Aaah, quale meravigliosa immagine di sé e delle sue montagne sta dando Cortina al mondo, in vista delle prossime Olimpiadi invernali del 2026:
Badate bene: «Cortina si prepara all’Olimpiade scempiando il paesaggio». Scempiare, “infierire”, “deturpare”. Non lo sta affermando il “solito” intransigente ambientalista ma uno dei più stimati giornalisti italiani – che peraltro è nativo di Asolo, a un tiro di schioppo dalle Dolomiti Bellunesi e ampezzane: questa sua è solo l’ultima di una lunga serie di inesorabili denunce “olimpiche” cortinesi nonché uno dei tanti che le sta formulando.
Be’, complimenti agli amministratori cortinesi e veneti! Certamente verrete ricordati a lungo, per l’Olimpiade invernale che state organizzando – dalle vostre montagne soprattutto.
che disastro, che dispiacere! E quando capiremo che ci stiamo facendo del gran male. Mica alla natura, quella di noi se ne frega, va avanti lo stesso
finite di scrivere cagate su sti cazzo di larci (che fino a prova contraria dopo i 90 anni crepano da soli) e provate a vivere in montagna con sole mucche e capre (a no…. Inquinano anche le mucche!) allora con sole capre per tutto l’anno, come è vista nel vostro immaginario la montagna, non solo agosto e gennaio…. Poi forse potete parlare ….
magari avete dei retaggi infantili di quando guardavate Heidi….
Giusto! Anzi, direi di abbatterli tutti, i larici e gli altri alberi della conca ampezzana e magari pure di demolire le Tofane, così che ci sia molto più spazio per costruire un sacco di cose e così garantire un futuro lungo e radioso per Cortina. Ma senza più capre, per favore, che puzzano. 😄