Abbiamo passato decenni, noi “Sapiens” (?), a negare il cambiamento climatico, a dire che «ha fatto sempre caldo!», a ignorare quando non a deridere la scienza, a volte addirittura a sostenere che fossero falsità quelle sul riscaldamento globale antropogenico.
Dunque ora, con temperature prossime ai 40°, esattamente di cosa ci lamentiamo?
Siamo come l’ubriaco che prima diceva di reggere benissimo l’alcol e ora si lamenta che le gambe gli cedono e di non riuscire a connettere pensieri sensati, ma vorrebbe continuare a bere.
Basterebbe smetterla e disintossicarsi veramente e immediatamente – dall’alcol ovvero da qualsiasi cosa che deteriori ulteriormente il clima, a partire dai combustibili fossili. Oppure, se proprio decidiamo di andare avanti come nulla fosse e vogliamo collassare definitivamente – di caldo, di clima, di degrado ambientale – almeno stiamocene zitti per non morire da idioti. Ecco.