The Brits Are Coming

Ho visto The Brits Are Coming.
Be’, la visione di certi film offre sempre qualcosa di istruttivo, già. Ad esempio, la pellicola in questione dimostra bene come puoi chiamarti Uma Thurman o Tim Roth, essere una/un grande atttrice/attore dalla carriera prestigiosa, pluripremiata/o, osannata/o dalla critica, protagonista di celebri film e quant’altro ma poi non essere altrettanto brava/o nella finanza domestica al punto da contrarre qualche mutuo dalle rate rivelatesi poi troppo alte da sostenere, e per questo essere costretto a far cassa e accettare copioni risibili e parti tanto insulse come quelle che la visione The Brits Are Coming rende evidenti.
Dacché non so per quale altro motivo plausibilmente valido abbiano potuto accettare, due attori di sì chiara fama, di comparire nel film in questione. Ecco.

Fine recensione. Alla prossima!

2 pensieri riguardo “The Brits Are Coming”

  1. Raramente ho avuto occasione di vedere un film così disastroso. Noioso,finto,ripetitivo nei ruoli e che non va da nessuna parte. Roth infine in questo film ha toccato il fondo,e ci ha scavato! Sceneggiatura banale e senza criterio. Sono stato attratto dalla presenza di due attori altisonanti come Roth e la Uma,e penso che anche loro preferiranno dimenticarsi di questa pellicola.

    1. Ciao Luca. Abbiamo avuto le stesse impressioni, su quel film. Probabilmente, come ho scritto, qualcuno aveva dei debiti da pagare e pur di incassare il cachet non ha fatto molta attenzione al copione.

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