4 pensieri riguardo “Arto Paasilinna, “Lo Smemorato di Tapiola””

  1. Interessanti questi scrittori nordici! mi ricorda lo stile di un libro che ho “divorato” questa estate “Il Centenario che saltò dalla finestra e scomparve” di Jonas Jonasson

    1. Beh, io la letteratura nordica la adoro… Apparentemente fredda, come l’ambiente da cui proviene, eppure capace di andare nel profondo delle cose con leggerezza tanto quanto con sagacia. Ho letto decine e decine di libri, l’ho studiata a fondo, eppoi la Scandinavia l’ho girata in lungo e in largo, trovandomi spesso nei luoghi di cui avevo letto… A molti non piace, la considerano “priva di emozione”, eppure se si trova la giusta sintonia con essa, a mio parere come poche altre ti assorbe nelle sue storie e te le sa rendere assolutamente vivide.

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