Ultrasuoni #4: John Zorn, Naked City

John Zorn, musicalmente, è tutto. Ha fatto di tutto, ha suonato di tutto, ha composto, arrangiato (re)interpretato tutti i generi e ne ha inventati di nuovi, ha realizzato così tanti album che potrebbero riempire tutto un negozio di dischi. Al suo strumento principale, il celeberrimo sax alto, può far fare di tutto – secondo molti è il musicista vivente con la maggior padronanza tecnica di ciò che suona, il più virtuoso in assoluto – e tutto o quasi di ciò che ha fatto e fa ha lasciato e lascia un segno nella musica d’avanguardia contemporanea. Ma, per riassumere un po’ tutto quello che è John Zorn, a mio parere resta valido quello che lessi tempo fa su un periodico musicale (“Rumore” se ben ricordo) in un articolo nel quale l’estensore scrisse, molto semplicemente, che Zorn «è un genio». Che è come dire, a suo modo, un “tutto”, no?

Scegliere cosa proporre nella sterminata discografia zorniana è come trovare il più bel rametto di lavanda in un campo della Provenza in estate. Dunque resto legato ai miei ricordi personali ovvero all’album e al progetto che non solo mi fece conoscere Zorn ma, letteralmente, mi sconvolse – come sconvolse tantissimi altri appassionati di musica – e mi spalancò le porte di nuovi, inopinati universi sonori: i Naked City, probabilmente la più razionale follia mai creata nella storia della musica, nel video qui proposto con la loro più recente formazione (tutti supervirtuosi, peraltro: sappiatelo, se già non li conoscete. Trovate i nomi nei credits del video). Ma tornerò ancora varie volte a occuparmi di John Zorn, in futuro. Inevitabilmente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.