INTERVALLO – Spijkenisse (Olanda), Book Mountain and Library Quarter

big_395540_2567_11215_inside
Sapete quando si dice “ma è una montagna di libri!” avendone di fronte veramente tanti? Beh, detto e fatto, nella piccola città olandese di Spijkenisse! La biblioteca cittadina è una vera e propria montagna di libri, racchiusa in una cupola di vetro e composta da scaffalature le quali celano un percorso di ben 480 metri di lunghezza attraverso i libri che giunge sulla vetta della “montagna”, ove si trova una caffetteria con vista panoramica sulla città. Spettacolare, non c’è altro da dire!
Cliccate sull’immagine per saperne di più…

Tommy Wieringa, “Joe Speedboat”

Bello! Quando qualcosa si merita un apprezzamento, è bene manifestarlo subito… Tommy Wieringa è uno dei più noti scrittori nederlandesi, e questo suo Joe Speedboat credo sia al momento l’unica opera pubblicata in Italia: merito ancora una volta della “venerabile” Iperborea (con traduzione dal nederlandese e postfazione di Elisabetta Svaluto Moreolo), che regala dunque al pubblico italiano una storia tanto leggera quanto ricca di numerose sfaccettature tematiche, in grado di piacere di sicuro a tanti…

Leggete la recensione completa di Joe Speedboat cliccando sulla copertina qui sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie…

Constant Dullaart, web-artista sovversivo

Constant Dullaart è un giovane artista olandese (è del 1979) il quale, dopo un inizio di ricerca artistica fondata sul video, si sta distinguendo per la sua opera di reinterpretazione, modifica e sotto molti aspetti di sovversione dei linguaggi, degli stili e degli “status symbol” di internet.
Ottimo esempio di tale suo lavoro è fornito dalla serie di “opere” on line con le quali gioca sulla struttura classica e istituzionale di Google, sovvertendone la sicura plasticità con intuizioni tanto semplici quanto significative e divertenti, ma anche capaci di far riflettere sul senso e sul valore della presenza della rete e dei suoi capisaldi nel nostro vivere quotidiano contemporaneo. Se cliccate sull’immagine qui accanto, capirete bene ciò che voglio dire (ma guardate anche qui o qui. E sul web ne trovate altre…).
Non oso dire che questa sia arte nell’accezione solita, ma di sicuro la sua visualità attrae l’attenzione e dona interessanti spunti di riflessione, ovvero ciò che l’arte contemporanea può e sa fare.
Dategli un occhio, credo ne valga la pena.