Maurizio Dematteis, direttore dell’Associazione Dislivelli, presenteremo il lavoro finora svolto sul progetto della Carovana dell’Accoglienza Montana nell’intervento dal titolo “Misurare l’accoglienza montana: come il turismo può dare valore alle comunità”. A breve vi darò maggiori dettagli, ma potete già iscrivervi per partecipare con il QR code che trovate nella locandina lì sopra, cliccateci sopra per ingrandirla; qui invece trovate il programma completo.

(Cliccate sull’immagine per accedere all’archivio di tutte le notizie pubblicate.)

SONO SEMPRE TROPPI I CAMION CHE ATTRAVERSANO LE ALPI

Secondo i dati dell’Ufficio federale dei trasporti svizzero, nel 2025 attraverso le Alpi sono transitati 960.000 camion, un numero paragonabile a quello dell’anno precedente. Negli ultimi anni, dopo una fase di calo, il traffico pesante attraverso l’arco alpino è tornato ad aumentare, mentre la ferrovia da tempo perde quote di mercato: lo scorso anno è scesa dal 70,3 al 68,6%. Per ciò si discute su come sostenere il trasferimento del trasporto merci: ad esempio l’organizzazione Pro Alps, che si batte per l’attuazione dell’iniziativa delle Alpi, considera la tassa svizzera sui veicoli pesanti commisurata alle prestazioni dei mezzi una leva fondamentale, oltre al sostegno costante del trasporto intermodale e del trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia.


UN QUESTIONARIO SU RISORSE NATURALI E SERVIZI ECOSISTEMICI DELLE MONTAGNE

FederBIM, in collaborazione con il Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano, promuove e chiede di partecipare a un indagine sulle risorse naturali e sui servizi ecosistemici che si inserisce in un percorso dedicato al rilancio dei sistemi economici montani. Il questionario mira a raccogliere orientamenti, priorità e fabbisogni di chi vive e opera nei contesti montani, permettendo di condividere la propria opinione e supportare la definizione di nuove strategie per il rilancio economico e sociale della montagna. L’iniziativa intende valorizzare il capitale naturale e l’offerta di servizi ecosistemici per generare entrate da destinare a interventi di sviluppo e coesione territoriale. Il questionario al quale rispondere è qui.


LO SCI IN TICINO E LE TROPPE CRITICITÀ CHE LO RENDONO INSOSTENIBILE

Anche per le stazioni sciistiche ticinesi l’inverno scorso non è stato affatto positivo: poca neve, temperature alte e criticità che ormai stanno diventando la norma. Al punto che la politica locale si chiede se non sia il caso di rivedere l’impostazione dei contributi che il Canton Ticino riserva alle sue stazioni – uno dei pochi cantoni svizzeri che li stanzia, peraltro: altrove i comprensori non ricevono alcun finanziamento pubblico. Il punto centrale è la sostenibilità economico-ambientale delle stazioni: «Accanto al tema della destagionalizzazione delle stazioni, il Consiglio di Stato non ritiene di dover inserire, in vista del prossimo credito quadro, un ulteriore elemento di valutazione, ovvero la capacità della stazione turistica di avere una certezza dell’offerta?».


L’AMBIENTALISMO È IL PARTITO DEL «NO»!

Luigi Casanova, presidente di Mountain Wilderness Italia, nel suo ultimo “editoriale” sul sito dell’associazione affronta uno dei cliché più diffusi nel dibattito pubblico, mostrando come l’ambientalismo sia portatore di proposte, non di semplici opposizioni. «Ma davvero l’ambientalismo è il partito del NO? Vediamo di rispondere a questa affermazione ormai divenuta luogo comune. I media e la politica di questi tristi tempi cercano di banalizzare ogni idealità diversa da chi domina, pur di evitare confronto serio, basato su dati scientifici. L’esperienza mi porta a dire che il confronto viene evitato dalle istituzioni: nelle aree protette, nelle istituzioni, perfino nei media, si scappa dal dialogo, vedasi le conferenze stampa a senso unico tenute da troppi governi…» [continua sul sito web di MW-Italia.]


LA LOCALITÀ PIÙ COSTOSA DELLE ALPI? È SEMPRE QUELLA!

Secondo la pubblicazione “UBS Luxury Property Focus 2026“, St. Moritz si conferma la località più cara delle Alpi e tra le più costose al mondo per l’acquisto di una casa, con un prezzo medio di 52.000 franchi al metro quadrato, pari a oltre 57.800 Euro. Seguono Gstaad e Verbier, a loro volta località alpine svizzere, con circa 45.000 franchi (49.100 Euro circa). Negli altri paesi alpini, a Courchevel (Francia) il costo è di 32.000 Euro/mq, a Kitzbuhel in Austria circa 20.000 Euro/mq: un costo simile a Cortina d’Ampezzo, la località più cara delle Alpi italiane, con costi oscillanti tra i 15 e i 20.000 Euro/mq. Quale termine di paragone, il costo al mq di una casa a Montecarlo/Principato di Monaco è di 57.500 Euro, molto simile a quello di St. Moritz.

I MIEI ULTIMI LIBRI:

OLTRE IL GIURAMENTO. RACCONTI PER VISITARE PONTIDA

OLTRE IL GIURAMENTO. Racconti per visitare Pontida è il nuovo prestigioso volume della collana “Oltre”, dedicato al comune bergamasco della Val San Martino e al suo peculiare territorio: 568 pagine, 6 presentazioni, 13 saggi tematici, 6 contributi di appendice, il tutto corredato da documenti e immagini fotografiche inedite oltre che interamente tradotto in inglese. Contiene un mio saggio dal significativo titolo Psicogeografie pontidesi. Esplorando l’identità culturale del territorio di Pontida nella relazione interiore tra i Pontidesi e il suo Genius Loci.
Per saperne di più sul volume e su come acquistarlo, leggete qui.


MONTAGNE

Da marzo 2024 è finalmente disponibile in libreria Montagne, edito da Topipittori, con le fenomenali illustrazioni di Regina Gimenez e il testo del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana.
Cosa sono le montagne? Come si formano? Perché hanno diverse forme e colori? Cosa sono le placche tettoniche? E, ancora, qual è la montagna più alta del mondo? Come si misurano le altitudini? A queste e altre domande lettori grandi e piccoli troveranno risposta in questo bellissimo libro-atlante ricco di contenuti e curiosità sull’ambiente montano e i fenomeni naturali della Terra.
Per saperne di più, cliccate qui.


IL MIRACOLO DELLE DIGHE

Da maggio 2023 è nelle librerie Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, pubblicato da Fusta Editore. Lungo le sue pagine vi racconto un viaggio – poco tecnico, molto emozionale, sovente autobiografico e, me lo auguro, comunque affascinante – attraverso le Alpi osservandone il paesaggio da un punto di vista particolare e inaspettatamente “prodigioso”: quello offerto da alcune delle più grandi e importanti dighe alpine.
Per saperne di più, cliccate lì sopra sull’immagine della copertina.

Inserite il vostro indirizzo e-mail per iscrivervi a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Unisciti a 956 altri iscritti

Articoli più recenti

  • Da Santanchè a Mazzi, dalla padella alla brace (e oltre)?
  • Il Vallone delle Cime Bianche e la bellezza del “nulla”
  • Un luogo così solenne da far bene anche al più mondano dei mondani
  • La montagna non si “usa”, si vive!
  • Sulla vicenda del cane di Michele Serra predato da un lupo
  • Super ricchi o meno abbienti, questo è il dilemma (di St. Moritz!)
  • Una nuova estate sulle montagne
  • La politica del «piuttosto che niente meglio piuttosto» che condanna la montagna lombarda a un eterno vivacchiare
  • Una sensazione vivida. Molto vivida! (Un post acido, molto acido!)
  • Ci stiamo “mangiando” le Alpi (e ogni anno siamo un po’ più “ingordi”!)

Archivi

CERCA NEL BLOG:

Tag: Piccinini

Write and Roll Society, le migliori interviste

wnrAmmetto la mia terribile ignoranza: non la conoscevo, la Write and Roll Society, prima che Historica (numerosi ceri votivi ad essa, dunque) pubblicasse il libro-raccolta (che però nell’aspetto pare un magazine) delle migliori interviste realizzate dalla nascita della Società, avvenuta nel Febbraio 2014.
Sì, perché “l’ultimo barlume di lucidità prima del grande Nero” – come si autodefinisce, fa e pubblica (anche) interviste. Ma dimenticatevi le solite artificiose cantilene da botta-risposta-apatia immediata che trovate su tanti altri media, perché i ragazzi della WRS vanno a cercare sia grandi e celebrati personaggi che contemporaneo fenomeni (più o meno) da baraccone che, chissà per quale disgrazia, raggiungono la notorietà, magari effimera ma tale, e li tempestano di domande ostiche, sovente scomode, spesso assurde, invitando gli intervistati ad essere sinceri e aperti nelle risposte come mai prima.
Da James Ellroy (intervista che apre la raccolta e che, francamente, mi sembra la meno riuscita, o la più banalotta) ai fenomeni trash Andrea Diprè e Leone di Lernia, passando per Chef Rubio, Pierpaolo Capovilla, Gian Paolo Serino (un grande! – si veda anche qui), Emiliano Ponzi, Umberto Smaila, fino a una impossibile eppure del tutto autentica “intervista” a Charles Bukowski.
Insomma: un libro in primis divertentissimo oltre che curioso, interessante, intrigante, persino sconcertante a volte (e con foto consone), che ha il pregio di  rivelare, in molti casi ovvero quando l’intervista sia ben riuscita, veramente il meglio e il peggio di individui che con tutta probabilità in molti conosciamo come ce li fanno conoscere i media “tradizionali” nelle loro macchiette televisive e giornalistiche, ovvero per nulla.
Compratelo qui, il volume, direttamente dal sito di Historica (oppure nei vari eventi dedicati ai libri a cui Historica partecipa in giro per l’Italia) e conoscetela meglio, questa Write and Roll Society. Non fatevi fagocitare definitivamente dal grande Nero!

Scritto il 7 dicembre 20155 dicembre 2015Categorie Buoni consigli,Letteratura,Libri,Magazzino,OpinioniTag catalogo,facebook,foto,Historica,interviste,Jovanotti,libro,Parente,Piccinini,Rubio,sito web,Society,web,Write and RollLeave a comment on Write and Roll Society, le migliori interviste
Blog su WordPress.com.
  • Abbonati Abbonato
    • lucarota.com
    • Unisciti ad altri 956 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • lucarota.com
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra

Caricamento commenti...