A.M.B.: “Qual è secondo lei il compito dell’artista?”
I.B.: “Il ruolo dell’artista, il suo compito, be’, se parliamo di poesia, di letteratura, è scrivere bene, tutto qui.”
(Anne-Marie Brumm, La musa in esilio, conversazione con il poeta russo Iosif Brodskij, in Iosif Brodskij, Conversazioni, a cura di Cynthia L. Haven, traduzione di Matteo Campagnoli, Milano, Adelphi 2015, p. 46. Tratto dal sito di Paolo Nori, qui.)
Scrivere bene, se si vuole essere (veri) scrittori. E basta.
Non serve aggiungere altro alle parole di Brodskij, converrete.
Basta poco! 😉
Esatto, Emma. E basterebbe poco anche capirlo e metterlo in pratica… ma pare invece che questo sia già più difficile. -_-
Grazie, Emma! 🙂
Direi che se aggiungessimo anche qualche altro ingrediente del tipo: ispirazione, genialità, talento, mica guasterebbe 😉
Ah, non guasterebbero affatto, cose del genere. Ma ciò rende la “semplicità” dello scrivere bene ancora più utopica, a ben vedere… 🙂
ok, hai ragione: mi arrendo!