Andermatt, le Alpi svizzere dove i palazzoni spuntano come funghi

[Foto tratta da www.tio.ch.]
Da buon conoscitore e frequentatore della Svizzera, sovente indico il paese elvetico come modello virtuoso per diversi ambiti tematici di natura politica, in primis per quelli relativi alla gestione dei territori montani. In forza della stessa sensibilità per le cose svizzere, so bene che nemmeno la “virtuosa” Confederazione è priva di mancanze, colpe, realtà discutibili e zone d’ombra. Anche in montagna: esempio evidente al riguardo è Andermatt, località turistica posta in uno scenario paesaggistico spettacolare e peculiare che tuttavia, da qualche anno a questa parte, in certe sue vedute potrebbe ricordare una confusa periferia metropolitana, vista la gran quantità di palazzoni in costruzione. Merito/colpa del miliardario egiziano Samih Sawiris, che ha investito oltre un miliardo di franchi nello sviluppo della località svizzera attraendo immobiliaristi da tutto il mondo – a volte tramite operazioni finanziare poco chiare – e avviando così una sorta di gentrificazione alpestre che, seppur sviluppata su standard svizzeri di alto livello (soprattutto dal punto di vista ambientale), sta trasformando radicalmente se non pervertendo l’aspetto del luogo, svuotandolo della propria identità storica e facendone un meraviglioso tanto quanto sconcertante non luogo per ricchi come nemmeno in altre celebri e lussuose località svizzere si ha avuto il coraggio di fare.

[Una veduta di Andermatt del 2005, prima che cominciasse lo sviluppo immobiliare di Sawiris. Foto di Lutz Fischer-Lamprecht, opera propria, CC BY-SA 4.0, fonte commons.wikimedia.org.]
Per approfondire ciò che sta accadendo a Andermatt, potete leggere questo articolo di “Tio.ch”.

P.S.: la Svizzera, circa Andermatt, torna a essere un modello virtuoso se si considera che nel 2021 è stato pubblicato uno studio a lungo termine sullo sviluppo della località da parte dell’Università di Scienze Applicate di Lucerna, che indaga gli impatti del resort turistico fin dal 2009, ne analizza gli effetti socioculturali e alcuni dei principali aspetti socioeconomici. Un esempio di studio accademico di notevole importanze e utilità che sarebbe certamente da seguire, e di frequente, anche in/per molte località montane italiane.

[Foto tratta da www.hslu.ch.]

One thought on “Andermatt, le Alpi svizzere dove i palazzoni spuntano come funghi”

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.