“Per di più si pretende, con insistenza, la gioia di vivere, tanto che i direttori dei teatri non fanno altro che ordinare farse quasi che la gioia di vivere si riduca a fare gli scemi in scena e a descrivere gli uomini come tanti invasati o idioti. Io trovo invece la gioia di vivere nelle forti crudeli lotte dell’esistenza e godo sempre nell’apprendere qualcosa, nell’istruirmi.”
(Johan August Strindberg, La signorina Julie, 1888.)
Sono passati quasi 130 anni dalle succitate parole di Strindberg. Ma provate a sostituire “teatri” con “canali TV”… non vi pare che diventi di colpo una citazione di valore assolutamente contemporaneo?