Suono e silenzio, nessuna reale differenza (John Cage dixit)

Mi resi conto che non esiste una reale e oggettiva separazione tra suono e silenzio, ma soltanto tra l’intenzione di ascoltare e quella di non farlo.

(John Cage)

01041313_John_Cage_1Mi viene da pensare che questa geniale affermazione di quel gran genio (appunto) che fu John Cage potrebbe pure essere adattata all’ambito letterario (ovvero a qualsiasi altra manifestazione espressiva, artistica e non), e in diversi modi.
Ad esempio: non c’è una reale e oggettiva separazione tra leggere e o non leggere, ma soltanto tra l’intenzione di assimilare e comprendere ciò che si legge e quella di non farlo.
Ma ce ne possono essere tante altre, ribadisco.