Giovedì 23/02, ore 18.00: Alex Dorici alla Mya Lurgo Gallery, Lugano

A seguito dell’esperienza Outrenoir: light+digital art project 2011 promossa dal trio curatoriale Martina Cavallarin, Alessandro Trabucco e Cristina Trivellin, la Mya Lurgo Gallery nel 2012 investe in un’altra iniziativa all’insegna dell’arte di luce e dell’arte digitale, nasce così il circuito espositivo LIGHTness collective SHOW 2012, dove a tavola rotonda sei artisti (Federica Gonnelli, Nicola Evangelisti, Clara Luiselli, Mya Lurgo, Andrea Sartori, Maya Zignone… per iniziare) presentano la loro ricerca al pubblico e agli addetti ai lavori, integrando nel corso dell’anno nuovi colleghi internazionali con opere affini e complementari.
In questo progetto la Luce è il tema ricorrente. Una luce che si fa spazio, concetto ed energia. Una mostra in continuo divenire che muta e si esprime sinergicamente attraverso eventi mirati…

Giovedì 23/02, ore 18.00, happening alla Mya Lurgo Gallery: potete visitare la mostra LIGHTness Collective SHOW 2012 e sperimentare l’installazione ambientale numero 14022012 “Scotch Drawing Light di Alex Dorici, abbinata al “Commento Sonoro” di Michel Cinc.
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della galleria Mya Lurgo, oppure cliccate qui per visitare il sito web di Alex Dorici.

Russell Chapman: l’attimo in cui forza e grazia sono una cosa sola

Fotografare significa creare un’esperienza che racchiuda non solo quanto si vede in uno specifico momento, ma anche ciò che si prova. Quando pensiamo al passato, i nostri ricordi non sono come un film trasmesso nella nostra mente. Sono piuttosto dei fermi-immagine nei quali riconosciamo forme e figure ma che che coinvolgono anche gli altri sensi. Tutto questo è fotografia: ricreare non solo il visivo ma anche l’emozionale ed il sensuale che si rifletteranno poi nella mente dello spettatore.

Nelle sue opere fotografiche, Russell Chapman compie un piccolo prodigio: riesce a fissare quel minimo e fuggente attimo nel quale la forza intensa e la grazia sublime insiti in certa gestualità umana – elementi quasi sempre separati e antitetici – si incrociano, si sovrappongono e si giungono insieme. Ciò che ne esce è energia, pura energia e di carica assolutamente positiva, come lo è (soprattutto, forse solamente) quella che un’autentica esplosione di vita può generare. Al di là della bellezza e dell’armonia estetica delle immagini, si ha l’impressione, osservandole, che veramente Chapman abbia saputo cogliere quel singolo attimo, quell’istante effimero tanto quanto meraviglioso che rende il soggetto ritratto, umano, qualcosa di quasi trascendente dalla sua umana natura: una creatura per certi versi metafisica.

Ho avuto la fortuna di conoscere Russell Chapman durante la scorsa AAF 2012, a Milano. Persona non solo squisita e simpatica, ma anche pregna di passione e di entusiasmo quasi “giocoso” per il suo lavoro artistico.
Credo che anche voi, conoscendolo pur solo virtualmente attraverso il suo blog personale o con il tramite della galleria Acquestarte di Ascona, con la quale lavora, condividerete queste mie impressioni…

“Ticino: presenze d’arte”: Nando Snozzi, Gianluigi Susinno, Andreas Oesch. Galleria Acquestarte, Ascona, dal 11/02 al 01/04/12

La mostra è dedicata a tre artisti svizzeri: Nando Snozzi, Gianluigi Susinno e Andreas Oesch.
Attraverso le opere di questi tre artisti il Ticino si mostra come una terra di straordinarie espressioni artistiche: luogo d’origine di artisti dalle abilità eccezionali come pure fonte inesauribile d’ispirazione.

Ticino: presenze d’arte, mostra collettiva degli artisti Nando Snozzi, Gianluigi Susinno e Andreas Oesch. Inaugurazione, sabato 11 febbraio 2012 a partire dalle 15.00. Chiusura. domenica 1 aprile 2012. Entrata libera.
Una mostra molto coinvolgente in una galleria – la più recente d’arte contemporanea internazionale nel cuore di Ascona – altrettanto coinvolgente, oltre che stravagante e innovativa. Un connubio che merita d’essere visitato.
Cliccate sull’immagine (Andreas Oesch, Verzasca 33, tecnica mista su tela, cm.80×80) per visitare il sito web di Acquestarte e conoscere ogni dettaglio utile sull’evento.

“Innamorati dell’Arte”. Evvivanoè Esposizioni d’Arte, Cherasco, dal 9 al 24/02/12

Il titolo, riecheggiando la festa di San Valentino che caratterizza il mese di febbraio, è stato lasciato volutamente senza accento: da un lato, infatti, si riferisce a tutti noi che siamo innamoràti dell’Arte; dall’altro è un invito a innamorarsi delle cose artistiche, del bello. Questa mostra dà l’occasione per riaprire dopo la pausa invernale con un allestimento vivace e allegro, nel quale nuove ceramiche di Campi e Voghera e di Tirassa si accostano alle creazioni in carta di Fissore, le recenti opere “Corazon” di Coco Cano dialogano con i personaggi in cerca d’amore delle xilografie giapponesi di Cozzolino; le vanitose borsette di Ipazia dallo stile retrò si alternano ai quadri dal tratto contemporaneo di Mirandola. Il tutto in una vera e propria festa dell’Arte, ricca di gioia, che vuole in qualche modo annunciare la Primavera che si spera non tardi ad arrivare.

Dal 9 al 24 Febbraio 2012 presso Evvivanoè Esposizioni d’Arte, Cherasco, Cuneo.
Cliccate sull’immagine (Coco Cano, Corazon) per visitare il sito web della galleria, ed avere ogni ulteriore dettaglio sull’evento.

Constant Dullaart, web-artista sovversivo

Constant Dullaart è un giovane artista olandese (è del 1979) il quale, dopo un inizio di ricerca artistica fondata sul video, si sta distinguendo per la sua opera di reinterpretazione, modifica e sotto molti aspetti di sovversione dei linguaggi, degli stili e degli “status symbol” di internet.
Ottimo esempio di tale suo lavoro è fornito dalla serie di “opere” on line con le quali gioca sulla struttura classica e istituzionale di Google, sovvertendone la sicura plasticità con intuizioni tanto semplici quanto significative e divertenti, ma anche capaci di far riflettere sul senso e sul valore della presenza della rete e dei suoi capisaldi nel nostro vivere quotidiano contemporaneo. Se cliccate sull’immagine qui accanto, capirete bene ciò che voglio dire (ma guardate anche qui o qui. E sul web ne trovate altre…).
Non oso dire che questa sia arte nell’accezione solita, ma di sicuro la sua visualità attrae l’attenzione e dona interessanti spunti di riflessione, ovvero ciò che l’arte contemporanea può e sa fare.
Dategli un occhio, credo ne valga la pena.