Aldo Tagliaferro, “L’immagine trovata”, MAGA Gallarate, fino al 29/01/12

Aldo Tagliaferro, "IO RITRATTO n.5", 1977
Il passaggio da una particolare attenzione all’obiettività del mezzo fotografico e alla spersonalizzazione del ruolo dell’artista, a uno sguardo sul coinvolgimento critico del pubblico avviene proprio nel 1970, quando Tagliaferro inizia a concentrarsi sulle reazioni e sui comportamenti del pubblico, definendo una nuova funzione dell’arte e spostando l’analisi proprio su quei meccanismi linguistici che attivano l’esperienza e la riflessione personale.
Il mezzo, la macchina fotografica, e il metodo, quasi scientifico dell’analisi e della verifica, vengono utilizzati per indagare temi universali, ma per questo vissuti da ciascuno in modo del tutto soggettivo, quali la morte, il tempo, la memoria, l’io…
Tagliaferro attua un rovesciamento che porta ognuno di noi a essere provocato dall’immagine e quindi ad avere verso di essa un pensiero critico, facendo diventare noi i veri protagonisti della mostra.

Aldo Tagliaferro. L’immagine trovata (opere 1970-2000)
Fino al 29/01/2012, Museo MAGA, Gallarate.
Cliccate sull’immagine dell’opera per visitare il sito del MAGA e avere ogni utile informazione sulla mostra.

“A New Star is born”: Lena Kramaric, Russell Chapman e Martin Hamel ad Acquestarte, Ascona, fino al 29/01/12

Russell Chapman "Elegant strength"
La mostra è dedicata a Lena Kramaric (Croazia), Russell Chapman (UK/Svizzera) e Martin Hamel (Olanda/Svizzera).
Tre artisti diversi tra loro ma con un punto in comune: la voglia di emozionare e la capacità di farlo in un modo brillante ed unico attraverso le loro opere.
Arte plasmata dalla creatività delle stelle di domani.

A NEW STAR IS BORN – talenti emergenti: mostra collettiva degli artisti Lena Kramaric (HR), Russell Chapman (UK/CH) e Martin Hamel (NL/CH). Chiusura: domenica 29 gennaio 2012. Entrata libera.
Cliccate sull’immagine per ammirarla in un formato più grande, e cliccate QUI per visitare il sito web di Acquestarte e conoscere ogni utile dettaglio e informazione sull’evento.

IL BELPAESE DELL’ARTE, fino al 14/02/12 alla GAMeC, Bergamo

L’esposizione, a cura di Giacinto Di Pietrantonio e Maria Cristina Rodeschini, ripropone l’immagine dell’Italia nel mondo nella molteplicità delle sue espressioni visive: dal cinema all’arte, dalla letteratura al Made in Italy, dalla cultura d’élite a quella popolare, attraverso 200 opere di grandi artisti italiani e internazionali, ma anche di ‘cose e fatti’ dall’Ottocento ai nostri giorni (…)
L’iniziativa, che si tiene in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, dimostra quanto la creazione artistica abbia influenzato in maniera determinante, soprattutto in questo ultimo secolo e mezzo di storia, l’organizzazione pratica della vita sociale italiana.

Bellissima esposizione in un bel polo museale, di “provincia” ma con appeal da grande museo di grande città (se non di più), che permette di vedere in un colpo solo una serie di opere della maggior parte dei migliori artisti italiani moderni e contemporanei, insieme ad altri internazionali.
Cliccate sull’immagine per visitare il sito della GAMeC e le pagine relative alla mostra.

Artelier, Lugano: dal 03/12 “Coldrator”, collettiva d’arte e non solo

Artelier (Via Bossi 12 6900 Lugano), spazio espositivo indipendente di Arte Contemporanea “curato e condotto”, tra gli altri, anche dal buon amico Alex Dorici, in occasione della nuova edizione di OPEN GALLERY – Arte Urbana Lugano, presenta la mostra collettiva “Coldrator“, a cura di Riccardo Lisi, dal 3 al 23 dicembre 2011. Inaugurazione il 3 dicembre alle ore 15.00. Artisti in mostra: Filippo Armati (Performance), Marco Bertozzi (Site Specific), Cesare De Vita (Scultura e Performance), Alex Dorici (matrici grafiche), IF & Michel Cinc (Video e ambientazione sonora), Tiziano Mincioni (Installazione), Luciano Zampar (performance audio). La mostra sarà visibile al pubblico il giovedì, venerdì e sabato dalle 18.00 alle 22.00. Eventi del 3 Dicembre: performance a cura di Cesare de Vita (1a session ore 18:30, 2a session ore 20:30); perfomance studio #8 a cura di Filippo Armati (orario random). A seguire, electronic live set a cura di Michel Cinc.

Lorenzo Manenti, “Cos’è Gerusalemme?”, dal 26/11 a Romano di Lombardia

(Clicca sull'immagine per ottenerne un formato più grande)
Mi interessa l’idea di memoria e di tempo. Il tempo, concetto astratto, è in grado di concretizzarsi attraverso il deterioramento dei materiali, rendendo visibile, tangibile, la distanza tra l’origine di un oggetto e noi che oggi ne siamo, temporaneamente, i custodi. Di conseguenza il concetto di memoria è inevitabilmente legato a quello di responsabilità verso ciò che ci è stato consegnato e che dobbiamo a nostra volta consegnare nel migliore stato possibile a chi verrà dopo di noi, senza dimenticare che tutto prima o poi avrà una fine.

Bravo, Lorenzo Manenti. Creatore di un’arte capace di dire molto. Il che non è così scontato.
Cliccate QUI per avere ogni altra utile informazione sulla mostra e sull’opera artistica di Lorenzo Manenti.