Tommy Wieringa, “Joe Speedboat”

Bello! Quando qualcosa si merita un apprezzamento, è bene manifestarlo subito… Tommy Wieringa è uno dei più noti scrittori nederlandesi, e questo suo Joe Speedboat credo sia al momento l’unica opera pubblicata in Italia: merito ancora una volta della “venerabile” Iperborea (con traduzione dal nederlandese e postfazione di Elisabetta Svaluto Moreolo), che regala dunque al pubblico italiano una storia tanto leggera quanto ricca di numerose sfaccettature tematiche, in grado di piacere di sicuro a tanti…

Leggete la recensione completa di Joe Speedboat cliccando sulla copertina qui sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie…

E la chiamano “democrazia”…

Siria, Grecia.
Sotto certi aspetti, due modi di uccidere un popolo. L’uno certamente più cruento, più efferato e disturbante, ma anche l’altro, per sua parte, alquanto feroce. A prescindere dalle cause scatenanti, ovviamente, dacché alla fine chi ne subisce le conseguenze è comunque la gente comune.
Due modi, in entrambi i casi, di uccidere la tanto meravigliosa e sempre più utopica “democrazia”.
Forse aveva proprio ragione quel vecchio porco ubriacone di Charles Bukowski, quando affermava che “la differenza tra la democrazia e la dittatura è che nella prima ti fanno votare poi ti danno ordini, mentre nella seconda non ti fanno perdere tempo a votare”…

“Il Pastificio Cerere: una riflessione tra recupero e progetto”. Roma, 16/02 > 02/03/2012

(…) Un progetto articolato in una mostra e un convegno, in linea con la vocazione didattica e di formazione che ne caratterizzano l’attività culturale ed espositiva. (…) Negli spazi espositivi dell’ex fabbrica situata nel quartiere San Lorenzo è ospitata, fino al 2 marzo, una selezione di progetti realizzati dagli studenti della Facoltà di Architettura, che riguardano esercizi di recupero edilizio e territoriale dell’ex Pastificio ma anche riflessioni sul paesaggio urbano, con uno sguardo focalizzato sull’estetica, sulla sociologia e sulle sottili relazioni ambientali, artistiche e antropologiche che in maniera ineluttabile definiscono il panorama complesso dell’architettura contemporanea.

Fondazione Pastificio Cerere, in collaborazione con l’Università di Roma la “Sapienza”, presenta Il Pastificio Cerere: una riflessione tra recupero e progetto, convegno e mostra dei progetti realizzati dagli studenti della Facoltà di Architettura, a cura di Andrea Bordi.
Giovedì 16 Febbraio ore 16.30 apertura del convegno, ore 18.30 inaugurazione della mostra, aperta al pubblico fino al 2 marzo 2012.
Cliccate sull’immagine per conoscere ogni ulteriore dettaglio sull’evento.

Russell Chapman: l’attimo in cui forza e grazia sono una cosa sola

Fotografare significa creare un’esperienza che racchiuda non solo quanto si vede in uno specifico momento, ma anche ciò che si prova. Quando pensiamo al passato, i nostri ricordi non sono come un film trasmesso nella nostra mente. Sono piuttosto dei fermi-immagine nei quali riconosciamo forme e figure ma che che coinvolgono anche gli altri sensi. Tutto questo è fotografia: ricreare non solo il visivo ma anche l’emozionale ed il sensuale che si rifletteranno poi nella mente dello spettatore.

Nelle sue opere fotografiche, Russell Chapman compie un piccolo prodigio: riesce a fissare quel minimo e fuggente attimo nel quale la forza intensa e la grazia sublime insiti in certa gestualità umana – elementi quasi sempre separati e antitetici – si incrociano, si sovrappongono e si giungono insieme. Ciò che ne esce è energia, pura energia e di carica assolutamente positiva, come lo è (soprattutto, forse solamente) quella che un’autentica esplosione di vita può generare. Al di là della bellezza e dell’armonia estetica delle immagini, si ha l’impressione, osservandole, che veramente Chapman abbia saputo cogliere quel singolo attimo, quell’istante effimero tanto quanto meraviglioso che rende il soggetto ritratto, umano, qualcosa di quasi trascendente dalla sua umana natura: una creatura per certi versi metafisica.

Ho avuto la fortuna di conoscere Russell Chapman durante la scorsa AAF 2012, a Milano. Persona non solo squisita e simpatica, ma anche pregna di passione e di entusiasmo quasi “giocoso” per il suo lavoro artistico.
Credo che anche voi, conoscendolo pur solo virtualmente attraverso il suo blog personale o con il tramite della galleria Acquestarte di Ascona, con la quale lavora, condividerete queste mie impressioni…

Il podcast della puntata #9 di RADIO THULE 2011/2012

Ecco qui, come tradizione del giorno successivo a quello della diretta, il file in podcast della puntata #9 di RADIO THULE 2011/2012 di lunedì 13 Febbraio 2012, intitolata Un CES di tecnologia!, e dedicata all’edizione 2012 del Consumer Electronic Show di Las Vegas, la più importante fiera al mondo per l’elettronica in generale, nonché a un piccolo, scanzonato e sagace viaggio nel vasto mondo delle novità tecnologiche prossime all’arrivo sul mercato, tra gadget propizi e rivoluzionari e applicazioni tremendamente inutili se non pure francamente idiote – il tutto con una guida d’eccezione: Dario Bonacina, esperto di nuove tecnologie ed editor di alcune delle più importanti testate d’informazione del settore.

Cliccate sulla radio qui accanto per ascoltare e scaricare il file, oppure visitate la pagina del blog dedicata al programma con tutto l’archivio delle puntate di questa e delle stagioni precedenti.
Prossimo appuntamento con RADIO THULE, lunedì 27 Febbraio 2012! Non mancate, mi raccomando, e per ora… Buon ascolto!