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Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e poi scrive. O viceversa.

Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e scrive. E viceversa. Per saperne di più, clic.

  • Sabato 17 ottobre, al Rifugio SEV Pianezzo,  dialogherò con Andrea Cassini di uomini, animali, coesistenza, relazioni naturali, immaginari ancestrali, intorno al suo libro “Sulla via dell’orso”.

Altri incontri seguiranno successivamente; seguite il blog per rimanere aggiornati al riguardo.

LA QUERELLE INFINITA TRA GUIDE ALPINE E GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE

Va avanti ormai da anni avanti la querelle tra le Guide Alpine, ai cui collegi appartengono gli Accompagnatori di Media Montagna (AMM), e le Guide Ambientali Escursionistiche (GAE), con queste che rivendicano la possibilità di accompagnare clienti anche in ambiente montano trovando il netto «no!» delle prime. I regolamenti vigenti in molte regioni riservano gli itinerari sopra i 700 metri classificati EE (Escursionisti Esperti) ed E (Escursionisti) agli AMM; addirittura il Trentino-Alto Adige riconosce in senso generale i soli AMM iscritti al Collegio e non riconosce la formazione delle GAE perché non certificata da un esame di abilitazione pubblico. Una situazione parecchio complicata, insomma, della quale si è occupata la trasmissione “Orobie Extra” con in interessante dibattito tra Fabrizio Pina, presidente del Collegio delle Guide alpine della Lombardia e vice presidente nazionale, e Guglielmo Ruggiero, presidente nazionale AIGAE.


UN’ASSURDITÀ A FORMA DI PISTA DA BOB

A Cortina d’Ampezzo va in scena un teatro dell’assurdo che ha le forme della pista di bob olimpica. Un’analisi della società di consulenza KPMG per la Regione Veneto svela che la nuova pista da bob, ricostruita per le Olimpiadi 2026 a un costo lievitato da 60 a 118 milioni di Euro, genererà un passivo annuo di circa 800mila Euro. Le spese annue (stimate a oltre 1,3 milioni, soprattutto per energia e personale) superano nettamente i ricavi. Per coprire le perdite, il comune conta sugli introiti di altre attività, immobili post-olimpici e appartamenti comunali: in pratica, la folle spesa per mantenere un’opera inutile verrà scaricata sulla collettività, in un paese dove insegnanti e personale sanitario faticano a trovare un alloggio a causa dei prezzi alti. Un altro chiaro esempio di cosa sia realmente la “legacy olimpica”.


LA MERCIFICAZIONE DELLE MONTAGNE CORRE LUNGO LE STRADE STERRATE

Sul sito della CIPRA Francesco Pastorelli analizza il fenomeno delle strade di alta montagna – in particolare sulle Alpi occidentali – sempre più sfruttate come vero e proprio modello di business turistico legato ai motori. Spesso promosse attraverso pacchetti dedicati a motociclisti e fuoristrada 4×4 (molti dei quali provenienti dall’estero), queste strade sterrate subiscono una mercificazione che genera guadagni immediati a scapito dell’ambiente e della qualità paesaggistica. I pedaggi e le rare giornate a traffico chiuso non bastano come deterrente, mentre la resistenza locale a limitazioni più rigide frena il cambiamento temendo cali economici. Tuttavia, l’esperienza dimostra che le restrizioni ai veicoli valorizzano il territorio e attraggono un turismo di qualità. Occorre maggiore coraggio e lungimiranza da parte degli enti locali e delle comunità per tutelare i delicati ecosistemi alpini.


LE CASE IN MONTAGNA, (QUASI) SEMPRE PIÙ RICHIESTE

Come riferisce “Il Post”, il caldo estivo in aumento e lo smart working spingono la domanda di case in montagna per vacanze ma anche per residenza temporanea e lavoro a distanza. Secondo Immobiliare.it Insights, i contatti sono cresciuti vertiginosamente in mete note come Madonna di Campiglio (+68%) e Sestriere (+42%), trascinando al rialzo anche i prezzi (ad esempio oltre 10.000 €/mq a Campiglio). Cresce l’interesse per località vive tutto l’anno e accessibili, mentre soffrono i vecchi complessi sciistici anni Settanta abbandonati per la crisi della neve ma pure altre località apparentemente “attrattive” come Livigno, che registra una contrazione del 28%. Il mercato delle case in montagna resta però a due velocità: boom e rincari nelle località più ambite, spopolamento e case vuote in migliaia di piccoli comuni montani.


ARTE IN MONTAGNA: UN BUON DRIVER DI SVILUPPO O UN MERO ESERCIZIO DI “STILE”?

Quanto può far bene l’arte contemporanea quando coinvolge le montagne e le loro comunità? La quarta edizione della Biennale Bregaglia, svolta lungo l’omonima valle svizzera e appena conclusa registrando un bilancio alquanto positivo, è al centro di uno studio condotto dall’Università di Lucerna che, partendo dall’evento bregagliotto, intende analizzare l’impatto culturale e sociale delle manifestazioni artistiche sulle aree rurali svizzere per valutarne le ricadute sul territorio e sulla popolazione locale. Tra gli aspetti esaminati figurano le scelte coraggiose e sperimentali che definiscono l’identità dell’evento e le relative criticità, come la gestione a lungo termine e i costi di manutenzione delle opere d’arte donate o lasciate in prestito ai Comuni. È una ricerca estremamente interessante per valutare quanto la produzione artistica sia effettivamente tra i migliori driver per lo sviluppo socioculturale dei territori montani.

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I MIEI ULTIMI LIBRI:

OLTRE IL GIURAMENTO. RACCONTI PER VISITARE PONTIDA

OLTRE IL GIURAMENTO. Racconti per visitare Pontida è il nuovo prestigioso volume della collana “Oltre”, dedicato al comune bergamasco della Val San Martino e al suo peculiare territorio: 568 pagine, 6 presentazioni, 13 saggi tematici, 6 contributi di appendice, il tutto corredato da documenti e immagini fotografiche inedite oltre che interamente tradotto in inglese. Contiene un mio saggio dal significativo titolo Psicogeografie pontidesi. Esplorando l’identità culturale del territorio di Pontida nella relazione interiore tra i Pontidesi e il suo Genius Loci.
Per saperne di più sul volume e su come acquistarlo, leggete qui.


MONTAGNE

Da marzo 2024 è finalmente disponibile in libreria Montagne, edito da Topipittori, con le fenomenali illustrazioni di Regina Gimenez e il testo del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana.
Cosa sono le montagne? Come si formano? Perché hanno diverse forme e colori? Cosa sono le placche tettoniche? E, ancora, qual è la montagna più alta del mondo? Come si misurano le altitudini? A queste e altre domande lettori grandi e piccoli troveranno risposta in questo bellissimo libro-atlante ricco di contenuti e curiosità sull’ambiente montano e i fenomeni naturali della Terra.
Per saperne di più, cliccate qui.


IL MIRACOLO DELLE DIGHE

Da maggio 2023 è nelle librerie Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, pubblicato da Fusta Editore. Lungo le sue pagine vi racconto un viaggio – poco tecnico, molto emozionale, sovente autobiografico e, me lo auguro, comunque affascinante – attraverso le Alpi osservandone il paesaggio da un punto di vista particolare e inaspettatamente “prodigioso”: quello offerto da alcune delle più grandi e importanti dighe alpine.
Per saperne di più, cliccate lì sopra sull’immagine della copertina.

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Tag: tuugo

Dategli una “a”!

Ehm…
Non metto in dubbio che siano bravissimi a trovare qualsiasi cosa si cerchi, peccato che non sempre riescano a trovare tutte le vocali necessarie a se stessi.
Ma ho voluto dar loro una mano, come vedete.

Alla peggio, gliene posso prest re una io, ecco.

Scritto il 8 giugno 2019Categorie (L.)Tag aziende,distrazione,errore,errori,grammatica,motore,ortografia,pubblico,ricerca,social,tuugo,vocali,web2 commenti su Dategli una “a”!
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